L’isola di Zannone è abbandonata al degrado. Subito gestione al Comune di Ponza

L’isola di Zannone è abbandonata al degrado. Subito gestione al Comune di Ponza

Tre discariche a cielo aperto con materiali di ogni tipo, nonché ingenti quantità di veleno topicida insieme con centinaia di esche velenose sparse ovunque all’interno della Villa Comunale dell’isola di  Zannone. E’ questa la visione dell’area, parte integrante dell’arcipelago Ponziano, che ormai da tempo versa in uno stato di degrado e abbandono.

Dal 1979 l’isola di Zannone fa parte del parco nazionale del Circeo e la gestione della zona è affidata al Corpo Forestale dello Stato, inadempiente poiché da circa tre anni il presidio del Corpo all’interno dell’isola  è chiuso. Questo comporta notevoli danni per il circuito turistico legato all’isola.

La situazione è talmente grave che a luglio scorso il sindaco di Ponza, Piero Vigorelli, ha denunciato presso la Procura della Repubblica di Cassino il Corpo Forestale dello Stato e il presidente del Parco Nazionale del Circeo, che per legge sono preposti alla valorizzazione dell’isola. E’ da tempo poi che la pulizia di Zannone è effettuata dai volontari della Pro Loco di Ponza, d’intesa con il Comune.

Per tutti questi motivi è stata depositata questa mattina una interrogazione parlamentare rivolta ai ministri dell’Ambiente e dell’Interno affinché possano prendere in considerazione la possibilità di affidare la gestione dell’isola al Comune di Ponza, stabilendo precisi vincoli di Area Naturale Protetta. Altresì ho richiesto di procedere al commissariamento dell’Ente Parco Nazionale del Circeo alla luce delle evidenti inadempienze riscontrate.