Reinserimento lavorativo dei soggetti infortunati e sicurezza nei posti di lavoro

Reinserimento lavorativo dei soggetti infortunati e sicurezza nei posti di lavoro

Continuano gli appuntamenti organizzati dal Dipartimento Politiche del lavoro e sindacali di Forza Italia.

Ieri, nella istituzionale sala Aldo Moro di Palazzo di Montecitorio, si è tenuto il convegno “Reinserimento lavorativo dei soggetti infortunati e sicurezza nei posti di lavoro”, al quale hanno partecipato il direttore generale Inail, Avv. Giuseppe Lucibello, il presidente Anmil, dott. Franco Bettoni, la responsabile Ufficio Sicurezza sul Lavoro di Anmil, Avv. Maria Giovannone, il presidente ES.A.AR.CO., dott. Antonio Eramo.

Per la parte politica, in rappresentanza della commissione Lavoro era presente l’On. Antonio Boccuzzi e per i saluti istituzionali il vicepresidente della Camera dei Deputati, On. Simone Baldelli.

Abbiamo avuto anche il piacere di ascoltare la testimonianza di due persone, Gianni Del Vescovo, lavoratore infortunato, oggi costretto sulla sedia a rotelle e la vedova di una vittima di morte bianca, Debora Spagnuolo, che al termine del suo intervento ha recitato una bellissima poesia scritta dai suoi alunni sui temi affrontati nel corso del convegno.

VIDEO: Reinserimento lavorativo dei soggetti infortunati e sicurezza nei posti di lavoro

Nel giorno dell’ennesimo incidente sul lavoro ci siamo ritrovati a discutere con Anmil e Inail non solo di ricollocazione al lavoro dei soggetti infortunati ma anche di sicurezza nei posti di lavoro. Un’amara coincidenza che si scontra anche con i limiti alle misure previste dalla nuova riforma del mercato del lavoro nei confronti dei disabili post infortunio. Ad esempio negli elenchi dei soggetti beneficiari dell’Ape sociale non vengono inclusi i disabili invalidi del lavoro o vittime di malattie professionali per i quali il meccanismo di accertamento dell’invalidità è diverso rispetto alle altre categorie di disabili. Inoltre altro limite è sull’assegno di ricollocazione che pur essendo una misura universale si rivolge solo a chi ha lavorato in precedenza. Quelle appena esposte sono le proposte di Anmil di cui, tra le altre cose, si è parlato nel corso dell’incontro.

Da parte di Inail ci sono pervenute importanti novità come ad esempio le risorse messe in campo dall’Istituto perprogetti riguardanti:

l’abbattimento delle barriere architettoniche (fino a 95mila euro);

l’adattamento postazioni di lavoro (fino a 40mila euro);

la formazione (fino a 15mila euro)

 

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