Congresso straordinario ES.A.AR.CO. | Chianciano Terme 21-22 gennaio | GALLERY

Congresso straordinario ES.A.AR.CO. | Chianciano Terme 21-22 gennaio | GALLERY

A Chianciano Terme per la due giorni del Congresso straordinario della Confederazione ES.A.AR.CO. con Daniele Scalise, il Presidente Antonio Eramo, il Presidente Enas Ugl, Stefano Cetica e il vicesegretario generale Ugl, Claudio Durigon.

Nel corso del Congresso sono stata nominata Presidente Onorario Esaarco, Esercenti Agricoltura Artigianato e Commercio.

QUI per maggiori informazioni

I lavoratori di Alitalia Maintenance Systems in seria difficoltà

I lavoratori di Alitalia Maintenance Systems in seria difficoltà

A maggio 2016, approvando la risoluzione conclusiva del dibattito su alcuni atti presentati in Commissione lavoro in merito alla situazione di Alitalia Maintenance System, tra cui la n. 7-00982 da me presentata, il Governo non solo si impegnò nei confronti dei lavoratori AMS al fine di garantire il mantenimento dei loro livelli occupazionali ma si assunse la responsabilità di favorire l’acquisizione dell’azienda da parte di altre realtà industriali italiane.

Ad oggi, gli oltre 200 lavoratori dell’ex AMS risultano essere ancora in uno stato di incertezza professionale sebbene l’azienda sia stata acquistata nel mese di settembre 2016 dall’americana Iag Engine Center, con sede in Florida, Miami.

Nello specifico la preoccupazione dei dipendenti AMS è dovuta alla gestione poco chiara dell’azienda subentrante e alla figura dell’Amministratore Delegato di IAG, Mauricio Luna, che risulterebbe essere stato addirittura assente all’ultimo tavolo organizzato su AMS a dicembre 2016 tra il Ministero dello Sviluppo economico e le Organizzazioni sindacali.

C’è poi una lettera, inviata lo scorso dicembre dal Responsabile Unità Gestione Vertenze delle imprese in crisi presso il Mise, dott. Giampietro Castano, all’AD Mauricio Luna, attraverso la quale il funzionario prende atto della possibilità di un trasferimento di attrezzature e parti di ricambio dal sito di Fiumicino a Miami.

Questa dislocazione di materiali, se fosse vera, risulterebbe assai dannosa in vista di una futura reindustrializzazione di AMS, perché potrebbe essere in corso la possibilità che il sito industriale si svuoti, rendendo l’azienda scarsamente competitiva e appetibile.

Attraverso l’interrogazione presentata ho chiesto al Ministro dello Sviluppo economico se sia a conoscenza dell’uso che probabilmente viene fatto delle attrezzature specifiche ad alto valore tecnologico di AMS e soprattutto se sia intenzionato ad accogliere la richiesta proveniente dalla rappresentanza sindacale aziendale d’assumere ogni iniziativa di competenza a tutela del patrimonio industriale che la stessa denuncia come «depredato» dall’attuale proprietà.

 

#Terremoto, La macchina dei soccorsi si è ingolfata

#Terremoto, La macchina dei soccorsi si è ingolfata

Avevo già avuto modo di dichiarare in Aula il mio pensiero, ossia: “Senza una visione strutturale del problema la macchina dei soccorsi si ingolfa, essendo impegnata su vari fronti, terremoto e maltempo in Italia centrale.

A partire proprio dal coordinamento degli aiuti che in alcuni paesi, colpiti dall’emergenza ambientale, sembra essere attribuito unicamente alla buona volontà dei cittadini che addirittura hanno messo a disposizione spazi privati.

E’ vero che la solidarietà rimane un elemento che qualifica gli italiani ma è pur vero che i decreti di emergenza del governo vanno incrementati con ulteriori interventi che affrontino, con la dovuta urgenza, i problemi quotidiani con i quali i cittadini, vittime del sisma, si confrontano ormai ogni giorno.

La ricostruzione é importante come lo è la necessità di dotare gli amministratori di poteri straordinari per rispondere tempestivamente alle esigenze immediate del post terremoto, aggravato dalle condizioni meteorologiche sfavorevoli. Circostanze per le quali, peraltro, non si è provveduto con azioni di prevenzione.

Forza Italia alla Camera ha chiesto poche ore fa una informativa urgente a Vasco Errani, Fabrizio Curcio ed esperti affinché con i loro dati possano consentire al Parlamento di sostenere una azione necessariamente più incisiva da parte del Governo.

Rassegna Stampa “L’Esercito al Vittorio Emanuele di Catania” #sicurezza

Rassegna Stampa “L’Esercito al Vittorio Emanuele di Catania” #sicurezza

 

 

 

CLICCA SUI LINK per saperne di più sull’interrogazione presentata:

1) http://www.siciliajournal.it/ospedali-rischio-lesercito-al-vittorio-emanuele/

2) http://www.cataniatoday.it/cronaca/esercito-ospedali-proposta-vittorio-emanuele-15-gennaio-2017.html

3) http://www.ienesiciliane.it/articolo.php?aid=8046

4) http://www.hashtagsicilia.it/politica/interrogazione-della-polverini-sul-vittorio-emanuele-5545

5) http://catania.blogsicilia.it/aggressione-al-vittorio-emanuele-polverini-lesercito-nei-pronto-soccorso/373745/

6) http://livesicilia.it/2017/01/19/sanita-sicilia-medici-pronto-soccorso-aggressione-violenza-polverini-esercito_818585

 

 

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80 euro di Renzi hanno depotenziato i rinnovi contrattuali

80 euro di Renzi hanno depotenziato i rinnovi contrattuali

Nel corso dell’ultima giornata del Pitti Uomo a Firenze [venerdì 13 gennaio  N.d.R.] sono intervenuta in merito alla protesta dei tessili. Ero ospite della trasmissione televisiva Tagadà su La7 insieme ad Armando Siri di Noi con Salvini, Gennaro Migliore del Pd e un ex sindacalista della Cgil:

“I rinnovi contrattuali sono stati depotenziati dagli 80 euro di Renzi perché da quando il precedente governo ha introdotto questo nuovo elemento le trattative in merito si sono adeguate a quella soglia. L’unico rinnovo contrattuale che è riuscito ad andare oltre i 100 euro è stato quello della categoria degli autoferrotranvieri.

Dopodiché è anche vero che il governo adesso può solo supportare la contrattazione ma poi sono le associazioni datoriali a dover mettere sul tavolo le risorse. Al di là del rinnovo c’è un’altra questione sulla quale concentrarci: la valorizzazione delle categorie professionali”.

Sulle modifiche della retribuzione contestualmente al cambio d’appalto l’unica soluzione è quella di imbrigliare con regole rigide il costo del lavoro. E a farlo deve essere il Parlamento”.