La Presidente Polverini ha partecipato alla 17esima edizione della Maratona di Roma, correndo la stracittadina di 4 km con il pettorale numero 378, riferito al numero dei Comuni del Lazio. Una maratona importante anche in vista della corsa di Roma per le Olimpiadi.
Il segnale di partenza della gara, in segno di solidarietà con la popolazione giapponese colpita dalle drammatiche calamità naturali del terremoto, dello tsunami e della contaminazione nucleare e per onorare la ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, è stato dato sventolando le due bandiere nazionali del Giappone e dell’Italia durante l’esecuzione dal vivo dell’inno nazionale italiano. La Maratona è stata vinta dal keniano Kiptolo Chumba, mentre tra le donne si è classificata prima l’etiope Firehiwot Dado. La presidente Polverini ha premiato il secondo arrivato della categoria uomini, l’etiope Gena Ambda, e la seconda classificata della categoria donne Haftu Tesema. La Regione Lazio ha partecipato alla Maratona di Roma attraverso il progetto “Tutti a Roma. I Comuni del Lazio alla Maratona di Roma”, un’iniziativa che ha coinvolto tutti i Comuni del Lazio attraverso gli alunni delle scuole elementari, ampliando così l’evento a tutto il contesto regionale. In particolare, sono stati scelti circa 5.000 piccoli atleti che hanno gareggiato lungo le strade della Capitale.
La presidente Polverini domenica 20 Marzo correrà la Stracittadina con i 5.000 ragazzi delle scuole dei comuni del Lazio selezionati dalla Regione Lazio per la Maratona di Roma.
“I Comuni del Lazio alla Maratona di Roma” è un’iniziativa che coinvolge all’evento gli alunni delle scuole elementari di tutti i comuni del Lazio. Attraverso la partecipazione a gare di corsa, sono stati scelti i circa 5.000 piccoli atleti che correranno lungo le strade della Capitale nella quattro chilometri della RomaFun (Stracittadina).
La Maratona di Roma è diventata un evento internazionale che genera 40 milioni di Euro di indotto e rientra tra le grandi manifestazioni podistiche mondiali. Avremo tutti gli occhi puntati addosso e possiamo considerare questa manifestazione una prova generale per la città che si candida ad ospitare le Olimpiadi. La presidente Polverini ha voluto ricordare anche il forte impegno della Regione per lo sport quale veicolo di valori sani: lo sport è infatti al centro della sua attenzione anche sotto il profilo della sicurezza per gli impianti e per i nostri piccoli e grandi atleti. Alla 17a edizione della Maratona di Roma parteciperanno 16.188 atleti provenienti da 84 nazioni, di cui 9.147 italiani e 7.041 stranieri. L’edizione 2011 sarà la prima “IAAF Road Race Gold Label”, massimo riconoscimento attribuito dall’Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica. Si tratta di un traguardo storico: per la prima volta una maratona italiana è inserita nella ristretta cerchia delle 16 prove sulla distanza certificate Gold Label.
In occasione della fase finale della Coppa campioni di basket in carrozzina, che quest’anno si disputa a Roma, Polverini ha assistito a una delle prime partite in programma presso gli impianti sportivi della Fondazione Santa Lucia, sede della manifestazione cui partecipano le migliori otto squadre d’Europa.
Dopo aver ricordato di aver visitato più volte il centro di riabilitazione nel corso della campagna elettorale, il presidente della Regione Lazio ha sottolineato come nel nuovo ruolo di commissario di governo per la Salute sia pronta a impegnarsi affinché la Fondazione possa rimanere al servizio delle tante famiglie in difficoltà, che in questa struttura trovano l’opportunità di una assistenza altamente qualificata sia sotto il profilo medico sia sotto quello psicologico.
Domani lo stadio Flaminio sarà teatro della partita di rugby Italia – Scozia valida per il torneo del 6 Nazioni. Gli spalti saranno gremiti di bambini che, in numero sempre maggiore, si avvicinano alla palla ovale. Il rugby, al di là della classificazione di “sport duro”, propone nei più giovani la trasmissione di valori come l’esaltazione del gioco di squadra, la fatica, l’onore e l’onestà. Riteniamo sia fondamentale che la nostra Regione incentivi e sostenga lo sport nei più piccoli, come momento di aggregazione, per far scoprire e rafforzare sentimenti di lealtà sportiva, di unione e vicendevole sostegno.
Non esiste un problema Lazio. Mi dispiace che il mio nome venga accostato a polemiche interne, dal chiaro interesse elettorale, che esulano dalla mia volontà e soprattutto dalla realtà dei fatti.
Io credo che l’obiettivo degli amministratori regionali sia comportarsi da cittadini. E come cittadini e tifosi, sia riguardo al passato che al presente, non possiamo non avere a cuore il destino della Lazio. Ogni nostra scelta e ogni nostro pensiero deve essere, infatti, unicamente volto al bene della squadra, che in questo momento è in oggettiva difficoltà.
Pertanto condivido pienamente le preoccupazioni dei tifosi e mi impegnerò in prima persona per essere utile alla Lazio.
In questo momento non servono le divisioni, che possono essere strumentalizzate. Bisogna fare quadrato e ognuno deve fare la propria parte: tifosi, politici, tecnici, giocatori e addetti ai lavori.
















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