Venezia – Mestre e Verona tappa 23 e 24 dei #lavoratoriperilNO | Lunedì 28 a Napoli

Venezia – Mestre e Verona tappa 23 e 24 dei #lavoratoriperilNO | Lunedì 28 a Napoli

Tappa numero 23 e 24 superate con successo con il Comitato Lavoratori per il No. Venezia questa mattina e Verona nel pomeriggio hanno visto protagonista il gruppo di lavoratori che anche in Veneto ha ricevuto il sostegno di alcuni esponenti del centrodestra. Ad esempio a Verona sono venuti a trovarci per portare un saluto l’ex Senatore Paolo Danieli, il Senatore di Forza Italia Stefano Bertacco e il Consigliere regionale Regione Veneto, Stefano Valdegamberi.

cym0aeawqaaapr7  cymyabixcaans0w

 

cym1bjwxeaaxbqd

 

 

Nell’intervento di oggi ho concentrato il discorso sulla composizione del nuovo Senato: “Il recente caso di cronaca sulle dimissioni dei sindaci di Terni e Foligno dal doppio incarico di presidenti di Provincia ci insegna come potrà essere rischiosa la nuova composizione del Senato. I nuovi senatori ossia i Consiglieri regionali e i sindaci potranno dedicare all’attività parlamentare solo un giorno a settimana e tra le altre cose dovranno assorbire competenze su materie complicate come quelle legate all’Unione europea. Siamo sicuri che avranno la capacità e soprattutto il tempo di compilare e studiare dossier su argomenti trattati a livello sovranazionale?. E poi un altro problema legato al nuovo Senato è quello della durata della carica, connessa alla legislatura regionale e comunale. Se dovesse cadere la giunta prima del termine fissato da legge i componenti della nuova Camera rischierebbero di lasciare incompleti parte dei loro lavori. Si rallenterebbe di conseguenza tutto l’iter istituzionale, per non parlare poi della menzogna sull’abbassamento del costo della politica. E’ ormai di dominio pubblico la cifra che andremmo a risparmiare: 50 milioni in meno e 300 in più per sostenere le spese dei ballottaggi con l’Italicum”.

 

 

cym5mlfwiaavqtw-jpg-large

 

Come sempre e dall’inizio a sostegno del Comitato Lavoratori per il No guidato dalla sua presidente Valentina Iori: “La nostra è una battaglia di civiltà e democrazia contro le menzogne messe in campo dal governo su una riforma costituzionale che toglie diritti e non fortifica quelli già presenti nella Carta”.

Con noi c’era anche il segretario confederale Ugl, Ezio Favetta: “Oltre a toglierci il futuro questa riforma ci porterà a non poter più scegliere i nostri rappresentanti. Inoltre con l’innalzamento del quorum per il referendum e l’aumento delle firme per la presentazione di iniziative di legge popolare il nostro potere decisionale è messo a rischio”.

cyllm9awiaaqp2x-jpg-large

 

 

 

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>