Marino e Zingaretti ora si dimettano

Marino e Zingaretti ora si dimettano

“Il Tempo” …intervista Onorevole Polverini

Ignazio Marino e Nicola Zingaretti dovrebbero fare un passo indietro, perchè ormai ” non ci sono più le condizioni per amministrare serenamente realtà cosi complesse come Il Campidoglio o la Regione Lazio”
Parole di Renata Polverini, deputata di FI che di dimissioni se ne intende: due anni fa mandò a casa il Consiglio regionale dopo gli scandali Fiorito e Maruccio relativi alle ruberie con i fondi dei gruppi consiliari.

L’intervista integrale la trovate in allegato:

Renata-Polverini-Mafia-Capitale-Il-Tempo

La deputata azzurra, ed ex Segretario Generale dell’UGL, per tre giorni in Puglia

La deputata azzurra, ed ex Segretario Generale dell’UGL, per tre giorni in Puglia

La Gazzetta del Mezzogiorno

” In quei campi lo Stato si è distratto”

Intervento di Renata Polverini:

Egregio Direttore;
Il suo articolo di ieri: -“Ricerca tecnica per fermare la schiavismo in agricoltura”-ha il pregio di ampliare la prospettiva del dibattito di questi giorni molto concentrato sugli effetti, piuttosto che sulle cause, del sangue versato dai braccianti extracomunitari e italiani sulla bella terra di Puglia.
L’agricoltura e un’argomento troppo importante per l’economia del Mezzogiorno (o quel che ne resta) per non essere affrontato in ogni suo aspetto a partire, da come Lei opportunamente propone, da alcune questioni che potremmo definire strutturali e che ne minano alla radice le potenzialità.

La versione integrale dell’intervento la trovate in allegato:

Renata-Polverini-Gazzetta-Mezzogiorno

“Il problema delle intercettazioni riguarda l’uso che se ne fa”

“Il problema delle intercettazioni riguarda l’uso che se ne fa”

Roma, 2 Aprile-”Il problema delle intercettazioni riguarda l’uso che se ne fa. In Italia, se ne discute ogni qualvolta scoppia un caso eclatante come quello di questi giorni sulle tangenti a Ischia in cui é stato citato D’Alema.” Così la deputata di Forza Italia Renata Polverini a SKY Tg Pomeriggio. “Lo stesso D’Alema ora che viene colpito direttamente reagisce come non mi sembra abbia reagito quando le intercettazioni hanno colpito altri nomi. É comunque sintomatico che si possano tirare in ballo alcune persone piuttosto che altre al di là che abbiano commesso o meno il fatto. Chi fa politica é volente o nolente un personaggio pubblico e quindi si assumono anche dei rischi, ma un conto é quando sussiste un reato, allora ben vengano le intercettazioni, un altro é se si mettono alla pubblica gogna fatti che nulla hanno a che vedere con il caso.”

“Sull’Italicum chiederemo voto segreto”

“Sull’Italicum chiederemo voto segreto”

Roma, 23 Aprile-”Renzi vuole acquisire e gestire quanto più potere possibile, lo dimostra in ogni sua azione. Sull’Italicum sono certa che non interverrà il cosiddetto soccorso azzurro anche perché alla Camera la maggioranza e’autosufficiente. La vera motivazione però per la quale Renzi non vuole rimettere in discussione il testo della legge elettorale è che non avrebbe poi i numeri al Senato.Quindi penso non ci sarà neanche la necessità che qualcuno dei nostri possa essere tentato, cosa che tra l’altro escludo. Ieri abbiamo incontrato Berlusconi, é stata riconfermata la nostra linea, chiederemo il voto segreto e sicuramente a quel punto il Presidente del Consiglio annuncerà la fiducia.” Così la deputata di Forza Italia, Renata Polverini a L’Aria Che Tira su La7

“Su pensioni intervengono Governo e Parlamento, non altri”

“Su pensioni intervengono Governo e Parlamento, non altri”

“Sulla questione delle pensioni, ritengo si debba evitare, fino a quando il problema non sarà risolto con un provvedimento legislativo, di insistere quotidianamente su un tema cosi delicato. Padoan, Cottarelli e principalmente il Presidente dell’INPS annunciano spesso proposte di rivisitazione della legislazione sulla previdenza. Soprattutto quest’ultimo dovrebbe invece assicurare che l’istituto che presiede funzioni ed evitare, ad esempio, tempi lunghissimi per il pagamento della cassa integrazione ai lavoratori. Il Governo e il Parlamento sono gli unici organi deputati ad intervenire in materia legislativa. Non si può ogni giorno allarmare le persone, un paese civile non può intimorire i pensionati rispetto al loro reddito, peraltro già diminuito rispetto allo stipendio e addirittura ipotizzare che possa ancora ridursi. E guardando ai giovani è necessario orientarli ed educarli per costruire un bagaglio previdenziale che possa garantire livelli di vita adeguati. In Commissione sono state depositate diverse proposte di legge che inseriscono elementi di flessibilità in uscita rispetto la Riforma Fornero, si sta lavorando per trovare soluzioni adeguate, ma il Governo deve dare delle risposte concrete e soprattutto definitive. Bisogna far capire agli italiani quale sarà il loro futuro, orientarli rispetto scelte importanti e dare finalmente una risposta agli esodati, alle donne, ai cosiddetti quota 96 e a coloro che hanno il problema delle ricongiunzioni onerose che aspettano da tempo.” Così Renata Polverini (FI), Vice Presidente della Commissione Lavoro intervenendo nel corso dell’audizione del Ministro Poletti.