Da oggi 4000 persone possono stare più tranquille. Dalla Regione Lazio arrivano infatti 5 milioni di euro a sostegno dei precari della scuola. L’accordo prevede che il personale docente e Ata (Ausiliari, tecnici e amministrativi), che quest’anno e lo scorso non ha avuto accesso a incarichi di supplenza annuali, sia coinvolto prioritariamente in progetti di carattere educativo tesi a migliorare l’offerta formativa. Al personale impegnato negli interventi regionali è garantita un’integrazione del sussidio di disoccupazione fino al raggiungimento della retribuzione di riferimento per un periodo pari alla durata del sussidio. Arrivano inoltre 10 milioni per l’edilizia scolastica dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca che si aggiungono ai 105 milioni di euro per l’edilizia scolastica stanziati dalla Giunta Polverini con la manovra di assestamento di bilancio. I fondi serviranno alla riqualificazione e per interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica, la messa a norma degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche e la dotazione di impianti sportivi. I due provvedimenti sono contenuti nei Protocolli d’intesa firmati oggi a Palazzo Chigi dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini. L’obiettivo è quello di rendere le scuole più sicure e accoglienti e di sostenere i lavoratori precari.

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Tutti devono poter studiare

Assegni di 500 euro per alunno, riservati alle famiglie meno abbienti residenti nel Lazio e con un indicatore Isee non superiore a 15mila euro. E’ in questo modo che la Giunta Polverini vuole sostenere in modo concreto gli alunni meritevoli e in condizioni di disagio economico. La cifra stanziata per gli assegni di studio agli studenti della scuola secondaria è di 1 milione e 350mila euro ed è destinata direttamente alle famiglie, sulla base delle graduatorie stabilite dai Comuni, per fare in modo che tutti gli aventi diritto possano avvalersi di questo sostegno. Hanno diritto a richiedere il contributo gli iscritti nell’anno scolastico 2010/2011 al primo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, e gli iscritti al terzo anno di scuola secondaria di secondo grado, statale o paritaria, che hanno conseguito nell’anno scolastico 2009/2010 votazione media pari o superiore a 8/10.

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Il Futuro torna in aula

Ha inizio l’anno scolastico e i nostri giovani si apprestano a proseguire il proprio percorso formativo e, nel caso dei più piccoli, ad intraprenderlo.
La Presidente Polverini ha particolarmente a cuore il tema fondamentale del diritto allo studio, e per questo, con l’assestamento di bilancio varato ad agosto, la Regione ha messo a disposizione dei Comuni ben 105 milioni di euro destinati all’edilizia scolastica, i cui bandi sono in via di definizione. Affinché gli studenti possano progredire e formarsi in condizioni di totale agio e sicurezza.
Nel formulare gli auguri per il nuovo anno scolastico, la Presidente Polverini rivolge la sua attenzione anche alle difficoltà che gli insegnanti precari affrontano assolvendo al loro compito, ed a loro è rivolta l’assicurazione di un deciso impegno volto a individuare le migliori soluzioni del caso insieme al ministero dell’Istruzione.
Si tratta di un passaggio fondamentale, per dare concretezza al principio secondo il quale la scuola deve rappresentare il primo vero luogo di aggregazione sociale dopo la famiglia. Lo scopo di tutti deve essere quindi quello di valorizzare la funzione sociale ed educativa degli insegnanti, aiutando al contempo i ragazzi a rispettare la scuola come istituzione e come prezioso bene pubblico.
L’augurio della Presidente Polverini, rivolto ovviamente non solo agli studenti ma a tutti gli operatori della scuola, è quanto mai sincero e accorato. Perché salda è la convinzione che il futuro del Paese dipenda dalla passione e dall’impegno profuso nel mondo della scuola e dagli investimenti che opportunamente le devono essere dedicati.

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La formazione dei nostri ragazzi è stata una delle priorità del programma elettorale di Renata Polverini.
Il primo passo in questa direzione è stato compiuto con lo stanziamento di 57,2 milioni di euro da parte della Giunta Polverini per i percorsi triennali di istruzione e formazione professionale.
In particolare, sono stati stanziati 30 milioni di euro per il finanziamento del primo biennio dei percorsi in assolvimento dell’obbligo di istruzione per l’anno scolastico 2010-2011.
Grazie a questo importante investimento, a partire dal prossimo settembre saranno attivati 135 corsi di prima annualità che verranno ripartiti tra le Province di Frosinone, Latina, Roma, Rieti e Viterbo per complessivi 2.947 alunni.
Ulteriori 27,2 milioni di euro saranno messi a disposizione dal Fondo Sociale Europeo (F.S.E.) per i percorsi triennali e per le altre attività di formazione di durata inferiore.

© 2010 Renata Polverini