Il turismo parte dal “mare sicuro”

Il turismo è di importanza fondamentale per rilanciare l’economia del Lazio,  la sicurezza di chi frequenta le nostre spiagge è il primo punto di cui bisogna occuparsi.
La Presidente Polverini ha intrapreso con determinazione questa strada e stamane si è recata alla spiaggia di Ladispoli per presentare il progetto “Mare sicuro 2010”.
L’iniziativa ha l’obiettivo di garantire e incrementare la sicurezza dei fruitori del mare, lungo le spiagge libere non sorvegliate, le isole e i grandi laghi del Lazio.
Il progetto, per il quale verranno investiti 430 mila euro, prevede fino al 12 settembre l’impiego di torrette di avvistamento, di bagnini professionisti muniti di kit di salvataggio e di adeguati mezzi di pronto soccorso, la cui dotazione prevede anche defibrillatori adatti ai bambini.
Sempre allo scopo di rendere le operazioni di soccorso efficaci e tempestive, si sta inoltre lavorando ad individuare una rete di piazzole per l’atterraggio di elicotteri.
Saranno 81 le postazioni fisse e mobili, 400 i volontari e 52 le organizzazioni coinvolte.
Il tutto sarà possibile grazie alla collaborazione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto competenti territorialmente e alla fattiva partecipazione delle Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile regionale, dei Comuni interessati, delle Prefetture, dell’Ares 118 e della Federazione Italiana Nuoto.
Il progetto coinvolge i 24 comuni laziali che affacciano sulla costa, si estende anche alle isole di Ponza e Ventotene e alle coste dei grandi laghi balneabili del Lazio: Bolsena, Vico, Bracciano, Martignano, Nemi, lago del Salto e lago del Turano.
Un’operazione, questa descritta, che dimostra concretamente l’attenzione della nuova Giunta regionale verso il tema del turismo e dello sviluppo della nostra meravigliosa Regione.

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Il programma diventa azione

Come promesso nel corso di questi tre mesi appena eletta mi sono messa subito a lavoro per mantenere gli impegni presi con tutti voi e cambiare la nostra Regione, a cominciare dalla sanità. In questi giorni ho visitato diversi ospedali, il San Camillo e il San Giovanni di Roma trascorrendo una bellissima giornata insieme a tanti bambini e ai loro genitori all’ospedale pediatrico Bambin Gesù: struttura d’eccellenza che va sostenuta e potenziata. Un esempio per dire che nel settore ci sono tutte le condizioni per rimettere le cose a posto e cominciare ad attivarmi immediatamente, appena insediata. Nel frattempo ho continuato a visitare i centri e le province della Regione. Sono stata a Ponza, dove ho voluto ribadire che il turismo rappresenta una delle priorità della mia azione di governo, e a Latina, dove ho visitato il mercato ortofrutticolo della città. Credo che attraverso il sostegno e la valorizzazione del settore dell’agricoltura e dei prodotti tipici possiamo rilanciare il turismo e l’economia di tutta la Regione. L’obiettivo è portare il Lazio in vetta alle classifiche del nostro Paese, per questo sarò il presidente di tutti senza distinzioni di colore.

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Turismo, occasione di sviluppo

Dalla promozione del circuito alberghiero alla promozione di corsi di formazione specifici, dalla promozione di percorsi religiosi alla realizzazione di nuovi itinerari enogastronomici. Sono questi i punti caratterizzanti del nostro programma per rilanciare il turismo nel Lazio. Fino ad oggi nella nostra regione non c’è stata una politica concreta su questo tema: uno dei primi impegni che intendo affrontare sarà quello di rendere il settore più competitivo.
Viviamo nel territorio che ha il più grande patrimonio artistico del mondo, una risorsa che possiamo mettere a frutto creando le condizioni più idonee affinché le aziende continuino ad investire nel settore, contribuendo così al rilancio dell’economia nella regione. Siamo pronti ad impegnarci per migliorare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese ma anche per utilizzare “in modo diverso” i fondi della comunità europea.
Dobbiamo utilizzare Roma come volàno per spingere i turisti ad andare nelle altre province. Per farlo, però, abbiamo bisogno di migliorare le vie di comunicazione come strade e superstrade, linee ferroviarie e porti.
Bisogna sicuramente investire nella formazione dei lavoratori del settore, spesso stranieri, per mantenere elevati gli standard qualitativi. E’ necessario, inoltre, rilanciare i campeggi del Lazio, le località termali, il turismo congressuale e i percorsi religiosi ed enogastronomici già esistenti.
Stiamo infine puntando a realizzare un portale innovativo per promuovere il Made in Lazio utilizzando le possibilità offerte dalle nuove tecnologie.

Una vetrina sull’Europa

Sono stata a Bruxelles dove ho visitato l’ufficio regionale del Lazio presso l’Ue e dove ho avuto modo di conoscere il personale e i dirigenti, stimandone la professionalità e le capacità. Da questa giornata ho avuto delle risposte importanti, ma soprattutto la conferma che sulla gestione dei fondi europei per il Lazio il problema non è lì ma a Roma, alla Regione. Sono ripartita con la convinzione che l’utilizzo delle risorse comunitarie può e deve essere migliorato. Mi riferisco alla facilità di accesso da parte di imprese e cittadini, alla velocità delle procedure, ai tempi di erogazione delle risorse, alla verifica dei risultati.
Sul tema credo si debbano avviare politiche in netta controtendenza con quanto operato fino ad oggi. Innanzitutto, sarà necessario istituire un Centro di coordinamento delle politiche comunitarie, che faccia capo alla presidenza della Regione. Inoltre, sono sempre più convinta che bisogna investire sulla formazione: oggi paghiamo un’assenza di professionalità capaci di guidare l’imprenditore nel percorso di accesso alle risorse. I progetti non possono essere improvvisati, ma vanno realizzati secondo criteri tecnici e formali che richiedono adeguate competenze. Per questo ci impegneremo a formare nuovi esperti di progettazione comunitaria per cogliere ogni opportunità di ottenere finanziamenti.
Mi attiverò infine per valorizzare ulteriormente l’ufficio facendone una vera e propria ‘Casa Lazio’ nella capitale europea. Questo anche attraverso una vetrina, all’interno della quale esporre le nostre produzioni di qualità e di eccellenza. Anche così intendiamo rilanciare la nostra economia, promuovendo al meglio l’immagine della nostra regione.

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Una regione bella e da vivere

Il tema del turismo è centrale per una Regione in cui la Capitale d’Italia attira milioni di turisti ogni giorno. Ma le bellezze del Lazio non sono solo quelle di Roma. Per questo creeremo percorsi turistici che coinvolgano tutte le altre province, a cominciare dalla valorizzazione delle culture, delle tradizioni e del patrimonio eno-gastronomico.
Promuoveremo e realizzeremo un portale di servizi turistici, interpretando le nuove tendenze del web, attraverso i social network e una guida turistica interattiva.
Vogliamo promuovere il Lazio nel mondo, con le sue straordinarie bellezze, la sua natura, la sua cultura. Un patrimonio di cui i cittadini devono essere orgogliosi e per primi consapevoli. A partire dai bambini ai quali verranno dedicate iniziative e itinerari di conoscenza e di formazione creativa attraverso le scuole.
E ancora fiere, i mercati e le sagre, altri importanti momenti fondamentali di promozione del nostro territorio e dei nostri prodotti.

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© 2010 Renata Polverini