Siamo orgogliosi di aver creduto come Regione Lazio, sin dall’inizio, nel progetto dei Fratelli Taviani e di aver sostenuto “Cesare deve morire”. Il trionfo di questo film che riporta l’Orso d’Oro al cinema italiano dopo oltre vent’anni, è un riconoscimento alla grande tradizione del cinema italiano di cui i fratelli Taviani sono testimoni indiscussi in tutto il mondo. Siamo felici di aver contribuito al loro successo e li attendiamo con impazienza a Roma per rendergli omaggio con una grande serata in loro onore.
La Giunta Polverini ha disposto un finanziamento per l’ammontare di 500 mila euro per il 2012 a sostegno di iniziative di valorizzazione delle aree integrate del Lazio. Restauri, interventi conservativi, musei virtuali, valorizzazione di necropoli etrusche, completamento dei lavori di messa in sicurezza di un tratto della via Francigena del nord, sono alcuni degli interventi finanziati. Gli interventi da sostenere sono stati scelti in base al loro valore strategico di promozione e valorizzazione del territorio tenendo conto, inoltre, dell’esigenza di distribuirli in maniera razionale nel territorio complessivo delle Province del Lazio. Fra gli interventi di maggior rilievo il restauro e risanamento conservativo della Chiesa della Madonna della Quercia nell’area integrata dell’Alta Sabina – Valle dell’Olio; i percorsi di valorizzazione del centro storico del comune di Palestrina nell’area integrata dei Monti Prenestini; la valorizzazione del percorso archeologico dei grandi tumuli della Necropoli Etrusca di Tarquinia “La via dei Prinicipi” nell’area integrata della Maremma Laziale; la realizzazione del museo virtuale multimediale “Vie d’acqua e vie di terra” nell’area integrata della Valle del Liri; il centro di musica popolare dei Monti Lepini e l’attesa conclusione della messa in sicurezza della “Variante Cimina” della Francigena del nord.
Gli sforzi della Presidente Polverini non trascurano importanti settori come quello dell’industria cinematografica. L’obiettivo è quello di creare una vetrina permanente a Parigi sul cinema italiano ed importare il “modello” di business del Festival di Cannes anche sul mercato cinematografico romano.
Nel corso della sua missione a Cannes la Presidente Polverini ha incontrato il vice presidente della regione Parigi Ile de France, Julien Dray, con il quale sono state poste le basi per l’avvio di una collaborazione tra le due Regioni al fine di promuovere e distribuire la cinematografia italiana e francese.
A Cannes la Presidente ha potuto verificare di persona la realtà organizzativa del mercato del cinema nel più generale contesto del Festival. Quello di Cannes rappresenta un vero e proprio modello per il Festival internazionale del Cinema di Roma, che deve puntare sempre di più su questo fondamentale elemento, a cominciare dalla necessità logistica di concentrare anche le attività del mercato nell’ambito dell’Auditorium Parco della Musica. Tutto senza assolutamente perdere di vista l’importanza di salvaguardare e incentivare ulteriormente la corale partecipazione della città al Festival nelle sue diverse articolazioni.
Roma ha una storia che si identifica con quella del cinema italiano, a partire dalla straordinaria storia e notorietà mondiale del marchio Cinecittà. Tutto questo deve rispecchiarsi nel Festival e viceversa.
La Presidente Polverini ha espresso grande soddisfazione per la decisione del Governo sul reintegro dei Fondi Fus. Su questo impegno era riposta molta fiducia e che fortunatamente non è stata disattesa. Ora non resta che attendere di verificare nel merito le norme, ma la volontà di non penalizzare il mondo della cultura e dello spettacolo è un fatto importante che dimostra l’attenzione a un comparto strategico per il nostro Paese che non può rinunciare a investire nella cultura di cui è straordinario custode e promotore.
La Giunta Polverini ha dato il via libera alla nuova proposta di Legge Quadro Regionale sul Cinema e l’Audiovisivo dell’Assessore Fabiana Santini. Con questo provvedimento, che interviene su un comparto strategico per il Lazio che conta circa 80 mila addetti, oltre 500 società, il 70% della produzione nazionale di fiction e circa 600 milioni di euro di business l’anno, si avvia un profondo processo di razionalizzazione dell’intervento della Regione Lazio nel sistema cinematografico ed audiovisivo. Un modo concreto per eliminare gli sprechi, la dispersione e l’inefficienza che negli anni si sono determinati a causa di un sistema eccessivamente policentrico. La fondamentale novità della Legge è creazione di un unico Ente Regionale per il Cinema e l’Audiovisivo.
L’ente opererà attraverso un Programma operativo annuale che stabilirà obiettivi, priorità, tempi e beneficiari degli interventi ed assumerà funzioni e compiti finora assegnati al Carl, Centro Audiovisivo Regione della Regione Lazio e alla Fondazione Rossellini per l’audiovisivo e alla Fondazione Film Commission. Si tratta di un processo di ottimizzazione che comporterà un “taglio” complessivo di 45 poltrone fra dirigenti e consigli d’amministrazione. Attraverso l’Ente regionale si avvierà anche per la prima volta un’azione di coordinamento con le società partecipate e finanziate dalla Regione Lazio operative nel settore. Il Fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo sarà alimentato con uno stanziamento annualmente definito in sede di approvazione del bilancio regionale. La proposta di legge prevede inoltre la costituzione all’interno dell’Ente di un Osservatorio regionale sul cinema e l’audiovisivo, una struttura di tipo tecnico-consultivo di supporto al governo regionale, e l’istituzione di un Tavolo regionale sul cinema e l’audiovisivo.
La cultura, l’arte e la storia sono il più grande patrimonio del nostro Paese e il Lazio è pieno di questi tesori. Questa amministrazione ha già destinato sette milioni di euro per il funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche, degli archivi storici, dei musei e delle strutture scientifiche degli enti locali. La Presidente Polverini ha annunciato inoltre che nella finanziaria del 2011 è già presente una norma per l’ingresso della Regione nel consiglio di amministrazione del Maxxi e ha ricordato l’impegno finanziario di 25mila euro l’anno per tre anni a sostegno del Museo della Liberazione di Via Tasso. L’annuncio è stato dato durante la visita della sede della Quadriennale a Villa Carpegna, dove è stato anche presentato il primo volume dei “Nuovi archivi del futurismo”. La Presidente ha quindi espresso l’intenzione di far entrare la Regione Lazio nel consiglio di amministrazione della Quadriennale di Roma, così come avviene per la Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano. E’ un passo che vale la pena fare, per l’archivio straordinario che essa custodisce e per valorizzare il lavoro di tante persone preparate e motivate.
La cura e la valorizzazione dei beni culturali è al centro dell’azione di governo della Giunta Polverini. L’attenzione della Presidente è in particolar modo rivolta al funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche, degli archivi storici, dei musei e delle strutture scientifiche degli enti locali. Tutti centri culturali cui sono stati appena destinati sette milioni di euro. Di questi, quattro milioni sono destinati alla Provincia e al Comune di Roma, quali contributi per la costruzione, l’ampliamento, la ristrutturazione e la conservazione delle sedi delle biblioteche, degli archivi storici, dei musei e delle strutture scientifiche degli enti locali nonché per impianti, attrezzature e allestimenti ad essi relativi.
La ripartizione dei fondi prevede poi oltre due milioni di euro per la conservazione dei patrimoni, l’organizzazione di iniziative culturali e scientifiche; circa 400 mila euro per contributi agli impianti, le attrezzature, gli allestimenti, il funzionamento e lo sviluppo delle biblioteche d’interesse locale e più di 100 mila euro per la formazione e l’aggiornamento degli addetti alle biblioteche e i musei degli enti locali, nonché alla gestione e l’ordinamento degli archivi storici. Si tratta di uno sforzo economico consistente, ma assolutamente necessario. Quella della cultura è la strada principale attraverso la quale raggiungere lo sviluppo della nostra Regione. Ed è proprio questa la strada che ha imboccato l’amministrazione Polverini.
La Giunta Polverini ha approvato la delibera che definisce i criteri relativi alla gestione del Registro regionale delle associazioni che operano a favore dei cittadini laziali emigrati all’estero.
Si tratta di un primo passo che ha l’obiettivo di sostenere concretamente tutte quelle associazioni che, attraverso il loro impegno, fanno sentire vicini alla loro terra d’origine i tanti che per ragioni di lavoro o familiari hanno dovuto lasciare il Lazio e l’Italia.
L’identità culturale e il legame con le proprie radici sono vivi, come testimonia il numero elevato degli iscritti alle associazioni di laziali presenti in tutto il mondo: quasi 9000 iscritti in Argentina, oltre 7300 in Australia, 6500 in Canada e 2500 in Venezuela.
La delibera ha stabilito i requisiti necessari per l’inserimento delle associazioni nel registro che avverrà mediante apposito decreto dirigenziale, secondo quanto disposto dall’art. 6 della Legge Regionale del 31 luglio 2003.
Con la morte di Suso Cecchi D’Amico il cinema italiano e la sua città, Roma, perdono una protagonista di assoluto valore professionale e umano. Le siamo grati perché con la sua scrittura intensa e appassionata, insieme ai più grandi maestri italiani della regia, ha dato voce a capolavori assoluti apprezzati sia in Italia che all’estero. La Presidente Polverini, apprendendo della scomparsa della sceneggiatrice, desidera manifestare agli amici e ai colleghi, che insieme a lei sono stati protagonisti di una stagione tra le più importanti del cinema italiano, i sentimenti del suo più sincero e commosso cordoglio.
La Giunta regionale del Lazio, presieduta dalla presidente Renata Polverini, ha approvato, su proposta dell’assessore all’Arte, Cultura e Sport Fabiana Santini, la graduatoria e l’assegnazione dei contributi, pari a 500.000 euro, per la realizzazione dei grandi eventi culturali nella Regione Lazio nel 2010.
Dopo un’attenta valutazione da parte della Commissione competente, sono state finanziate undici iniziative in base a criteri di esperienza, qualità, radicamento territoriale e cofinanziamento tra Regione e soggetti terzi.
Tra i progetti finanziati: la mostra su “Vincent Van Gogh”, che si terrà al Vittoriano il prossimo autunno; importanti collaborazioni con l’Università La Sapienza in mostre sul Design e sul Cinema; un progetto itinerante nelle scuole del territorio laziale sui miti e l’archeologia dal titolo “Uomini e Dei”; il rientro in Italia dopo un tour internazionale della mostra sugli etruschi, che avrà sede a Civitavecchia.
















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