Siamo pronti a far tornare il cittadino al centro delle politiche di solidarietà sociale per fornire risposte alle richieste di assistenza, in particolare per quanto riguarda le categorie che maggiormente ne hanno necessità quali gli adolescenti, gli anziani e i disabili.
La realizzazione di una rete efficiente di servizi pubblici sarà una delle priorità che affronteremo per recuperare il tempo perso negli ultimi anni. Abbiamo a mente la realizzazione di una vera e propria “rete sociale” a sostegno dei più deboli, a partire da una banca dati e un osservatorio sulla fragilità. Solo una reale integrazione socio-sanitaria potrà garantire un’assistenza mirata e diffusa sul territorio e l’incremento dei servizi domiciliari.
Intendiamo riportare la famiglia al centro delle politiche regionali, riattivando strumenti quali il bonus bebé, il sostegno alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa e la carta senior che garantisce buoni spesa, sconti e agevolazioni e l’accesso gratuito al trasporto pubblico.