La Presidente Renata Polverini ha espresso profondo cordoglio, a nome proprio e della Regione Lazio, per la scomparsa dei due soldati italiani rimasti uccisi ieri in Afghanistan, in seguito allo scoppio di un ordigno. Mauro Gigli e Pierdavide De Cilliis, sottoufficiale e caporal maggiore del 32esimo Reggimento Genio, stavano provvedendo al disinnesco di bombe rudimentali, quando si è verificata la deflagrazione mortale. In questo difficile momento per le nostre forze armate, la Presidente Polverini ha voluto ribadire la propria vicinanza alle famiglie delle vittime e a tutti i militari che ogni giorno sono impegnati con sacrificio e senso del dovere per garantire la pace e la democrazia.
Nell’ospedale Forlanini di Roma si è verificato un fatto triste e privo di senso. Sono infatti apparse, sulla porta della sede locale della Cisl e di quella della Cgil, due stelle a cinque punte delle Brigate rosse.
Si tratta di un atto, sul quale sta già indagando la Digos romana, vigliacco e inaccettabile. La Presidente Polverini è tempestivamente intervenuta affermando che in alcun modo l’opera di rinnovamento della Regione si lascerà fermare o intimidire da chiunque, e in particolare da chi usa la violenza. La Presidente, intendendo manifestare fermamente il suo sostegno all’Istituzione e alle organizzazioni sindacali offese, ha annunciato una sua visita all’azienda ospedaliera in cui si è verificato il gesto.
La politica di risparmio e rigore economico intrapresa dalla Presidente Polverini non si risolve nel semplice taglio degli di sprechi, che di per sé è già gran cosa, ma punta anche con decisione alla valorizzazione dei servizi. Ottimizzarne il funzionamento significa infatti risparmiare crescendo.
A questo scopo sarà istituito nel sistema sanitario regionale l’anagrafe della fragilità, ossia una banca dati che consentirà di identificare in modo specifico, per ciascun territorio, gli elementi di rischio sanitario e sociale e le persone ritenute più deboli, in modo da poter programmare e realizzare risposte assistenziali mirate sulla base dei reali bisogni di salute.
Nel corso del 2010 la Presidente ha intenzione di avviare un’attività di razionalizzazione della logistica per la riduzione dei costi legati alle giacenze e alle movimentazioni e l’aumento dei livelli di servizio. Le nuove gare centralizzate, unitamente al rafforzato processo di verifica e controllo, saranno in grado di generare un risparmio che, a regime, potrà arrivare a circa 800 milioni di euro.
L’obiettivo è realizzare un sistema socio-sanitario che sia parte determinante del welfare regionale ponendo come fondamento la centralità della persona. Il Lazio è una regione dalle enormi potenzialità: con le eccellenze di cui dispone il nostro territorio saremo certamente in grado di coniugare il risanamento del debito con un servizio sempre più efficiente e maggiormente accessibile.
La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini ha consegnato ai Vigili del fuoco cinque pick-up fuoristrada provvisti di modulo antincendio boschivo da 450 litri e un mezzo speciale cingolato robotizzato per gli incendi in galleria. Ciò è stato possibile grazie a uno stanziamento di 450 mila euro che pone il Lazio all’avanguardia nella lotta agli incendi. La presidente Polverini ha particolarmente a cuore questo tipo di problema e ha manifestato di aver ben chiara l’urgenza di fornire ai Vigili del fuoco i mezzi necessari per far fronte al loro gravoso compito.
La consegna di questi mezzi rientra nell’operazione di supporto da parte della Regione Lazio ai Vigili del fuoco nell’espletamento di tutte le loro attività. Tra questi mezzi spicca il cingolato radiocomandato Luf 60, che costituisce particolare motivo di vanto, poiché è il primo veicolo di questo tipo in tutta Italia. Si tratta di un mezzo dotato di una grande turbina mobile in grado di soffiare ad altissima velocità aria o schiuma all’interno di gallerie e cunicoli. Non è tutto, però. Sono infatti in fase di perfezionamento le procedure per l’acquisto di 5 pick-up e di un autocarro con allestimento antincendio boschivo sempre finanziati dalla Regione a completamento dell’accordo di programma che definisce un impegno di 650 mila euro.
La sicurezza dei cittadini e la salvaguardia dell’ambiente sono principi cardine cui la presidente Polverini non intende far deroga. Il Lazio cambia anche così.
Sono trascorsi cento giorni da quando Renata Polverini è stata chiamata dai cittadini a guidare la Regione Lazio. Cento giorni in cui non sono certo mancate altrettante difficoltà.
La grande fatica è però ripagata dalla viva partecipazione dei cittadini del Lazio che in più occasioni hanno dimostrato di aver compreso che la strada del cambiamento è lastricata di impegno e di spirito di sacrificio.
Fin qui è stato compiuto uno sforzo eccezionale per fronteggiare la disastrosa situazione ereditata, che si è manifestata incredibilmente peggiore rispetto a qualsiasi pessimistica previsione.
Nonostante tutto molto è stato fatto, certamente più di quanto possa apparire: perché quest’amministrazione non punta certo ai proclami propagandistici, piuttosto mira a promuovere azioni concrete e di sostanza.
E’ giusto però che i cittadini sappiano nel dettaglio cosa si sta facendo per tutti loro.
A breve, quindi, la Presidente Polverini farà un bilancio delle iniziative di governo che ha promosso e delle relative difficoltà che ha dovuto fin qui affrontare.
La nostra Regione vive un momento estremamente delicato poiché ai problemi che colpiscono tutte le altre regioni si aggiungono quelli relativi al piano di rientro sanitario e quelli legati al tetto del Patto di Stabilità.
Una situazione, insomma, che richiede il massimo dell’impegno e dell’abnegazione.
La manovra attualmente in discussione al Senato pone gravissimi problemi alla nostra Regione.
I 950 milioni di euro di minori trasferimenti regionali del prossimo biennio, che potrebbero derivare dall’approvazione del decreto 78/2010, fanno del Lazio la terza Regione più colpita dai tagli dopo Lombardia e Piemonte.
A questi tagli si aggiunge il rispetto del Patto di stabilità che significa per noi una riduzione sia delle spese che degli impegni di pari importo.
Tutto ciò comporterà per i cittadini del Lazio pesanti conseguenze sul fronte del trasporto pubblico, sugli investimenti, sugli interventi di politica sociale e sui servizi in genere per i cittadini più deboli.
Abbiamo pertanto bisogno del sostegno dei parlamentari eletti nella nostra Regione, perché venga rovesciato il concetto alla base della manovra per cui vanno sostenute non le Regioni virtuose, ma quelle che oggi applicano nella loro politica un “comportamento virtuoso”.
Ciò che Vi chiediamo è il sostegno alle nostre proposte di
1. Riequilibrio della manovra con una perequazione dell’impegno tra Stato, Regioni, Comuni, Enti locali e, all’interno delle istituzioni regionali, tra Regioni a statuto ordinario e Regioni a statuto speciale.
2. Revisione del Patto di stabilità, adeguandolo a quello vigente con i Comuni che consente l’intervento sia sul fronte della spesa che delle entrate.
3. Anticipo dell’attuazione del federalismo fiscale.
In particolare, per quanto riguarda la nostra Regione, il sostegno di emendamenti da noi predisposti:
1. Sconto sull’Irap per tutte le aziende che assumono lavoratori a tempo indeterminato. Con riduzione dell’aliquota sino al 31 dicembre 2010.
2. Lotta all’evasione fiscale per contrastare il mancato pagamento dell’Irap attraverso l’incrocio delle banche dati dell’Inps e dell’Agenzia delle entrate.
3. Agevolazioni fiscali per le Regioni, le Province, e i Comuni che aggregano le proprie società partecipate con conseguente riduzione della spesa pubblica e dei costi di gestione.
4. Slittamento per un triennio delle rate di mutuo, scaricando parte dei costi sul sistema bancario cui paghiamo giornalmente circa 280 milioni di euro per oneri finanziari.
5. Posticipazione ad esercizi successivi degli impegni di spesa relativi all’esercizio finanziario 2010 e seguenti concernenti attività interessate dalla riduzione dei trasferimenti (tipo TPL).
6. Creazione di una stanza di compensazione regionale per la gestione del Patto di stabilità con la possibilità di favorire gli enti locali del proprio territorio.
7. Possibilità di recupero dell’anticipazione mensile di tesoreria per il finanziamento della spesa sanitaria sui proventi derivanti dalla manovra disposta dalla Regione, anche a valere sulle anticipazioni concernenti il 2009.
8. Equiparazione delle Regioni agli enti locali in materia di esecuzione dei pignoramenti con possibilità di effettuarla solo presso i tesorieri.
Riteniamo giusto e doveroso che in sintonia con gli altri Governatori venga trasmesso al Governo un messaggio propositivo, ma anche chiaro del forte sentire che non si possono subire oggi discriminazioni per condizioni di svantaggio che hanno origine nel passato, eredità dalle quali non è possibile liberarsi in poco tempo stante l’assunzione di impegni pluriennali ai quali bisogna far fronte.
Buone notizie dall’Europa. Il presidente Renata Polverini si è insediata a Bruxelles come componente del Comitato delle Regioni. Farà parte del Coter e del Nat, due commissioni di importante rilievo per gli interessi regionali. La prima di queste si occupa di coesione economica, sociale e di fondi strutturali, mentre il Nat di politiche agricole e sviluppo rurale.
Polverini ha sottolineato la grande importanza dell’impegno dei presidenti al Comitato delle Regioni. Questo migliorerà l’accesso ai fondi europei. Infatti è evidente che l’Europa può fare molto per il Lazio, certamente più di quanto non sia stato fatto fino a oggi.
Il Presidente Polverini ha anche ribadito l’importanza di un efficiente coordinamento di spesa dei fondi comunitari tra gli assessori regionali e ha annunciato che allo scopo verrà creata una cabina di regia. Infine, in qualità di membro del Comitato delle Regioni, Renata Polverini ha aderito al gruppo del Ppe.
Una due giorni “per mantenere viva, in noi e nei nostri giovani, la memoria dei drammatici eventi che nell’ultimo secolo hanno colpito il popolo ebraico”. Con questo spirito si è concluso il viaggio in Israele del presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che ha accompagnato a Gerusalemme i ragazzi vincitori del concorso “Il percorso dei Giusti – La memoria del bene patrimonio dell’Umanità”.
Il premio quinquennale, giunto all’ultima edizione, quest’anno ha coinvolto gli studenti degli ultimi due anni degli istituti superiori della provincia di Latina. Premiati il cortometraggio “Panni sporchi”, realizzato dai ragazzi dall’Istituto Nautica e commerciale “Giovani Caboto” di Gaeta, e il video “Darchei Shalom”, presentata dall’ISISS “Pacifici e De Magistris” di Sezze.
“Intendiamo proseguire questa iniziativa – ha detto agli studenti il presidente Polverini – e credo che si possa aggiungere anche qualcosa in più per conoscere e vivere la storia, anche quella più tremenda. Perché la libertà è un valore che dobbiamo sempre difendere. Alla fine di questo viaggio, quando tornerete nelle vostre città – ha concluso il presidente della regione Lazio -, sarete davvero in grado di consegnare ai vostri compagni la memoria”.
Renata Polverini ha inaugurato domenica 9 maggio a Guidonia il parco intitolato ai Caduti di Nassiriya. Una stele installata al centro del parco ricorderà i nomi dei 19 italiani, 17 militari e due civili, vittime della strage del 12 novembre del 2003 in Iraq. L’appuntamento ha offerto l’occasione per riflettere sul dono prezioso della memoria e sui valori dell’unità nazionale; è stato un omaggio che non vuole e non può essere soltanto un atto rivolto al passato ma rappresentare il solido fondamento su cui costruire il futuro della Nazione. “Questo monumento – ha spiegato Polverini – testimonia la nostra umanità, ribadisce le basi della convivenza civile e rinnova il comune sentimento di appartenenza ad una comunità unita e solidale”.
Razionalizzazione delle strutture burocratiche della Regione e delle spese dei consigli di amministrazione delle aziende regionali, a partire dagli emolumenti degli amministratori, con un risparmio annuo dai 4 ai 5 milioni di euro. Questo è il primo importante impegno preso dalla giunta Polverini alla sua prima riunione ufficiale.
«Inizieremo con una rimodulazione della struttura di Presidenza che permetterà un risparmio di un milione di euro» ha spiegato il Presidente, aggiungendo che «le direzioni regionali passeranno da 26 a 20, consentendoci di risparmiare altri 3 milioni». Sulla squadra di governo Polverini ha detto di essere «orgogliosa di avere al fianco persone motivate, con senso di responsabilità e voglia di fare bene».



















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