La Giunta Polverini ha approvato quattro progetti presentati dall’Osservatorio regionale per la Sicurezza e la Legalità, per un finanziamento complessivo di circa 80mila euro. Si tratta di provvedimenti a sostegno delle associazioni territoriali, su indicazione dell’Osservatorio regionale, e che saranno utili ad aumentare la sicurezza e la qualità della vita delle nostre città.
I progetti finanziati sono finalizzati a promuovere la cultura e l’educazione alla legalità, con particolare attenzione ai giovani, anche in ordine a fenomeni come le dipendenze e il bullismo, e al divertirsi in modo sicuro. L’educazione alla legalità è il modo migliore per formare una generazione consapevole e responsabile del futuro della nostra società.

Taggato:  

Sono stati stanziati i fondi per i Comuni che avevano presentato richiesta entro il 30 maggio scorso per l’erogazione dei servizi di mensa sociale e assistenza agli anziani per l’anno 2010.
La Giunta Polverini ha infatti approvato l’erogazione di 3 milioni e 500mila euro per i servizi di accoglienza e 500mila euro per le strutture pubbliche socio-assistenziali per anziani.
Si realizza attraverso questi primi atti concreti il progetto, inserito nel programma elettorale di Renata Polverini, di creare una vera e propria “rete delle fragilità” in grado di dare risposte a tutti i soggetti più deboli, dai minori a rischio agli anziani e alle persone disabili, potendo disporre  di un network di assistenza che coinvolgerà Regione, Comuni e Aziende sanitarie.

La Giunta Polverini concentra la sua attenzione sulle fasce più deboli della popolazione, alle quali è necessario far sentire sempre vicine le Istituzioni con sostegni concreti ed efficaci.
In questa direzione va lo stanziamento di 13 milioni e 800mila euro di fondi regionali per finanziare l’organizzazione e la gestione dei servizi socio-sanitari e di quelli  attivati a livello distrettuale per il 2010.
Nello specifico, il provvedimento mira a sostenere le strutture che forniscono assistenza alle persone non autosufficienti, anche in considerazione dell’alta percentuale di questo tipo di interventi sul territorio.
Tale somma si aggiunge alle risorse già rese disponibili dal Fondo Nazionale per le Politiche Sociali che assegna al Lazio 32,7 milioni di euro.
Con questi piccoli, ma efficaci passi, la Giunta Polverini guarda ai più deboli, affinchè si sentano meno soli.

Da periferie a quartieri

La periferia è un luogo dove mi sento a casa. Sono cresciuta in un quartiere di “nuova urbanizzazione” come la Magliana. So benissimo cosa significa tornare a casa con le scarpe infangate e so cosa significa dover prendere un autobus, la mattina, dopo aver camminato tanto. Se c’e’ una possibilità di sviluppo e’ proprio in quartieri come questo, dove ci sono le mani che lavorano. Ho intenzione di dare vita ad una conferenza permanente tra Comune e Regione che consentirà di monitorare tutte le iniziative che metteremo in campo. Oggi ho incontrato i cittadini di Valle Castiglione, alla periferia est di Roma; un territorio caratterizzato da insediamenti abusivi ed ex abusivi dove c’e’ bisogno di servizi primari come luce, strade e acqua corrente. Ma c’e’ bisogno anche di luoghi di aggregazione, di scuole e presidi sanitari. Con piccole varianti al piano regolatore, che saremo pronti ad adottare nel più breve tempo possibile, adegueremo gli insediamenti che soffrono di problemi come la mancanza di opere pubbliche, infrastrutture e mobilità trasformandoli in veri e propri quartieri. Qui vivono i romani che dal centro se ne sono dovuti andare via e da qui parte il nostro impegno.

Taggato:  

Una “rete sociale” a sostegno dei più deboli

Siamo pronti a far tornare il cittadino al centro delle politiche di solidarietà sociale per fornire risposte alle richieste di assistenza, in particolare per quanto riguarda le categorie che maggiormente ne hanno necessità quali gli adolescenti, gli anziani e i disabili.
La realizzazione di una rete efficiente di servizi pubblici sarà una delle priorità che affronteremo per recuperare il tempo perso negli ultimi anni. Abbiamo a mente la realizzazione di una vera e propria “rete sociale” a sostegno dei più deboli, a partire da una banca dati e un osservatorio sulla fragilità. Solo una reale integrazione socio-sanitaria potrà garantire un’assistenza mirata e diffusa sul territorio e l’incremento dei servizi domiciliari.
Intendiamo riportare la famiglia al centro delle politiche regionali, riattivando strumenti quali il bonus bebé, il sostegno alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa e la carta senior che garantisce buoni spesa, sconti e agevolazioni e l’accesso gratuito al trasporto pubblico.

Taggato:  
© 2010 Renata Polverini