“Siete concentrati su una riforma difficile, quella del lavoro, a cui sono certa l’Ugl saprà dare un contributo importante, sempre nell’ambito di quel percorso di difesa del modello giuridico in materia di lavoro che caratterizza il nostro Paese”. Lo ha detto la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, intervenendo all’Auditorium Antonianum dove sono in corso i congressi dell’Ugl Roma e Ugl Lazio.
“Occorre capire a chi saranno applicate le regole. Oggi ci sono tante imprese in difficoltà, lavoratori che chiedono risposte e l’Ugl sarà in grado, come ha sempre fatto, di darle”.

 

Nella riunione operativa al tavolo di crisi ieri la task force regionale, coordinata dalla protezione civile regionale, ha definito il piano integrato di interventi, condiviso con le cinque Province del Lazio, Roma Capitale, Corpo forestale dello Stato, Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, Anas, Società Autostrade, Astral, Enel, Acea, Ares 118. Questi gli interventi:

  • La Regione ha acquistato 5mila pale spalaneve manuali già distribuite a partire da ieri ai piccoli Comuni del Lazio, in particolare nell’Alto frusinate e nei comuni della Provincia di Roma. Ulteriori pale sono in corso di reperimento.
  • A disposizione dell’unità di crisi Frosinone tra ieri ed oggi squadre taglialegna, richieste dalla Regione alla Protezione civile nazionale, e che arrivano dalle regioni del Nord. Le squadre dovranno essere utilizzate in particolare nei percorsi delle linee aeree sia dell’energia elettrica che nei tronchi ferroviari, in particolare nei Comuni che sono stati più colpiti nell’ondata di maltempo del scorso fine settimana.
  • Attivati i consorzi di bonifica e l’Ardis affinché provvedano alla pulizia dei corsi d’acqua e i canali di bonifica.
  • Sono stati individuati punti strategici dove saranno a disposizione mezzi e uomini della Protezione civile regionale per gestire e coordinare interventi di emergenza. I punti individuati sono:

➢ Anguillara ➢ Cassia Bis, con la collaborazione di Anas ➢ Area Castelli romani ➢ Provincia di Frosinone, con base a Sora ➢ Monti Lepini, con la collaborazione di Autostrade ➢ Priverno-Ferentino ➢ Zagarolo

La Regione ha chiesto ai soggetti interessati di garantire interventi di supporto alla Protezione civile regionale:

Comuni: a tutti i Comuni e le Comunità montane del Lazio è stato chiesto di indicare i punti critici legati al maltempo.
Province: elenchi dettagliati sulla quantità di scorte di sale a disposizione e la quantità distribuita ai Comuni (si ricorda che la competenza di distribuzione del sale spetta alle Province). Le Province devono garantire i propri mezzi (spazzaneve e spargisale) sulle strade provinciali.
Autostrade: intervenire in supporto della Protezione civile sulla Sora – Avezzano e Monti Lepini.
Anas: intervenire in supporto della Protezione civile sulla Cassia Bis
Enel: rafforzare il numero di uomini a disposizione dell’emergenza, non solo per il completamento del piano di recupero delle utenze ancora disattivate, ma anche per il ripristino della normalità e per il mantenimento dei gruppi elettrogeni distribuiti.

 

Dai Giovani democratici arriva una apprezzabile disponibilità a collaborare per far fronte alle difficoltà che ancora persistono nel Lazio, soprattutto in alcune province, a causa dell’emergenza neve. Ringraziamo i giovani che, in alcuni centri, stanno già volontariamente aiutando la protezione civile e gli altri operatori impegnati negli interventi di soccorso, con l’auspicio che anche altre associazioni giovanili vogliano dare un contributo, in queste ore ancora difficili, per dare assistenza soprattutto nelle località più in affanno e alle persone con maggiori disagio come famiglie con bambini o anziani.

 

Montino se proprio non riesce ad avere rispetto dell’istituzione che anche lui indegnamente rappresenta, abbia la decenza di rispettare i lavoratori e quanti in queste ore sono ancora impegnati a fronteggiare l’emergenza.  Chieda scusa lui, e subito, agli operatori della Protezione civile della sala operativa regionale, a tutte le donne e gli uomini che da oltre 48 ore, ininterrottamente, stanno lavorando per dare assistenza ai cittadini, ai volontari che sono stati in strada per ore a portare coperte e generi alimentari, a quelli che da ore sorvolano le zone critiche, a tutti coloro i quali non dormono e non mangiano da due giorni impegnati soltanto a dare supporto a Roma e in tutte le altre province. Il Pd, se ancora è un partito che difende i lavoratori, dovrebbe vergognarsi di certe affermazioni, residuo di una politica becera fatta solo di demagogia e che oggi insulta tutti.

“Per fortuna – conclude Polverini – all’interno del Partito democratico ci sono persone come il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, e il presidente della Provincia di Rieti, Fabio Melilli, con i quali in questa difficile gestione dell’emergenza abbiamo collaborato in modo serio e proficuo per dare, con senso di responsabilità, risposte ai cittadini”.

 

E’ stata risolta la situazione a Zagarolo mentre a Cesano i pendolari sono stati accolti presso la Scuola di Fanteria. I volontari della Protezione civile della Regione Lazio, coordinata dalla Task Force istituita dalla presidente Renata Polverini che sta seguendo l’evolversi della situazione presso la Sala operativa regionale, stanno proseguendo, nel corso della notte, le operazioni di soccorso delle centinaia di pendolari rimaste bloccate in diverse tratte ferroviarie delle linee regionali. A Zagarolo il convoglio è riuscito a partire e i pendolari, durante l’attesa, hanno ricevuto assistenza dai volontari della Protezione civile. A Cesano, dove è presente l’assessore regionale alla Sicurezza, Pino Cangemi, i pendolari del convoglio rimasto bloccato si trovano nella Scuola della Fanteria, accolti nella struttura dopo che la presidente Polverini ha contattato il comando superiore dell’Esercito. Le associazioni di volontariato regionale hanno rifocillato i pendolari e la Regione Lazio sta verificando le misure per il successivo trasferimento.

 

Maltempo. Vademecum per fronteggiare il freddo

La Regione Lazio ha predisposto, attraverso l’assessorato alla Salute, un vademecum per i cittadini, al fine di fronteggiare in modo adeguato le ondate di freddo che da queste ore stanno interessando la nostra regione e che proseguiranno nei prossimi giorni. Un prontuario rivolto in particolare alle categorie a rischio, come i neonati, gli anziani, le persone affette da patologie croniche o che assumono farmaci. Il vademecum è consultabile anche sul portale della Regione Lazio, www.regione.lazio.it

Per le categorie a rischio: anziani, bambini e malati cronici

•· Agli anziani si raccomanda di evitare di uscire e di coprirsi bene anche in casa e di mantenere la temperatura non al di sotto di 19 gradi centigradi.

•· Per i malati cronici (cardiopatici, persone con insufficienza respiratoria, asmatici) si raccomanda di evitare di compiere sforzi eccessivi e di respirare aria gelida.

•· Tenere i bambini al coperto, è sconsigliato uscire con neonati che abbiano meno di tre mesi di età ed è comunque preferibile trasportarli utilizzando la carrozzina o il passeggino ed evitando il marsupio. Si raccomanda di coprire bene il capo e gli arti con più strati e tessuti caldi.

Per tutti i cittadini

•· Si raccomanda di non uscire nelle ore più fredde della giornata, evitando le prime ore delle mattino o quelle serali.

•· Si consiglia un’alimentazione ricca di frutta e verdura e di bere liquidi caldi, evitando bevande alcoliche e superalcolici.

•· Fuori casa: vestirsi con indumenti sufficientemente caldi, adatti alle basse temperature, indossare sempre soprabito, guanti e cappelli. Segnalare ai servizi sociali eventuali situazioni di bisogno e la presenza di senzatetto.

•· In casa evitare che l’aria sia troppo secca e se necessario umidificarla con appositi contenitori di acqua.

•· In caso di allerta ghiaccio o neve ridurre al minimo gli spostamenti in auto ed evitare lunghe tratte. Se necessario portare acqua, coperte, abiti caldi e le medicine che si prendono abitualmente.

 

E’ stato chiesto al prefetto Pecoraro di intervenire, con il supporto dei mezzi dell’esercito, per far arrivare un secondo gruppo elettrogeno all’ospedale di Sora. Le operazioni per ripristinare l’energia nel presidio ospedaliero sono già incorso. L’emergenza maltempo ha provocato situazioni di grave criticità in Ciociaria dove ci sono molti centri isolati e senza energia elettrica. Attraverso la task force istituita presso la Regione stiamo coordinando tutti gli interventi di massima urgenza, e con la collaborazione di Enel stiamo cercando di dare risposte tempestive. Sono state mobilitate anche le organizzazioni di volontariato della provincia di Latina che stanno intervenendo a supporto nel territorio del frusinate, con mezzi e uomini per accelerare le operazioni di superamento dell’emergenza.
I volontari della Protezione civile regionale stanno inoltre intervenendo per prestare soccorso ai pendolari del treno regionale fermo in prossimità della stazione di Zagarolo e sono pronti per dare assistenza ai pendolari dei treni regionali tuttora fermi alle stazioni Cesano, Colleferro e Ciampino.

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La Regione Lazio prosegue il monitoraggio della rete stradale regionale. Nell’ambito delle misure messe in atto per fronteggiare l’emergenza freddo e maltempo, sono garantite scorte di sale necessarie a coprire l’emergenza di tutto il settimana. La protezione civile e le società regionali allertate stanno assicurando interventi con gli spargisale dove la presenza di ghiaccio lo rende necessario: si ricorda che lo spargimento di sale dove le condizioni del manto stradale non lo richiedano non è efficace e rischia solo di avere un effetto inquinante. La Protezione civile regionale dispone di altre 20 tonnellate di sale di scorta per fronteggiare adeguatamente il protrarsi del maltempo per tutta la prossima settimana ed è già stato ordinato un ulteriore approvvigionamento.
Nella giornata di domani, sabato 4 febbraio 2012, sono in programma due punti stampa con la presidente Polverini alle ore 12.00 e alle ore 17.00 per un bilancio degli interventi presso la Sala Operativa della protezione civile del Lazio nella sede della Regione Lazio.

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Ritengo condivisibile la proposta avanzata da Francesco Rutelli di intitolare la stazione Tiburtina al 16 ottobre 1943. La deportazione degli ebrei romani è stata una grave ferita per Roma, una pagina buia che non va dimenticata. La Regione Lazio contribuisce a diffondere il valore della Memoria, soprattutto tra i giovani, perché il ricordo dell’Olocausto non si esaurisca in un solo giorno ma sia un impegno costante affinché orrori come la Shoah non si ripetano mai più. L’auspicio è che Ferrovie dello Stato voglia cogliere positivamente questa proposta sostenuta anche dalle istituzioni.

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Mentre il paese cerca con fatica di uscire da una situazione difficile, la Lega torna al passato con un amarcord stantio di insulti e odio che forse avrà ringalluzzito qualche dirigente. Le famiglie, i cittadini, anche quelli padani, non hanno certamente bisogno di chi sa solo fomentare divisioni sociali, inveire contro l’avversario riproponendo slogan fuori dalla realtà. Ieri abbiamo assistito ad una politica con la p minuscola.

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© 2010 Renata Polverini