La presenza di lavoratori specializzati stranieri rappresenta una risorsa per il tessuto produttivo della nostra regione. Bisogna essere inflessibili con chi delinque, sia esso italiano o straniero, ma dobbiamo accogliere e integrare quanti vengono in Italia nel rispetto delle nostre leggi e delle nostre tradizioni, per lavorare o per studiare.
D’altra parte anche noi italiani fino a cinquant’anni fa siamo stati una nazione di emigranti e abbiamo avuto la nostra chance di inserimento. Oggi siamo chiamati ad offrire la stessa opportunità di integrazione a chi viene nel nostro Paese. La formazione può svolgere un ruolo importante per gli immigrati, non solo ai fini dell’integrazione, ma per consentire alle imprese di avere manodopera qualificata che dia valore aggiunto ai nostri prodotti.
Ma non solo. Pensiamo anche di incoraggiare l’individuazione di luoghi di aggregazione dove possano apprendere e condividere le nostre tradizioni e i nostri modi di vita: penso all’utilizzo di locali pubblici in collaborazione con le associazioni di volontariato, magari coinvolgendo anche giovani e anziani.
On 9 febbraio 2010,
in Immigrazione,
by redazione















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