Il litorali della nostra regione e le sue spiagge meritano un’accurata riqualificazione che consenta a cittadini e turisti di fruire al meglio delle bellezze e del relax che queste coste meravigliose sono in grado di offrire. Una politica rivolta alla modernizzazione delle strutture ricettive e al miglioramento delle condizioni di balneazione contribuirà a rilanciare le imprese turistiche locali e a rendere certamente più confortevole il soggiorno di quanti sceglieranno il Lazio per le loro vacanze.
Proprio per affrontare questi temi, la Presidenza della Regione Lazio ha incontrato ieri una delegazione degli operatori balneari di Ostia cui sono state date ampie garanzie per la prossima stagione estiva. L’Agenzia Regionale per la Difesa del Territorio (Ardis) sta infatti già elaborando un piano di interventi che, una volta approvati, potranno concludersi in tempo utile per la primavera-estate 2011. L’incontro con gli operatori balneari ha rappresentato una proficua occasione di confronto nel momento dell’anno più idoneo a toccare con mano le esigenze legate alla vivibilità e all’offerta dei servizi sulle coste del Lazio. L’incremento dei flussi turistici e la valorizzazione del nostro territorio si confermano due obiettivi primari della Presidente Polverini e della sua politica.
La salute dei cittadini deve essere la prima preoccupazione di una buona amministrazione. La Presidente Polverini vi si dedica infatti con instancabile impegno, cosciente però del fatto che grande importanza va data non solo ai servizi di cura e intervento, ma anche a una seria prevenzione dei mali.
Sull’argomento la Presidente si è soffermata in occasione del Convegno “Le fattorie della salute e gli alimenti funzionali” che si è tenuto a Palazzo Caetani di Fondi, in provincia di Latina.
Un’ottima iniziativa che, mettendo in luce l’importanza di una corretta alimentazione e del legame tra prodotti enogastronomici e territorio, valorizza il percorso di prevenzione che il nostro sistema sanitario sta intraprendendo.
Il convegno ha collegato la storia e l’agricoltura pontina con la prevenzione in campo alimentare. La Presidente ha poi evidenziato il valore della cittadina di Fondi, troppo spesso alla ribalta per questioni che esulano dalla sua bellezza e dal suo patrimonio. In questa felice occasione, è stato invece possibile apprezzare la dimensione artistica e culturale dei luoghi, dimensione che è necessario promuovere non solo nel Lazio, ma anche in tutta Italia e nel mondo.
La Presidente Renata Polverini ha espresso profondo cordoglio, a nome proprio e della Regione Lazio, per la scomparsa dei due soldati italiani rimasti uccisi ieri in Afghanistan, in seguito allo scoppio di un ordigno. Mauro Gigli e Pierdavide De Cilliis, sottoufficiale e caporal maggiore del 32esimo Reggimento Genio, stavano provvedendo al disinnesco di bombe rudimentali, quando si è verificata la deflagrazione mortale. In questo difficile momento per le nostre forze armate, la Presidente Polverini ha voluto ribadire la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti i militari che ogni giorno sono impegnati con sacrificio e senso del dovere per garantire la pace e la democrazia.
Nell’ospedale Forlanini di Roma si è verificato un fatto triste e privo di senso. Sono infatti apparse, sulla porta della sede locale della Cisl e di quella della Cgil, due stelle a cinque punte delle Brigate rosse.
Si tratta di un atto, sul quale sta già indagando la Digos romana, vigliacco e inaccettabile. La Presidente Polverini è tempestivamente intervenuta affermando che in alcun modo l’opera di rinnovamento della Regione si lascerà fermare o intimidire da chiunque, e in particolare da chi usa la violenza. La Presidente, intendendo manifestare fermamente il suo sostegno all’Istituzione e alle organizzazioni sindacali offese, ha annunciato una sua visita all’azienda ospedaliera in cui si è verificato il gesto.
La politica di risparmio e rigore economico intrapresa dalla Presidente Polverini non si risolve nel semplice taglio degli di sprechi, che di per sé è già gran cosa, ma punta anche con decisione alla valorizzazione dei servizi. Ottimizzarne il funzionamento significa infatti risparmiare crescendo.
A questo scopo sarà istituito nel sistema sanitario regionale l’anagrafe della fragilità, ossia una banca dati che consentirà di identificare in modo specifico, per ciascun territorio, gli elementi di rischio sanitario e sociale e le persone ritenute più deboli, in modo da poter programmare e realizzare risposte assistenziali mirate sulla base dei reali bisogni di salute.
Nel corso del 2010 la Presidente ha intenzione di avviare un’attività di razionalizzazione della logistica per la riduzione dei costi legati alle giacenze e alle movimentazioni e l’aumento dei livelli di servizio. Le nuove gare centralizzate, unitamente al rafforzato processo di verifica e controllo, saranno in grado di generare un risparmio che, a regime, potrà arrivare a circa 800 milioni di euro.
L’obiettivo è realizzare un sistema socio-sanitario che sia parte determinante del welfare regionale ponendo come fondamento la centralità della persona. Il Lazio è una regione dalle enormi potenzialità: con le eccellenze di cui dispone il nostro territorio saremo certamente in grado di coniugare il risanamento del debito con un servizio sempre più efficiente e maggiormente accessibile.
La Giunta regionale del Lazio, presieduta dalla presidente Renata Polverini, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Arte, Cultura e Sport Fabiana Santini, la graduatoria e l’assegnazione dei contributi, pari a 500.000 euro, per la realizzazione dei grandi eventi culturali nella Regione Lazio nel 2010.
Dopo un’attenta valutazione da parte della Commissione competente, sono state finanziate undici iniziative in base a criteri di esperienza, qualità, radicamento territoriale e cofinanziamento tra Regione e soggetti terzi.
Tra i progetti finanziati: la mostra su “Vincent Van Gogh”, che si terrà al Vittoriano il prossimo autunno; importanti collaborazioni con l’Università La Sapienza in mostre sul Design e sul Cinema; un progetto itinerante nelle scuole del territorio laziale sui miti e l’archeologia dal titolo “Uomini e Dei”; il rientro in Italia dopo un tour internazionale della mostra sugli etruschi, che avrà sede a Civitavecchia.
Sono trascorsi cento giorni da quando Renata Polverini è stata chiamata dai cittadini a guidare la Regione Lazio. Cento giorni in cui non sono certo mancate altrettante difficoltà.
La grande fatica è però ripagata dalla viva partecipazione dei cittadini del Lazio che in più occasioni hanno dimostrato di aver compreso che la strada del cambiamento è lastricata di impegno e di spirito di sacrificio.
Fin qui è stato compiuto uno sforzo eccezionale per fronteggiare la disastrosa situazione ereditata, che si è manifestata incredibilmente peggiore rispetto a qualsiasi pessimistica previsione.
Nonostante tutto molto è stato fatto, certamente più di quanto possa apparire: perché quest’amministrazione non punta certo ai proclami propagandistici, piuttosto mira a promuovere azioni concrete e di sostanza.
E’ giusto però che i cittadini sappiano nel dettaglio cosa si sta facendo per tutti loro.
A breve, quindi, la Presidente Polverini farà un bilancio delle iniziative di governo che ha promosso e delle relative difficoltà che ha dovuto fin qui affrontare.
La nostra Regione vive un momento estremamente delicato poiché ai problemi che colpiscono tutte le altre regioni si aggiungono quelli relativi al piano di rientro sanitario e quelli legati al tetto del Patto di Stabilità.
Una situazione, insomma, che richiede il massimo dell’impegno e dell’abnegazione.
Continua la collaborazione tra istituzioni: la Regione Lazio ha sbloccato infatti i primi 400 mila euro da destinare al Patto per Roma Sicura. Lo ha confermato la Presidente Renata Polverini a margine della premiazione del Campionato regionale di Equitazione della Federazione sport disabilità intellettiva e relazionale.
Si tratta di una prima parte di quello che prevede il Patto per Roma Sicura, precedentemente sottoscritto ma mai finanziato prima d’ora.
I fondi saranno destinati ad alcune “emergenze” indicate dallo stesso prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro e rappresentano un primo concreto impegno della Presidente Renata Polverini sulla grande questione della sicurezza a Roma.
Il turismo è di importanza fondamentale per rilanciare l’economia del Lazio, la sicurezza di chi frequenta le nostre spiagge è il primo punto di cui bisogna occuparsi.
La Presidente Polverini ha intrapreso con determinazione questa strada e stamane si è recata alla spiaggia di Ladispoli per presentare il progetto “Mare sicuro 2010”.
L’iniziativa ha l’obiettivo di garantire e incrementare la sicurezza dei fruitori del mare, lungo le spiagge libere non sorvegliate, le isole e i grandi laghi del Lazio.
Il progetto, per il quale verranno investiti 430 mila euro, prevede fino al 12 settembre l’impiego di torrette di avvistamento, di bagnini professionisti muniti di kit di salvataggio e di adeguati mezzi di pronto soccorso, la cui dotazione prevede anche defibrillatori adatti ai bambini.
Sempre allo scopo di rendere le operazioni di soccorso efficaci e tempestive, si sta inoltre lavorando ad individuare una rete di piazzole per l’atterraggio di elicotteri.
Saranno 81 le postazioni fisse e mobili, 400 i volontari e 52 le organizzazioni coinvolte.
Il tutto sarà possibile grazie alla collaborazione del Comando Generale delle Capitanerie di Porto competenti territorialmente e alla fattiva partecipazione delle Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile regionale, dei Comuni interessati, delle Prefetture, dell’Ares 118 e della Federazione Italiana Nuoto.
Il progetto coinvolge i 24 comuni laziali che affacciano sulla costa, si estende anche alle isole di Ponza e Ventotene e alle coste dei grandi laghi balneabili del Lazio: Bolsena, Vico, Bracciano, Martignano, Nemi, lago del Salto e lago del Turano.
Un’operazione, questa descritta, che dimostra concretamente l’attenzione della nuova Giunta regionale verso il tema del turismo e dello sviluppo della nostra meravigliosa Regione.
La collaborazione istituzionale, ai vari livelli di responsabilità, è la chiave di volta di una buona amministrazione territoriale. E’ necessario che Comuni, Province e Regioni lavorino insieme in modo coordinato e affiatato al fine di condividere al meglio tutti i tratti della responsabilità di governo del territorio.
Ed è proprio in quest’ottica che in un recente incontro tra il presidente Polverini e i presidenti delle Province del Lazio è stato deciso di istituire un tavolo di intenso e costante confronto. Il presidente della Regione incontrerà quindi presidenti e delegati delle Province ogni quindici giorni, allo scopo di innescare un percorso di collaborazione finalmente concreta e in grado di produrre reali vantaggi per la comunità.
Nel corso di questo primo incontro ufficiale si è parlato di molti importanti temi che incombono sull’agenda politica: dai decreti attuativi del federalismo a Roma Capitale, senza trascurare il piano di rientro della Sanità. Tema, quest’ultimo, al quale molto può giovare la collaborazione con le Province.
Tale indirizzo politico non apre la strada a forme spregiudicate di decentramento istituzionale. Piuttosto si tratta di quella reale e corretta collaborazione cui qualsiasi amministratore di buon senso dovrebbe naturalmente fare riferimento per il bene dei propri concittadini. Collaborare significa alimentare la macchina amministrativa, a tutti i livelli, di nuovi spunti e di maggiori stimoli; il tutto per garantire un’azione di governo dinamica, sempre al passo coi tempi e delle relative esigenze.




















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