Oggi è una giornata importante per le infrastrutture del Lazio. La delibera Cipe che ha approvato il progetto definitivo per la Roma-Latina segna una svolta per un’opera in cui la giunta Polverini ha creduto sin dall’inizio. La Presidente Polverini, con la sua giunta, si è impegnata con determinazione lavorando sia con il governo precedente che con quello attuale, ottenendo lo sblocco dei fondi pubblici e l’inserimento della Roma-Latina tra le opere strategiche nazionali. Contemporaneamente si è occupata del lungo contenzioso ereditato dal passato che ha visto già sentenze favorevoli da parte del Tar. La decisione del Cipe oggi premia questo lavoro e una volta che si sarà pronunciato il Consiglio di Stato, fiduciosi che l’esito confermerà quanto già stabilito dal Tar, si potrà partire con la gara. Ci sono tutte le condizioni per poter dare avvio ad una infrastruttura determinante per il sistema viario del Lazio e che avrà ricadute positive per le imprese e per l’occupazione.
Dopo anni di stallo dei finanziamenti alla flotta Cotral, la Giunta Polverini dà nuovo impulso all’azienda con l’obiettivo di migliorare i servizi ai cittadini. Era dal 2005 che non si investiva in questo senso e oggi l’importo complessivo erogato dalla Regione Lazio e da Cotral per il rinnovo degli autobus è di 140 milioni di euro. Cotral Patrimonio S.p.A ha dato incarico all’Amministratore Unico, d’intesa con Cotral S.p.A., di avviare tutte le procedure per l’emissione della gara di appalto che verrà sottoposta alla prossima Assemblea dei Soci. Il rinnovo della flotta interesserà oltre il 40% dei veicoli con le prime consegne tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Si tratta di 600 nuovi mezzi. E’ importante sottolineare anche l’attenzione posta per l’ambiente: saranno sostituiti infatti tutti gli autobus Euro 0, contribuendo alla riduzione del tasso di inquinamento atmosferico. Verrà inoltre potenziata l’offerta di posti disponibili per venire incontro al notevole incremento di utenza registrato negli ultimi anni. E’ questo un ulteriore segno di attenzione della Giunta Polverini verso le esigenze di tutti i cittadini del Lazio che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per spostarsi.
La presidente Polverini ha presentato la campagna “Me lo Merito”, realizzata dalla Regione Lazio, che promuove per l’anno 2012 agevolazioni tariffarie per l’utilizzo dei mezzi pubblici destinate ai giovani sotto i 30 anni. Un’iniziativa pensata a sostegno delle famiglie e del merito.
La campagna “Me lo Merito” prevede, per i giovani che al 31 dicembre 2011 non abbiano compiuto il 30mo anno di età, la possibilità di fruire di sconti sugli abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale. L’agevolazione di base del 50 per cento, per gli aventi diritto, potrà crescere sino al 90 per cento. I criteri qualificanti per ottenere le agevolazioni sono: in base al reddito Isee, al merito scolastico o sociale, alla composizione del nucleo familiare, condizioni di disagio e alla distanza fra il luogo di residenza e quelli di lavoro e di studio. Le agevolazioni messe in campo dalla Regione sono valide per gli abbonamenti del sistema tariffario Metrebus, per gli abbonamenti all’intera rete del servizio di trasporto pubblico comunale, per gli abbonamenti alle linee interregionali rientranti tra quelle con cui la Regione concorre in termini finanziari e saranno eseguibili sulle tessere annuali o su una somma pari a 12 mesi qualora il piano tariffario non preveda la quota annuale. L’iniziativa “Me lo merito” è già partita lo scorso 21 dicembre e fino al 29 febbraio si potranno presentare le domande per ottenere la card 2012.
La Giunta regionale del Lazio ha approvato nel corso dell’ultima seduta la delibera per il piano di riparto dei finanziamenti in favore dei Comuni del Lazio per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico urbano per il 2011. Lo stanziamento complessivo, che ammonta a 70 milioni e 244mila euro permette di mantenere la qualità dei servizi offerti nel trasporto pubblico urbano dei Comuni delle cinque province Lazio per il 2011, così come è stato fatto per il 2010. Si tratta di un provvedimento importante attraverso il quale la Giunta Polverini dà stabilità ai trasporti urbani pubblici in una fase ancora finanziariamente critica per il settore, cui non si è voluto far mancare, ancora una volta, il sostegno dell’amministrazione regionale.
Il collegamento tra manovra finanziaria fiscale e federalismo fiscale, e la garanzia delle risorse necessarie al trasporto pubblico locale rappresentano un ottimo risultato, in quanto corrispondono esattamente a quanto da sempre le amministrazioni regionali avevano richiesto.
Un’intesa che è stata trovata nel contesto della Conferenza Stato-Regioni dopo una discussione molto lunga che ha amalgamato nel corso del tempo posizioni molto diverse fra loro.
La Presidente Polverini si è detta molto soddisfatta della riuscita delle trattative, perché tanto il Governo nazionale quanto quello regionale portano a casa un risultato molto importante. A questo proposito, la Presidente ha voluto ringraziare esplicitamente i ministri Fitto, Calderoli, Tremonti e Fazio, per il grande impegno profuso per il raggiungimento dell’accordo
La Presidente Polverini ha più volte espresso con decisione il suo parere contrario all’introduzione di pedaggi sul Grande raccordo anulare e sull’autostrada Roma-Fiumicino. Sarebbe infatti inammissibile costringere i cittadini della Capitale e della Regione, che si muovono in gran parte per motivi di lavoro e studio, al pagamento di nuovi pedaggi.
C’è da augurarsi quindi che il bando pubblicato dall’Anas, per dare il via alla gara per il sistema di video-pedaggi sulle autostrade in concessione, compreso il Gra e l’autostrada Roma-Fiumicino, non vada nella direzione dell’inserimento di pedaggi. Ad ogni modo, se così fosse, la Presidente Polverini, insieme ai rappresentanti delle istituzioni locali, si attiverebbe certamente per mettere in campo ogni azione necessaria ad evitare tali scelte.
Buone notizie per gli automobilisti di Anzio, Nettuno e Pomezia. La Presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha deciso di intensificare la trattativa con Cipe e Unione Europea per sbloccare i fondi necessari all’ampliamento e alla messa in sicurezza della via Pontina, teatro da anni di code interminabili, deviazioni per lavori in corso e gravi incidenti stradali. Il progetto di ristrutturazione richiederà complessivamente 2,7 miliardi di euro, di cui 468 milioni sono già stati stanziati. Il contributo privato sarà del 60%, mentre quello pubblico coprirà il rimanente 40% ricomprendendo i fondi comunitari. L’opera assumerà un ruolo strategico per il territorio, portando posti di lavoro e riducendo il tasso di mortalità al volante di cui la Pontina detiene un primato a livello europeo. Proprio alla soluzione di questo annoso problema la presidente Polverini sta rivolgendo tutto il suo impegno.
In viaggio sul treno dei pendolari per raccogliere direttamente dai passeggeri racconti, impressioni e suggerimenti su come migliorare il servizio. Renata Polverini ha deciso di provare personalmente la quotidianità di migliaia di cittadini che ogni mattina scelgono il trasporto su rotaia da Velletri a Roma per raggiungere il posto di lavoro.
“Quella di oggi è una delle tante iniziative che farò per confrontarmi direttamente con i cittadini – ha spiegato Polverini –. Ho raccolto testimonianze di ritardi, scarsa pulizia dei convogli, eccessivo affollamento delle vetture. Sono questi i principali disagi lamentati dai cittadini, alcuni dei quali si possono risolvere nell’immediato e altri richiederanno tempi più importanti. Ma intendo affrontarli tutti”.
Tra le prime soluzioni: adeguare le risorse economiche destinate al trasporto pubblico portandole almeno alla media nazionale dello 0,5% del bilancio contro lo 0,13 attuale; adottare tutte le misure necessarie affinché Trenitalia rispetti il contratto di servizio garantendo i risultati per i quali viene retribuita.
Dobbiamo dare ai cittadini, ai lavoratori e ai giovani che studiano un servizio di trasporto pubblico che abbia la dignità di essere chiamato tale. La nostra proposta per il governo della Regione Lazio prevede una vera e propria rivoluzione: vogliamo cambiare l’assegnazione delle risorse di bilancio a partire da quelle destinate alla mobilità, che nel Lazio sono di gran lunga inferiori a quelle di altre regioni d’Italia.
Siamo chiamati ad adottare quelle misure, indispensabili in termini di investimenti e di maggiori controlli di qualità, affinché tutti i pendolari che ogni mattina si spostano per raggiungere il proprio posto di lavoro possano salire su un treno o su un autobus che siano in condizioni dignitose, con tempi di partenza e di arrivo quanto più possibile certi.
Abbiamo il dovere di raggiungere questi risultati a maggior ragione perché viviamo in un Paese che da pochissimo ha inaugurato l’Alta Velocità; e non può esserci un divario di qualità così forte tra i servizi di lunga percorrenza e le tratte locali.
La dotazione di infrastrutture e servizi di trasporto efficienti potrà diventare la spinta per lo sviluppo del territorio, determinando i tempi di vita delle persone e la velocità di scambio delle merci. Forte sarà il nostro impegno per garantire un migliore collegamento tra le province, tra loro e verso Roma. Intendiamo sviluppare un sistema di trasporto integrato, che migliori il servizio spostando sempre di più la mobilità dal mezzo privato al mezzo pubblico.















Commenti recenti