La riforma penitenziaria non può subire altri ritardi

La riforma penitenziaria non può subire altri ritardi

Sioamo alle solite: all’ultimo minuto utile il Governo vara (forse) i decreti delegati che applicano, peraltro solo in parte, una riforma del sistema penitenziario peraltro lacunosa ed incompleta.

Il lavoro, la salute restano ancora dei miraggi e le pene alternative – perchè dobbiamo credere nella rieducazione come nella certezza della pena per tutti e soprattutto per chi si è macchiato di reati gravi – non sembrano fruibili allo stato delle cose.

Ne parlo oggi a Radio Radicale

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