Consegnare provvedimento giusto e trovare le risorse per finanziarlo

Consegnare provvedimento giusto e trovare le risorse per finanziarlo

“Mentre si discute in Aula il ddl povertà, oggi l’Istat ci fotografa una situazione grave: nel nostro Paese, dal 2005 ad oggi, la povertà é sensibilmente aumentata. Sono, infatti,  oltre 4 milioni e 500 mila gli abitanti in condizione di povertà assoluta. Il provvedimento che si sta discutendo in queste, come abbiamo più volte sottolineato nelle commissioni lavoro e affari sociali, sarà anche di buone intenzioni ma purtroppo è privo di risorse. Forza Italia ha voluto vedere comunque, non presentando la questione di pregiudizialità, l’inizio di un percorso in senso positivo. Molto probabilmente però gli 80 euro, destinati ad una fascia di popolazione che già aveva un lavoro e che comunque si vede costretta in questi giorni a restituire per un errore del Governo, potevano invece essere assegnati a quelle persone che oggi sono invece in una condizione di povertà assoluta. Bisogna far ripartire il Paese non dalla politica dei bonus, ma da quella industriale, del lavoro e degli investimenti anche pubblici in un momento in cui non si riesce ancora ad uscire dalla crisi. E come classe dirigente, abbiamo il dovere di consegnare  un provvedimento giusto e soprattutto recuperare le risorse per finanziarlo.”

Processo di immigrazione va visto come arricchimento

Processo di immigrazione va visto come arricchimento

“Il processo di immigrazione va visto come un arricchimento e non come un elemento che ci rende sempre più distanti e distinti. Come parlamentari abbiamo il dovere di mettere in campo iniziative concrete che rimettano al centro della nostra discussione questo tema anche per allontanare chi utilizza linguaggi duri e sbagliati che non aiutano un processo di integrazione ormai in atto. In Italia vivono oltre 4 milioni di stranieri in età lavorativa, la loro presenza é maggiore al Nord dove evidentemente c’è più lavoro e molto più bassa nel Mezzogiorno. Da questo punto di vista la situazione e’molto simile a quella dei lavoratori italiani. Dobbiamo capire, insieme a chi segue questa tematica in maniera più puntuale, se possono esserci possibilità di evoluzione rispetto alla situazione che abbiamo oggi e quali eventualmente i correttivi da apportare. Lavorare é un requisito importante e un valore fondamentale per la dignità delle persone che arrivano nel nostro Paese.”Così al convegno ‘Aiutiamo l’Italia a crescere’ organizzato dalla deputata Renata Polverini vice presidente della commissione lavoro e responsabile del dipartimento nazionale politiche del lavoro e sindacali di Forza Italia che é iniziato con un minuto di silenzio per ricordare le vittime di Dacca ed Emmanuel, il ragazzo nigeriano ucciso pochi giorni fa a Fermo.

Inps:relazione deludente e critiche assurde

Inps:relazione deludente e critiche assurde

“Una relazione deludente, priva di dati sul bilancio dell’Istituto, che conferma una visione liberista della previdenza pubblica ed il tentativo malcelato di attribuire più a se stesso che all’Inps il ruolo di Ministro ombra del lavoro. Stupefacente l’esaltazione del jobs act a dispetto di tutti i dati sulla disoccupazione; l’assurda critica alle salvaguardie per la vergognosa vicenda degli esodati; inaudito l’attacco ai dipendenti pubblici sull’utilizzo della legge 104/92; intollerabile la visione di un Inps sempre più orientato all’assistenza e sempre meno coinvolto – sul territorio e con i suoi funzionari di sicura professionalità e competenza – nel rapporto con i cittadini ormai “filtrato” dai sistemi informatici tanto cari al Presidente Boeri. Silenzio totale, infine, sulla sostanziale assenza dell’Inps nella lotta al dramma del caporalato che colpisce ormai tutte le regioni italiane.”