La Giunta Polverini si è riunita nell’eremo di Montevirginio, nel territorio del comune di Canale Monterano, per tracciare un primo bilancio di questi primi mesi di attività e programmare i prossimi passi da compiere.
La giornata di lavoro è iniziata con una preghiera e un minuto di silenzio per ricordare le vittime dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre, dopo la messa che si è tenuta venerdì nella cappella della Regione Lazio in via Cristoforo Colombo, alla presenza della Giunta, di numerosi dipendenti e del Console americano Philip Egger.
L’appuntamento di Canale Monterano si è concluso con un documento preciso e dettagliato sugli impegni concreti da portare a termine da qui al 31 dicembre.
Tra le prime iniziative spicca il testo per il nuovo “Piano casa”, che sarà approvato in una delle prossime giunte e che sarà illustrato il primo ottobre, quando si svolgerà una grande iniziativa a Roma, all’auditorium della Conciliazione, per sostenere lavoro e territorio in un confronto con i sindaci, i presidenti delle province e le forze economiche e sociali.
Ma questi primi mesi di presidenza Polverini hanno già portato significative novità per la regione, segnando un vero e proprio cambio di passo. Sono stati raggiunti, infatti, importanti traguardi in numerosi campi: dal sostegno all’occupazione e alle imprese, dalla lotta agli sprechi alla manovra di assestamento, dal nuovo rapporto di collaborazione con gli enti locali e province, al ritrovato protagonismo della Regione Lazio nella Conferenza delle Regioni, fino alle importanti misure adottate in difesa dell’ambiente e di sostegno alle scuole.
Si tratta di interventi che i cittadini stanno già apprezzando molto, dimostrando ottimismo e fiducia nell’operato della Presidente Polverini.
La Regione Lazio sta affrontando in maniera molto seria e decisa la questione della sicurezza stradale. Un tema che sta molto a cuore alla Presidente Polverini poiché riguarda la vita di molti, e troppo spesso di giovanissimi.
Allo scopo di ridurre il più possibile il numero delle vittime e di favorire una nuova cultura della sicurezza sono stati quindi stanziati 4,7 milioni di euro per il cofinanziamento di progetti tesi a sviluppare soluzioni concrete per questo tipo di problema.
Comuni e Province hanno tempo fino al prossimo 13 ottobre per presentare i propri progetti, che si inseriscono nell’ambito della terza tranche annuale del “Piano nazionale sulla sicurezza stradale” a cura del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Saranno finanziate attività di formazione, campagne di sensibilizzazione, nonché opere di messa in sicurezza della viabilità nella aree urbane e progetti destinati alla sicurezza delle due ruote e del pendolarismo.
La Presidente Polverini ha manifestato profonda soddisfazione nell’apprendere della sospensione della sentenza nei confronti di Sakineh, la giovane donna iraniana condannata alla lapidazione.
Si tratta chiaramente di un primo importante passo che lascia sperare si possa arrivare ad ottenere il definitivo annullamento di quella incivile condanna. Questo risultato, che si deve certamente alla grande mobilitazione internazionale cui ha partecipato attivamente anche l’amministrazione Polverini, non deve però rimanere isolato, piuttosto bisogna continuare a sostenere la libertà e la dignità di Sakineh, e di tutte le donne che in Iran ogni giorno vedono calpestati i loro più elementari diritti.
La mobilitazione e la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Presidente Polverini prosegue quindi ancora più decisamente. Dalle ore 15.00 di oggi stesso, infatti, nel piazzale antistante la Presidenza della Regione Lazio sarà esposta una fotografia di Sakineh di fronte alla quale tutti i cittadini potranno deporre simbolicamente, e non scagliare, una pietra per Sakineh.
La Giunta Polverini ha dato un altro concreto impulso alle piccole e medie imprese del Lazio liberando risorse troppo a lungo inutilizzate a discapito dell’economia del territorio, già fortemente provata dalla congiuntura internazionale.
E’ stata infatti approvata la graduatoria del bando da 36 milioni di euro relativi al Por (il documento di programmazione per l’utilizzo dei Fondi strutturali europei) finalizzati a rafforzare la competitività del sistema produttivo delle piccole e medie imprese del Lazio.
Saranno finanziati progetti di ricerca, sviluppo e innovazione realizzati dalle PMI del Lazio in collaborazione con organismi di ricerca pubblici e privati. In virtù della grande risposta delle imprese locali all’iniziativa, allo stanziamento iniziale sono stati aggiunti ulteriori 3 milioni e 200mila euro di euro di fondi regionali.
Nello specifico, cinque sono i settori oggetto del bando e strategici per l’economia regionale: aerospaziale, bioscienze, beni culturali, sostenibilità ambientale e energie rinnovabili, Ict/Multimediale.
La Regione Lazio si impegnerà al massimo per fare luce sulla vicenda del neonato deceduto il 28 agosto al Policlinico Casilino di Roma. La Presidente Polverini ha infatti disposto l’invio di ispettori regionali presso l’ospedale della Capitale e si è detta pronta a collaborare con la magistratura per accertare i fatti nel più breve tempo possibile. A tal riguardo, una prima relazione sull’accaduto è stata richiesta al direttore generale della Asl Rm B, cui fa capo il Policlinico Casilino, nell’auspicio che non si sia trattato di un caso di mala sanità. In attesa dei primi riscontri delle indagini, la Presidente Polverini ha espresso le proprie sentite condoglianze ai familiari del bambino e ha dato la disponibilità per un incontro, nel rispetto di questo momento di immenso dolore.
Agli inizi di agosto è stata riaperta dalla Giunta Polverini, dopo sei anni di inattività, l’elisuperficie del Cto “A. Alesini” della Garbatella che è ora effettivamente operativa nelle sue funzioni di soccorso sanitario. Oggi è stato dato il via libera alla realizzazione, in collaborazione con l’Ares 118, delle altre 5 elisuperfici annunciate.
Lo stanziamento della Giunta Polverini è di oltre 744 mila euro e permetterà di avere piazzole per l’atterraggio delle eliambulanze operative dal 30 settembre, attive 24 ore su 24, nei comuni di Acquapendente (Vt), Amatrice (Ri), Formia (Lt), Ostia e Terracina (Lt).
Le zone sono state scelte sulla base di criteri territoriali precisi, privilegiando le zone con vicinanza a strutture sanitarie e con viabilità più complicata. E’ in questo modo che i cittadini del Lazio avranno davvero tutti pari opportunità di trattamento: chi abita vicino Roma e chi risiede nei centri periferici potrà avere, 24 ore su 24 , tempi di intervento e di trasporto che in 20 minuti consentiranno di raggiungere i centri ospedalieri ad alta specializzazione presenti nel Lazio. In parallelo a questo investimento è iniziato il monitoraggio dei codici di chiamata per garantire la giusta appropriatezza del servizio di elisoccorso e lottare così contro gli sprechi.
La Regione Lazio ha approvato, dopo soli tre mesi dall’elezione della Presidente Polverini, una manovra di assestamento studiata per gestire la gravissima crisi economica ereditata dalla vecchia amministrazione. Correggere i disastri lasciati da chi ha precedentemente amministrato la Regione richiede misure che garantiscono rigore e risparmio da una parte ma anche rilancio e sviluppo della nostra regione dall’altra.
Questa appena approvata è una manovra vicina alle famiglie e alle imprese, che investe in modo significativo sulla sicurezza delle scuole e riduce gli sprechi grazie alla chiusura di società costose e improduttive.
L’assoluta novità è rappresentata dal patto di stabilità regionalizzato: uno strumento sollecitato da molti Comuni e che sarà gestito insieme alle Province. Una misura che se fosse stata applicata nel precedente esercizio di bilancio avrebbe consentito investimenti per circa 231 milioni di euro.
La manovra complessiva vale oltre un miliardo di euro (1018 milioni), di cui 618 milioni di spesa corrente e 400 milioni di euro in conto capitale. Per quanto riguarda la spesa corrente, circa 500 milioni vanno a coprire gli squilibri accertati nella previsione di bilancio sul 2010, mentre i restanti 118 milioni sono stati destinati a un fondo di riserva per esigenze straordinarie. I 400 milioni della spesa per investimenti, inizialmente impegnati sull’esercizio di bilancio 2010, sono stati spalmati lungo il prossimo triennio per garantire l’effettiva realizzazione delle opere pubbliche già programmate.
Oltre ai 105 milioni di euro per la sicurezza degli edifici scolastici, sono in arrivo borse di studio per i figli dei lavoratori in cassa integrazione o in mobilità, e norme per l’accreditamento necessarie a fronteggiare le oltre settemila pratiche rimaste in sospeso e che comporterebbero la chiusura entro il 31 dicembre di molte strutture sanitarie.
Tra gli altri punti qualificanti della manovra spicca la chiusura di sei società regionali (Agensport, Agenzia Montecelio, Cotral patrimonio, Litorale spa, Agenzia turistica di Roma e del Lazio, Risorsa spa), per un risparmio pari a 5 milioni di euro. La riduzione delle spese di gestione e funzionamento delle società regionali vale invece un risparmio di 11 milioni di euro. A tutto ciò deve aggiungersi il dimezzamento dei dipartimenti della presidenza che da quattro diventano due, con un ulteriore risparmio di 4 milioni di euro, e la riduzione delle direzioni regionali che la Giunta Polverini ha portato da 26 a 20.
Semplificare l’accesso dei cittadini alla Pubblica amministrazione è di fondamentale importanza. La presidente Polverini si è posta l’obiettivo di cambiare il volto della Regione Lazio, smentendone coi fatti la vecchia immagine di mostro burocratico dai mille tentacoli improduttivi. Oggi stesso, infatti, Renata Polverini e il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, hanno siglato un importante Protocollo d’intesa mirato alla realizzazione del programma di innovazione dell’azione amministrativa.
La Regione Lazio diviene così la prima a introdurre misure importanti per la semplificazione dell’accesso dei cittadini ai servizi pubblici: si va, ad esempio, dallo sportello unico delle imprese ai certificati medici elettronici. Si permetterà, grazie a quest’intesa, di evitare perdite di tempo per le persone e per le imprese ma anche, punto importante, di potenziare la lotta agli sprechi e alla corruzione. Nello specifico l’accordo ha l’obiettivo di completare il processo di e-government dell’amministrazione, al fine di contribuire alla riduzione degli oneri burocratici e di facilitare le modalità di accesso ai servizi della Regione attraverso l’attuazione, nell’ambito delle risorse finanziarie a disposizione, del Codice dell’amministrazione digitale (CAD) e il potenziamento di servizi tra cui i pagamenti elettronici, Posta Elettronica Certificata (Pec) e il Voip.
Si darà inoltre attuazione anche all’iniziativa “Mettiamoci la faccia” attraverso la quale i cittadini potranno esprimere il proprio gradimento sulla qualità e l’efficienza dei servizi regionali.
Tra i settori principalmente investiti da questi interventi spicca la Sanità. La Regione Lazio si è impegnata infatti a dare applicazione all’invio telematico dei certificati di malattia, all’introduzione della ricetta digitale e alla diffusione del fascicolo sanitario. Un punto fondamentale, in questo senso, è il processo di integrazione del Centro Unico di Prenotazione (Cup) regionale, con l’obiettivo di potenziare al massimo le prenotazioni on-line delle prestazioni sanitarie su tutto il territorio regionale. Una significativa serie di interventi, quindi, tra i quali merita particolare evidenza l’impegno per la prevenzione del rischio di corruzione e di illeciti a danno dell’azione amministrativa anche attraverso la valorizzazione dello strumento dei “Patti di Integrità” in materia di evidenza pubblica.
Tutto questo la Presidente Polverini lo sta realizzando con il preciso scopo di rendere il Lazio una regione finalmente nuova, al passo coi tempi, e sulla quale i cittadini possano fare sincero e sereno affidamento.
Prosegue la proficua collaborazione della Presidente Polverini con le Province del Lazio alla ricerca delle sinergie necessarie alla crescita del territorio. Ieri, infatti, è stato avviato un tavolo politico di coordinamento sullo sviluppo del Terminillo e dell’intero sistema montuoso reatino.
All’incontro hanno preso parte gli amministratori locali sabini che hanno manifestato la ferma volontà di vedersi di nuovo subito dopo l’estate per programmare una concertazione sostenuta dal governo della Regione per il rilancio del turismo invernale.
Come più volte ribadito in campagna elettorale, il turismo rappresenta una risorsa fondamentale sulla quale la Presidente Polverini intende puntare: e questo vale tanto per le zone costiere e il turismo estivo quanto anche per l’entroterra e il turismo di montagna.
L’obiettivo della Presidente Polverini è di ricreare le condizioni che in passato hanno dato lustro al territorio di Rieti, sfruttandone appieno le potenzialità, le sue arti e la cultura.
Il settore agroalimentare è una delle eccellenze del nostro territorio e va valorizzato. Per questo la Presidente Polverini ha voluto dare un forte segnale facendo visita, stanotte, al Centro Agroalimentare di Roma (Car) di Guidonia, per conoscere più da vicino la struttura e dialogare con gli operatori del settore direttamente nel loro luogo di lavoro. La Presidente si è confrontata con i vertici di Cargest, il presidente Giuseppe Biscari e l’amministratore delegato Massimo Pallottini, e il presidente della Car Scpa Valter Giammaria, che le hanno illustrato i numeri e le attività del Centro agroalimentare. La Presidente si è soffermata tra gli espositori del mercato ittico e di quello ortofrutticolo e ha potuto così toccare con mano quanto questa piattaforma sia importante e possa diventare davvero una realtà in grado di operare oltre i confini regionali. La Regione si impegnerà a sviluppare ulteriormente questo complesso con il prossimo spostamento del centro carni al Car.


















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