Non esiste un problema Lazio. Mi dispiace che il mio nome venga accostato a polemiche interne, dal chiaro interesse elettorale, che esulano dalla mia volontà e soprattutto dalla realtà dei fatti.
Io credo che l’obiettivo degli amministratori regionali sia comportarsi da cittadini. E come cittadini e tifosi, sia riguardo al passato che al presente, non possiamo non avere a cuore il destino della Lazio. Ogni nostra scelta e ogni nostro pensiero deve essere, infatti, unicamente volto al bene della squadra, che in questo momento è in oggettiva difficoltà.
Pertanto condivido pienamente le preoccupazioni dei tifosi e mi impegnerò in prima persona per essere utile alla Lazio.
In questo momento non servono le divisioni, che possono essere strumentalizzate. Bisogna fare quadrato e ognuno deve fare la propria parte: tifosi, politici, tecnici, giocatori e addetti ai lavori.