Dl fisco, neet e discussione su data del referendum mentre Italia centrale soffre

Dl fisco, neet e discussione su data del referendum mentre Italia centrale soffre

L’Aula della Camera ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità al decreto legge sul fisco, ossia la misura d’urgenza del governo su Equitalia, voluntary disclosure, rottamazione delle cartelle Iva e risorse per centri d’accoglienza migranti, solo per citare alcuni capi del decreto.

Sebbene l’Assemblea ora potrà procedere all’esame del provvedimento collegato alla legge di Stabilità, la discussione della pregiudiziale è stata costruttiva per vari ordini di ragione:

perché i contenuti non hanno carattere d’urgenza, perché soprattutto l’art.1, che riguarda l’abolizione di Equitalia, rappresenta un inganno agli italiani oltre a essere una chiara manovra pro referendum e perché si continua a prorogare la voluntary disclosure, ossia il reintegro dei capitali dall’estero.

Come ho già avuto modo di dire, per quanto riguarda Equitalia non si parla certo di abolizione ma di una semplice trasformazione, di una modifica del nome da Equitalia ad Agenzia delle Entrate – Riscossione.

Sulla voluntary si crede ancora che le eventuali adesioni possano ancora fornire una spinta all’economia.

Certamente l’Italia avrebbe bisogno di un motore per la crescita dato che è notizia di oggi che i cosiddetti neet, ossia i ragazzi che nè lavorano e né partecipano a percorsi di istruzione o formazione, costano allo Stato ben 36 miliardi, ossia il 2% del Pil nazionale.

E’ qui il carattere d’urgenza, nella consapevolezza quindi che l’Italia non riesce a ripartire dal lavoro, alla luce anche che la misura di Garanzia Giovani si sia rivelata un fallimento nel corso del tempo.

E mentre il governo continua ad abusare dello strumento del decreto e il Presidente del Consiglio “battibecca”, rilasciando dichiarazioni alla stampa, con uno dei suoi ministri, Angelino Alfano, sulla possibilità di rimandare la data del 4 dicembre, in Italia centrale i residenti sfollati dopo il terremoto sperano che alle passerelle istituzionali di questi giorni seguano interventi incisivi e costanti.

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