Sono stati stanziati i fondi per i Comuni che avevano presentato richiesta entro il 30 maggio scorso per l’erogazione dei servizi di mensa sociale e assistenza agli anziani per l’anno 2010.
La Giunta Polverini ha infatti approvato l’erogazione di 3 milioni e 500mila euro per i servizi di accoglienza e 500mila euro per le strutture pubbliche socio-assistenziali per anziani.
Si realizza attraverso questi primi atti concreti il progetto, inserito nel programma elettorale di Renata Polverini, di creare una vera e propria “rete delle fragilità” in grado di dare risposte a tutti i soggetti più deboli, dai minori a rischio agli anziani e alle persone disabili, potendo disporre  di un network di assistenza che coinvolgerà Regione, Comuni e Aziende sanitarie.

La formazione dei nostri ragazzi è stata una delle priorità del programma elettorale di Renata Polverini.
Il primo passo in questa direzione è stato compiuto con lo stanziamento di 57,2 milioni di euro da parte della Giunta Polverini per i percorsi triennali di istruzione e formazione professionale.
In particolare, sono stati stanziati 30 milioni di euro per il finanziamento del primo biennio dei percorsi in assolvimento dell’obbligo di istruzione per l’anno scolastico 2010-2011.
Grazie a questo importante investimento, a partire dal prossimo settembre saranno attivati 135 corsi di prima annualità che verranno ripartiti tra le Province di Frosinone, Latina, Roma, Rieti e Viterbo per complessivi 2.947 alunni.
Ulteriori 27,2 milioni di euro saranno messi a disposizione dal Fondo Sociale Europeo (F.S.E.) per i percorsi triennali e per le altre attività di formazione di durata inferiore.

Il programma diventa azione

Come promesso nel corso di questi tre mesi appena eletta mi sono messa subito a lavoro per mantenere gli impegni presi con tutti voi e cambiare la nostra Regione, a cominciare dalla sanità. In questi giorni ho visitato diversi ospedali, il San Camillo e il San Giovanni di Roma trascorrendo una bellissima giornata insieme a tanti bambini e ai loro genitori all’ospedale pediatrico Bambin Gesù: struttura d’eccellenza che va sostenuta e potenziata. Un esempio per dire che nel settore ci sono tutte le condizioni per rimettere le cose a posto e cominciare ad attivarmi immediatamente, appena insediata. Nel frattempo ho continuato a visitare i centri e le province della Regione. Sono stata a Ponza, dove ho voluto ribadire che il turismo rappresenta una delle priorità della mia azione di governo, e a Latina, dove ho visitato il mercato ortofrutticolo della città. Credo che attraverso il sostegno e la valorizzazione del settore dell’agricoltura e dei prodotti tipici possiamo rilanciare il turismo e l’economia di tutta la Regione. L’obiettivo è portare il Lazio in vetta alle classifiche del nostro Paese, per questo sarò il presidente di tutti senza distinzioni di colore.

Taggato:  

Il primo impegno da Presidente

Ce l’abbiamo fatta, abbiamo vinto nonostante tutte le difficoltà incontrate in questi mesi di campagna elettorale. Io ci ho sempre creduto e alla fine abbiamo ottenuto il risultato che meritavamo. E’ la dimostrazione che ha prevalso la democrazia, la volontà di voi elettori di scegliere il vostro presidente.
Adesso inizia questa nuova avventura e mi metterò subito a lavoro per mantenere gli impegni presi. Ho già incontrato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e insieme a lui abbiamo gettato le basi per rilanciare il tavolo interistituzionale per la crisi occupazionale, iniziando un percorso comune per lo sviluppo del territorio. Ma il mio primo impegno sarà sulla sanità, per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini, e poi interverrò per rivedere il Piano casa, per dare risposte concrete sull’emergenza abitativa. Sono qui, pronta a cambiare questa Regione insieme a voi.

E’ a tutti nota la mia posizione contro ogni qualsivoglia progetto di liberalizzazione delle droghe, leggere o pesanti che siano. Per quanto mi riguarda ogni sostanza stupefacente rappresenta un grave pericolo per la salute a livello individuale e un intollerabile problema sociale e per la sicurezza delle nostre città.
Per questi motivi, nel mio programma non hanno trovato posto quelle suggestioni antiproibizioniste che sono invece da anni sostenute in ogni sede istituzionale e pubblica da Emma Bonino.
Quello sul commercio libero degli stupefacenti è uno dei numerosi temi sui quali la mia posizione è assolutamente opposta a quella della candidata del centrosinistra: quando sarò presidente della Regione Lazio non ci saranno né spinelli in vendita nelle farmacie, né stupefacenti distribuiti su prescrizione medica.
Il problema delle tossicodipendenze è stato sottovalutato e trascurato dalla giunta Marrazzo e dietro questo atteggiamento si nasconde una subcultura che riduce il consumo di stupefacenti ad una dimensione della sfera individuale. Un’idea del tutto sbagliata che ha distrutto l’esistenza di milioni di individui e che va contrastata con forza e senza esitazioni.
Colgo negli appelli che giungono in questi ultimi giorni di campagna elettorale dalle associazioni delle comunità di recupero dei tossicodipendenti non soltanto il timore che alcune strampalate idee radicali trovino spazio nel nostro sistema sanitario, ma anche la grande preoccupazione per il futuro da parte di un settore che è stato abbandonato al proprio destino dalla Regione Lazio.

Il mio programma di governo

Per due mesi ho girato la regione in lungo e in largo. Ho incontrato associazioni di categoria, organizzazioni sindacali, il mondo del volontariato e del terzo settore. Ho visitato realtà produttive, aziende, mercati rionali, ospedali.
Ho avuto utili scambi di idee con amministratori pubblici, manager, e con tante lavoratrici e lavoratori. Una campagna di ascolto grazie alla quale ho conosciuto meglio il Lazio, ho visto da vicino le condizioni del territorio, e soprattutto ho raccolto molte idee e proposte. Il risultato del lavoro è questo programma.
Sessanta azioni di governo organizzate in sei capitoli:

  • La salute dei cittadini
  • La famiglia al centro delle politiche sociali
  • La rete della fragilità
  • Costruire il futuro, difendere il lavoro
  • Una Regione competitiva che rispetta l’ambiente
  • Qualità della vita: città sicure e mobilità efficiente

Non sono promesse elettorali. Sono impegni che prendiamo a ragion veduta, sulla base di approfondimenti, di ricerche, di dossier studiati con attenzione. Dal 29 marzo la mia squadra di governo è pronta a entrare in azione per vivere insieme il sogno comune: costruire il Lazio del futuro.

Scarica il programma

© 2010 Renata Polverini