La Giunta regionale ha destinato due milioni di euro al Fondo per prevenire e combattere il fenomeno dell’usura. Si tratta di un provvedimento che intende favorire la creazione di nuovi sportelli di contrasto a questa pratica odiosa e il potenziamento di quelli già esistenti. Lo scopo è ovviamente quello di favorire lo sviluppo sociale ed economico e renderlo libero da condizionamenti illegali.
Nella trappola dell’usura restano imbrigliate molte famiglie e piccole imprese in difficoltà, ed è proprio a queste che – attraverso i Comuni finanziati – sono diretti gli sforzi della Giunta Polverini.
Agli sportelli si accompagneranno anche programmi di solidarietà sociale finalizzati a promuovere l’ascolto, l’orientamento e l’accompagno dei soggetti a rischio usura, destinati al loro reinserimento sociale con apposite azioni di tutoraggio.
In particolare il provvedimento definisce gli ambiti territoriali, la tipologia e le aree tematiche degli interventi, così come l’individuazione dei soggetti destinatari, i termini e le modalità di presentazione delle richieste di finanziamento e i criteri per la valutazione dei programmi e dei progetti presentati.
La Presidente Polverini ha siglato oggi con il Presidente Francisco Camps Ortiz un memorandum d’intesa per la collaborazione tra la Regione Lazio e la Generalitat di Valencia.
Si tratta di un accordo che prevede la realizzazione di progetti europei presentati con strategie congiunte, un confronto sugli strumenti e le politiche di programmazione territoriale e l’agevolazione dell’incontro tra domanda e offerta sia tra le imprese che tra le imprese e le istituzioni delle rispettive regioni.
La Presidente ha sottolineato la storia in comune che condividono le due regioni e ha evidenziato l’atmosfera moderna e incline all’innovazione che si respira a Valencia: un obiettivo cui occorre puntare anche nel Lazio.
Polverini ha inoltre visitato la Città delle Arti e delle Scienze progettata dall’architetto valenciano Santiago Calatrava e il nuovo ospedale pubblico che a breve sarà inaugurato e che disporrà di cartelle cliniche informatiche e di ben mille stanze singole.
Altro punto d’incontro tra i due territori è la straordinaria occasione rappresentata dal gran premio di Formula Uno, in termini di posti di lavoro e sviluppo del turismo. Altrettanto può accadere a Roma. La Regione infatti, a questo proposito, può giocare insieme al Comune un ruolo importante, perché può mettere a disposizione non soltanto elementi normativi, ma anche risorse per la realizzazione e la gestione del progetto.
Ha inizio l’anno scolastico e i nostri giovani si apprestano a proseguire il proprio percorso formativo e, nel caso dei più piccoli, ad intraprenderlo.
La Presidente Polverini ha particolarmente a cuore il tema fondamentale del diritto allo studio, e per questo, con l’assestamento di bilancio varato ad agosto, la Regione ha messo a disposizione dei Comuni ben 105 milioni di euro destinati all’edilizia scolastica, i cui bandi sono in via di definizione. Affinché gli studenti possano progredire e formarsi in condizioni di totale agio e sicurezza.
Nel formulare gli auguri per il nuovo anno scolastico, la Presidente Polverini rivolge la sua attenzione anche alle difficoltà che gli insegnanti precari affrontano assolvendo al loro compito, ed a loro è rivolta l’assicurazione di un deciso impegno volto a individuare le migliori soluzioni del caso insieme al ministero dell’Istruzione.
Si tratta di un passaggio fondamentale, per dare concretezza al principio secondo il quale la scuola deve rappresentare il primo vero luogo di aggregazione sociale dopo la famiglia. Lo scopo di tutti deve essere quindi quello di valorizzare la funzione sociale ed educativa degli insegnanti, aiutando al contempo i ragazzi a rispettare la scuola come istituzione e come prezioso bene pubblico.
L’augurio della Presidente Polverini, rivolto ovviamente non solo agli studenti ma a tutti gli operatori della scuola, è quanto mai sincero e accorato. Perché salda è la convinzione che il futuro del Paese dipenda dalla passione e dall’impegno profuso nel mondo della scuola e dagli investimenti che opportunamente le devono essere dedicati.
La Giunta Polverini si è riunita nell’eremo di Montevirginio, nel territorio del comune di Canale Monterano, per tracciare un primo bilancio di questi primi mesi di attività e programmare i prossimi passi da compiere.
La giornata di lavoro è iniziata con una preghiera e un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre, dopo la messa che si è tenuta venerdì nella cappella della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo, alla presenza della Giunta, di numerosi dipendenti e del Console americano Philip Egger.
L’appuntamento di Canale Monterano si è concluso con un documento preciso e dettagliato sugli impegni concreti da portare a termine da qui al 31 dicembre.
Tra le prime iniziative spicca il testo per il nuovo “Piano casa”, che sarà approvato in una delle prossime giunte e che sarà illustrato il primo ottobre, quando si svolgerà una grande iniziativa a Roma, all’auditorium della Conciliazione, per sostenere lavoro e territorio in un confronto con i sindaci, i presidenti delle province e le forze economiche e sociali.
Ma questi primi mesi di presidenza Polverini hanno già portato significative novità per la regione, segnando un vero e proprio cambio di passo. Sono stati raggiunti, infatti, importanti traguardi in numerosi campi: dal sostegno all’occupazione e alle imprese, dalla lotta agli sprechi alla manovra di assestamento, dal nuovo rapporto di collaborazione con gli enti locali e province, al ritrovato protagonismo della Regione Lazio nella Conferenza delle Regioni, fino alle importanti misure adottate in difesa dell’ambiente e di sostegno alle scuole.
Si tratta di interventi che i cittadini stanno già apprezzando molto, dimostrando ottimismo e fiducia nell’operato della Presidente Polverini.
La Regione Lazio sta affrontando in maniera molto seria e decisa la questione della sicurezza stradale. Un tema che sta molto a cuore alla Presidente Polverini poiché riguarda la vita di molti, e troppo spesso di giovanissimi.
Allo scopo di ridurre il più possibile il numero delle vittime e di favorire una nuova cultura della sicurezza sono stati quindi stanziati 4,7 milioni di euro per il cofinanziamento di progetti tesi a sviluppare soluzioni concrete per questo tipo di problema.
Comuni e Province hanno tempo fino al prossimo 13 ottobre per presentare i propri progetti, che si inseriscono nell’ambito della terza tranche annuale del “Piano nazionale sulla sicurezza stradale” a cura del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Saranno finanziate attività di formazione, campagne di sensibilizzazione, nonché opere di messa in sicurezza della viabilità nella aree urbane e progetti destinati alla sicurezza delle due ruote e del pendolarismo.
La Presidente Polverini ha manifestato profonda soddisfazione nell’apprendere della sospensione della sentenza nei confronti di Sakineh, la giovane donna iraniana condannata alla lapidazione.
Si tratta chiaramente di un primo importante passo che lascia sperare si possa arrivare ad ottenere il definitivo annullamento di quella incivile condanna. Questo risultato, che si deve certamente alla grande mobilitazione internazionale cui ha partecipato attivamente anche l’amministrazione Polverini, non deve però rimanere isolato, piuttosto bisogna continuare a sostenere la libertà e la dignità di Sakineh, e di tutte le donne che in Iran ogni giorno vedono calpestati i loro più elementari diritti.
La mobilitazione e la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Presidente Polverini prosegue quindi ancora più decisamente. Dalle ore 15.00 di oggi stesso, infatti, nel piazzale antistante la Presidenza della Regione Lazio sarà esposta una fotografia di Sakineh di fronte alla quale tutti i cittadini potranno deporre simbolicamente, e non scagliare, una pietra per Sakineh.
La Presidente Polverini ha effettuato un sopralluogo a Ventotene (Lt) per verificare lo stato di avanzamento delle opere di somma urgenza avviate all’indomani del tragico incidente di Cala Rossano in cui, lo scorso aprile, persero la vita le due giovani studentesse, Sara e Francesca. Accompagnata dal sindaco Giuseppe Assenso, Renata Polverini ha visionato Calanave, Porto Romano, la zona del Faro e la stessa Cala Rossano, dove è ancora interdetta l’area dell’incidente poiché posta sotto sequestro giudiziario.
Erano trascorsi solo pochi giorni dalla sua proclamazione quando la Presidente chiese lo stato di calamità naturale e autorizzò il sindaco di Ventotene ad avviare tempestivamente i lavori di prima urgenza. E oggi si può constatare come gli interventi procedano nella giusta direzione.
Nel corso del sopralluogo, Renata Polverini ha anche ricordato che a breve sarà pubblicato il bando per gli interventi di messa in sicurezza contro il rischio idrogeologico previsti dal protocollo firmato recentemente con il Ministero dell’Ambiente.
Prima di lasciare l’isola, la Presidente Polverini ha voluto ricordare la tragedia che ha spezzato la vita di Sara e Francesca, deponendo delle rose rosse nei pressi della spiaggia di Cala Rossano.
La Regione Lazio si impegnerà al massimo per fare luce sulla vicenda del neonato deceduto il 28 agosto al Policlinico Casilino di Roma. La Presidente Polverini ha infatti disposto l’invio di ispettori regionali presso l’ospedale della Capitale e si è detta pronta a collaborare con la magistratura per accertare i fatti nel più breve tempo possibile. A tal riguardo, una prima relazione sull’accaduto è stata richiesta al direttore generale della Asl Rm B, cui fa capo il Policlinico Casilino, nell’auspicio che non si sia trattato di un caso di mala sanità. In attesa dei primi riscontri delle indagini, la Presidente Polverini ha espresso le proprie sentite condoglianze ai familiari del bambino e ha dato la disponibilità per un incontro, nel rispetto di questo momento di immenso dolore.
Agli inizi di agosto è stata riaperta dalla Giunta Polverini, dopo sei anni di inattività, l’elisuperficie del Cto “A. Alesini” della Garbatella che è ora effettivamente operativa nelle sue funzioni di soccorso sanitario. Oggi è stato dato il via libera alla realizzazione, in collaborazione con l’Ares 118, delle altre 5 elisuperfici annunciate.
Lo stanziamento della Giunta Polverini è di oltre 744 mila euro e permetterà di avere piazzole per l’atterraggio delle eliambulanze operative dal 30 settembre, attive 24 ore su 24, nei comuni di Acquapendente (Vt), Amatrice (Ri), Formia (Lt), Ostia e Terracina (Lt).
Le zone sono state scelte sulla base di criteri territoriali precisi, privilegiando le zone con vicinanza a strutture sanitarie e con viabilità più complicata. E’ in questo modo che i cittadini del Lazio avranno davvero tutti pari opportunità di trattamento: chi abita vicino Roma e chi risiede nei centri periferici potrà avere, 24 ore su 24 , tempi di intervento e di trasporto che in 20 minuti consentiranno di raggiungere i centri ospedalieri ad alta specializzazione presenti nel Lazio. In parallelo a questo investimento è iniziato il monitoraggio dei codici di chiamata per garantire la giusta appropriatezza del servizio di elisoccorso e lottare così contro gli sprechi.
E’ partita oggi la campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio per salvare Sakineh. E’ questo il modo in cui la Presidente Renata Polverini vuole far sentire la nostra regione vicina alla mobilitazione internazionale che è nata per fermare l’ingiustificata e brutale violenza nei confronti della donna iraniana. L’appello contro la lapidazione di Sakineh viene lanciato in home page del sito istituzionale www.regione.lazio.it e vuole essere un segno di solidarietà che serva a mobilitare le coscienze contro questo proposito disumano che, se realizzato, condannerebbe la donna a una morte atroce.
Sakineh è diventata il simbolo della difesa della dignità e dei diritti delle tante donne che in Iran ogni giorno lottano per la libertà. Il compito della comunità internazionale è di far crescere l’indignazione verso questa ingiustificabile forma di violenza per poterla fermare il più presto possibile. E per sempre.
















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