Fondi UE, indispensabile un efficace coordinamento

L’Europa deve tornare ad essere una concreta opportunità di sviluppo per la nostra regione. Un’occasione che negli ultimi cinque anni non è stata colta fino in fondo: le risorse sono state spese solo in minima parte: esiguo il numero dei progetti presentati per accedere ai bandi, spesso incentrati solo su alcune tematiche o specifici territori. L’attuale “Conferenza delle Autorità di gestione” presso la presidenza della Regione si è rivelata fallimentare. Ecco perché vogliamo istituire un “Centro di coordinamento delle politiche comunitarie” che funzioni davvero, per evitare un’attività progettuale sino a oggi scollegata.
Occorre allora ripartire dal territorio: questo significa da una parte garantire un tavolo di coordinamento efficace che faccia capo alla presidenza della Regione, dall’altro mettere a disposizione una struttura tecnica, sempre presso la presidenza, di supporto alla progettazione nel territorio che operi in collaborazione con gli enti locali, le imprese, le università e i centri di ricerca, e che si occupi di realizzare e di monitorare i progetti.
C’è inoltre un problema, non irrilevante, di formazione: i progetti per l’accesso ai bandi europei non possono essere improvvisati, ma vanno realizzati secondo criteri tecnici e formali che richiedono adeguate competenze. Di qui la volontà di investire sulla formazione dei progettisti.

Taggato:  

Giovani, nuovi spazi di aggregazione e formazione

Dobbiamo utilizzare sedi municipali o di associazioni private per mettere a disposizione dei giovani, a cominciare da quelli con maggiori difficoltà economiche, luoghi di apprendimento di arti, sport e musica.
Vogliamo, in collaborazione con i comuni che vorranno sposare questi progetti, accompagnare i nostri ragazzi nel processo di formazione e, attraverso questa iniziativa, contribuire alla creazione di centri di aggregazione sociale utili anche a far emergere nuovi talenti e promuovere nuove opportunità professionali.
Sono a favore di una politica che insieme all’associazionismo sia al servizio dei cittadini e del bene comune. Coinvolgeremo il mondo del volontariato, dei movimenti e delle fondazioni per mettere in campo i valori cui facciamo riferimento, che sono quelli della solidarietà e della sussidiarietà.

Taggato:  
© 2010 Renata Polverini