Residenti Settecamini e Ponte di Nona costretti a pagare il pedaggio autostradale

Residenti Settecamini e Ponte di Nona costretti a pagare il pedaggio autostradale

I residenti delle zone Settecamini e Ponte di Nona di Roma vivono quotidianamente nell’ingiustizia. Sono costretti a pagare, sia all’andata che al ritorno, il pedaggio al casello autostradale gestito, grazie a una convenzione con il Ministero delle Infrastrutture, da Strade dei Parchi S.P.A..

Questa mattina ho lanciato l’interrogazione rivolta al Ministero delle Infrastrutture e dei Traporti accogliendo l’istanza delle associazioni «IV Municipio Case Rosse», «Mure a dritta Settecamini», «Caop Ponte di Nona».

Ammonta a circa cento euro mensili la spesa che affrontano i cittadini romani delle zone suddette ed è per questo che ho chiesto al Ministero interrogato quali siano i motivi per cui non sia possibile utilizzare la corsia centrale dell’autostrada A24 a scorrimento veloce oppure creare uno svincolo/interconnessione per la zona Settecamini.

In alternativa si potrebbero addirittura assumere le iniziative di competenza per abolire il pedaggio nella tratta Roma-Settecamini, dato che vige l’obbligatorietà di percorrere la corsia laterale complanare.

 

Clicca qui per leggere l’interrogazione completa

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