Dopo tre anni di chiusura, sabato prossimo riapre al pubblico la spiaggia “Chiaia di Luna”, nell’isola di Ponza.
Ad annunciarlo è la Presidente Polverini al termine di una visita sull’isola che merita di ritornare ad essere la perla del Mediterraneo.
Sin dai primi giorni del suo insediamento, la Giunta Polverini ha posto la sua attenzione sul tema del turismo a cominciare dal finanziamento del progetto “mare sicuro” presentato all’inizio della stagione estiva, che garantirà la sicurezza dei visitatori delle nostre coste.
A tale proposito, la Presidente Polverini ha colto l’occasione della visita a Ponza per verificare personalmente quanto è stato fatto per la messa in sicurezza della falesia e del tunnel di epoca romana che porta all’arenile. È stato inoltre fatto il punto sui cinque interventi previsti per il dissesto idrogeologico nell’isola, che inizieranno in autunno e per i quali la Regione Lazio ha stanziato oltre 5 milioni di euro, secondo quanto previsto dall’accordo recentemente siglato con il Ministero dell’Ambiente. Attraverso questa sinergia tra Istituzioni sarà possibile mettere in atto interventi organici su tutto il territorio regionale per complessivi 120 milioni di euro.
Un piano di intervento straordinario per avviare opere immediatamente realizzabili e una cabina di regia per la programmazione di interventi su tutte le aree costiere. E’ questo il risultato dell’incontro tra il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e i sindaci dei 24 comuni che si affacciano sul Mar Tirreno.
A collaborare con la speciale “task force” regionale istituita dal Presidente saranno gli stessi amministratori locali: la missione sarà quella di individuare le priorità relative all’erosione delle coste, al dissesto idrogeologico e ai problemi riguardanti la messa in sicurezza delle aree di accesso pubblico. Ed è sulla base di questi elementi che verrà definito il piano di intervento straordinario, da concordare con il ministero dell’Ambiente, e che consentirà di avviare opere di immediata esecuzione.
La cabina di regia con le amministrazioni locali servirà ad affrontare e programmare interventi a medio e lungo termine su tutte le aree marittime. E già entro un mese si terrà un incontro con i sindaci dei comuni che rientrano nel Pai (Piano di assetto idrogeologico), non varato dalla precedente giunta, per effettuare le necessarie integrazioni e procedere alla sua approvazione.
















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