Attività parlamentare, lavoro, crescita e contraddizioni del Paese

Attività parlamentare, lavoro, crescita e contraddizioni del Paese

Partiamo dalla fine, ossia da oggi, anche se con questo post voglio condividere tutte le dichiarazioni rilasciate nel corso di questo inizio settimana. Questa mattina sono stata ospite della trasmissione televisiva Omnibus su La7. Un puntata particolare perché il filo conduttore parte da una domanda: “L’attività parlamentare è bloccata ma le emergenze del Paese quali sono?”

Non sono d’accordo con il tema o perlomeno la risposta è che l’attività parlamentare non è bloccata ma ha semplicemente subito un rallentamento temporaneo dopo il referendum del 4 dicembre. La decelerazione è  fisiologica ma non strutturale come si pensa. In Parlamento stiamo portando avanti numerosi provvedimenti importanti e in proiezione delle Politiche, probabilmente nel 2018, noi del centrodestra ci stiamo già organizzando.

A Omnibus, condotto da Gaia Tortora, con i giornalisti Claudio Velardi e Fabrizio D’Esposito e la vicepresidente del Senato, Rosa Maria Di Giorgi (Pd) e in collegamento il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ho dichiarato sulla costruzione di un centrodestra unito:

“Non faremo lo stesso errore di Renzi che saturo del suo ego non si è reso conto di essere l’ex segretario di un partito ormai medaglia d’argento. In un contesto in cui i partiti hanno interrotto la crescita della loro classe dirigente, impantanati tra discussioni da corrente e legge elettorale, noi nel centrodestra ci stiamo impegnando per costruire una coalizione che punta al 40%. La Lega di oggi, con il carisma populista di Salvini, non riesce a incrementare i suoi sostenitori e sebbene sia dura trovare più punti d’accordo, cercheremo di replicare anche a livello nazionale ciò che abbiamo iniziato a fare nei territori. Il lavoro di costruzione di una coalizione unita è urgente soprattutto alla luce dei consensi, raccolti in termini percentuali, dal Movimento Cinque Stelle”.

La giornata di ieri si è invece concentrata sulla “minaccia” del bando europeo per le agenzie di stampa che erogano servizi informativi a Palazzo Chigi: “Dal non inevitabile si è passati all’inevitabile nel giro di pochi giorni. Le ultime dichiarazioni di Cantone registrano un cambiamento in negativo nella trattativa tra Palazzo Chigi e le agenzie di stampa. La questione è controversa perché rimane predominante la dipendenza delle agenzie alla convenzione milionaria che le lega al governo. La correlazione tra il mantenimento della qualità informativa, e soprattutto dei posti di lavoro, e i contributi erogati dal governo deve essere sottoposta a normativa. Le agenzie devono essere capaci di resistere da sole nel mercato privato e riuscire quindi a essere competitive anche a livello europeo. Questo non significa che esternalizzare il servizio sia una cosa corretta soprattutto in questo momento storico per il Paese ma come spesso accade si affrontano le questioni in maniera acritica”.

Lunedì mattina il vicemnistro Bellanova è intervenuta a un convegno organizzato al Politecnico di Bari per presentare un progetto. Nel corso del suo intervento ha rilasciato alcune dichiarazioni in controtendenza con la realtà italiana: “Non è realistico parlare di sviluppo e valorizzazione del capitale umano come motore principale della crescita quando, dati alla mano, sono ogni anno circa tremila i cervelli in fuga dall’Italia. Industria 4.0 è figlio di una rivoluzione digitale che in Italia vede il consolidamento professionale degli over 40, un digital divide generazionale sempre più ampio e una scarsa conoscenza da parte dei nostri studenti su come il mercato del lavoro stia cambiando. Con il 22% di posizioni scoperte nel digitale l’impegno di tutti dovrebbe concentrarsi sulla formazione e non solo sull’implementazione di una politica attiva che potrebbe lasciare fuori dal mercato molte figure non specializzate. La disoccupazione tecnologica è una proiezione possibile e non così lontana nemmeno dai giovani”.

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>