La politica di risparmio e rigore economico intrapresa dalla Presidente Polverini non si risolve nel semplice taglio degli di sprechi, che di per sé è già gran cosa, ma punta anche con decisione alla valorizzazione dei servizi. Ottimizzarne il funzionamento significa infatti risparmiare crescendo.
A questo scopo sarà istituito nel sistema sanitario regionale l’anagrafe della fragilità, ossia una banca dati che consentirà di identificare in modo specifico, per ciascun territorio, gli elementi di rischio sanitario e sociale e le persone ritenute più deboli, in modo da poter programmare e realizzare risposte assistenziali mirate sulla base dei reali bisogni di salute.
Nel corso del 2010 la Presidente ha intenzione di avviare un’attività di razionalizzazione della logistica per la riduzione dei costi legati alle giacenze e alle movimentazioni e l’aumento dei livelli di servizio. Le nuove gare centralizzate, unitamente al rafforzato processo di verifica e controllo, saranno in grado di generare un risparmio che, a regime, potrà arrivare a circa 800 milioni di euro.
L’obiettivo è realizzare un sistema socio-sanitario che sia parte determinante del welfare regionale ponendo come fondamento la centralità della persona. Il Lazio è una regione dalle enormi potenzialità: con le eccellenze di cui dispone il nostro territorio saremo certamente in grado di coniugare il risanamento del debito con un servizio sempre più efficiente e maggiormente accessibile.















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