A Palermo il tour su Carta euromediterranea per l’uguaglianza tra donne e uomini

A Palermo il tour su Carta euromediterranea per l’uguaglianza tra donne e uomini

“Sono molto spaventata perchè vedo un arretramento nell’ambito dei diritti delle donne”. Così ho iniziato l’intervento al convegno di questa mattina a Palermo sul lancio della campagna che porterà in tutta Italia la “Carta EuroMediterranea per l’uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale, per la tutela dei diritti e contro discriminazione”.

L’iniziativa è stata presentata a Sala delle Lapidi, Palazzo delle Aquile, nell’ambito di un convegno a cura di Ciscos-Ugl, Centro internazionale sindacale per la cooperazione allo sviluppo.

“Ci impegneremo alla Camera affinché si rimettano al centro dei lavori parlamentari tutti i temi legati all’uguaglianza dei diritti, senza quindi nessuna distinzione di genere” – ho affermato al tavolo con:

– il Coppem (Comitato permanente per il partenariato dei poteri locali e regionali);

– Patrizia Del Ninno, presidente Ciscos Ugl;

– Maria Concetta Cefalù, delegato Ciscos Ugl-Sicilia;

– il vicesindaco di Palermo, Emilio Arcuri;

– la consigliera comunale Rita Vinci;

– la presidente della commissione consiliare Politiche sociali Giusi Scandii;

– il segretario regionale Ugl Sicilia, Giuseppe Messina;

– Adly A. Hussein, presidente della Corte d’Appello del Cairo e vicepresidente del Coppem;

 

C3P4BrNWcAAcQMN.jpg-large

 

 

– Alessandro Bellavista, direttore del dipartimento di Scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Palermo;

– Nino D’Asero, vicepresidente nazionale Aicree;

– Stefano Cetica, presidente Enas Ugl.

Un dibattito a più voci per presentare i quaranta articoli volti alla promozione dell’uguaglianza di genere come requisito essenziale della vita democratica e per stabilire come il contributo femminile sia essenziale allo sviluppo degli Enti locali.

Il nuovo strumento è stato finanziato dalla Commissione europea, mentre il Ciscos Ugl, firmatario a Madrid della Carta, si è impegnato a presentarla alle autorità italiane e internazionali, a tutti i Comuni dell’Anci Sicilia e d’Italia e alle organizzazioni nazionali ed internazionali.

La Carta Euromediterranea estende a livello locale i principi della Carta Europea, redatta nel 2006. Tra i Paesi aderenti ci sono l’Algeria, la Palestina, la Spagna, la Tunisia, l’Egitto e l’Italia. Tra i firmatari della Carta figurano l’amministrazione di Palermo,  che si è impegnata a riconoscere il rispetto dei diritti umani, l’uguaglianza politica, il diritto alla salute delle donne.

Il documento in sostanza proibisce ogni forma di discriminazione e riconosce il delitto d’onore come un crimine;  i sottoscrittori inoltre condannano ogni forma di violenza fisica e psicologica e si impegnano a dare assistenza alle vittime.

Su Italpress i dettagli sul convegno

Invia commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>