Trasformeremo le idee sul lavoro in concrete iniziative di governo

Trasformeremo le idee sul lavoro in concrete iniziative di governo

“Trasformeremo le idee sul lavoro in azioni di governo”. Questo è stato l’incipit del mio intervento di ieri nella sede regionale di Forza Italia Campania. A Napoli, con il Coordinatore regionale FI Campania, Sen. Domenico de Siano, il Coordinatore nazionale Dipartimento Politiche per il sud, Severino Nappi e i deputati azzurri Luigi Cesaro, Paolo Russo e Carlo Sarro, abbiamo incontrato le parti sociali locali nell’ambito della campagna di incontri lanciata dal partito sul lavoro.

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I dati allarmanti diffusi questa mattina dall’Istat, che tra le altre cose registrano il tasso di disoccupazione giovanile oltre il 40%, ci convincono sempre più che è necessario rivedere concretamente gli aspetti fallimentari del Jobs Act, che ormai da troppo tempo sopravvive di stime da urgenza.

Il confronto di ieri è in realtà la terza tappa organizzata da Forza Italia dopo il patto di Milano siglato con la collega Mariastella Gelmini e il cantiere azzurro delle idee a Potenza di domenica scorsa.

Porteremo in tutta Italia, grazie all’aiuto dei coordinamenti regionali FI, tavoli tematici che possano mirare a produrre una proposta volta ad alleggerire il cuneo fiscale che tanto grava sul lavoro e ad aiutare in particolare i giovani nell’ottenere una equa previdenza.

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Gli obiettivi infatti sono garantire: un sistema pensionistico adatto ai giovani, molti dei quali sopperiscono alla sicurezza previdenziale facendo investimenti immobiliari o finanziari, un uso dei fondi europei per la formazione giovanile, l’abbattimento dei tempi burocratici e l’organizzazione di un sistema di politiche attive sull’occupazione che sia concreto e non solo sperimentale.

Inoltre riguardo l’Anpal e le difficoltà attuali dei Centri per l’impiego sarà necessario un urgente approfondimento con gli operatori del settore, per raggiungere una maggiore comprensione rispetto alle difficoltà conseguenti alla bocciatura della riforma costituzionale da parte degli italiani.

Come ho ribadito anche in una intervista pubblicata oggi dal quotidiano «Il Dubbio», Forza Italia ripartirà dal programma e non da slogan, per questo i tavoli tematici e i confronti iniziati con le maggiori associazioni di categoria e Organizzazioni sindacali a livello locale saranno fondamentali per la costruzione di un programma utile in vista del prossimo appuntamento elettorale.

«Salvini chiede primarie? Così crea fratture e divisioni» – Intervista su Il Dubbio – 31 gennaio 2017

«Salvini chiede primarie? Così crea fratture e divisioni» – Intervista su Il Dubbio – 31 gennaio 2017

Gli elettori del centrodestra vogliono una coalizione unita, ma a partire dai programmi non dagli slogan.

Forza Italia si sta riorganizzando a partire dalla consapevolezza che si è creata una distanza con i cittadini.

È arrivato il momento di riallacciare […] ed io come responsabile sulle questioni del lavoro ho iniziato un tour a tappe per l’Italia, per incontrare le associazioni del lavoro e delle imprese, condividendo idee e soprattutto ascoltando le loro istanze.

 

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A Palermo il tour su Carta euromediterranea per l’uguaglianza tra donne e uomini

A Palermo il tour su Carta euromediterranea per l’uguaglianza tra donne e uomini

“Sono molto spaventata perchè vedo un arretramento nell’ambito dei diritti delle donne”. Così ho iniziato l’intervento al convegno di questa mattina a Palermo sul lancio della campagna che porterà in tutta Italia la “Carta EuroMediterranea per l’uguaglianza tra donne e uomini nella vita locale, per la tutela dei diritti e contro discriminazione”.

L’iniziativa è stata presentata a Sala delle Lapidi, Palazzo delle Aquile, nell’ambito di un convegno a cura di Ciscos-Ugl, Centro internazionale sindacale per la cooperazione allo sviluppo.

“Ci impegneremo alla Camera affinché si rimettano al centro dei lavori parlamentari tutti i temi legati all’uguaglianza dei diritti, senza quindi nessuna distinzione di genere” – ho affermato al tavolo con:

– il Coppem (Comitato permanente per il partenariato dei poteri locali e regionali);

– Patrizia Del Ninno, presidente Ciscos Ugl;

– Maria Concetta Cefalù, delegato Ciscos Ugl-Sicilia;

– il vicesindaco di Palermo, Emilio Arcuri;

– la consigliera comunale Rita Vinci;

– la presidente della commissione consiliare Politiche sociali Giusi Scandii;

– il segretario regionale Ugl Sicilia, Giuseppe Messina;

– Adly A. Hussein, presidente della Corte d’Appello del Cairo e vicepresidente del Coppem;

 

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– Alessandro Bellavista, direttore del dipartimento di Scienze politiche e relazioni internazionali all’Università di Palermo;

– Nino D’Asero, vicepresidente nazionale Aicree;

– Stefano Cetica, presidente Enas Ugl.

Un dibattito a più voci per presentare i quaranta articoli volti alla promozione dell’uguaglianza di genere come requisito essenziale della vita democratica e per stabilire come il contributo femminile sia essenziale allo sviluppo degli Enti locali.

Il nuovo strumento è stato finanziato dalla Commissione europea, mentre il Ciscos Ugl, firmatario a Madrid della Carta, si è impegnato a presentarla alle autorità italiane e internazionali, a tutti i Comuni dell’Anci Sicilia e d’Italia e alle organizzazioni nazionali ed internazionali.

La Carta Euromediterranea estende a livello locale i principi della Carta Europea, redatta nel 2006. Tra i Paesi aderenti ci sono l’Algeria, la Palestina, la Spagna, la Tunisia, l’Egitto e l’Italia. Tra i firmatari della Carta figurano l’amministrazione di Palermo,  che si è impegnata a riconoscere il rispetto dei diritti umani, l’uguaglianza politica, il diritto alla salute delle donne.

Il documento in sostanza proibisce ogni forma di discriminazione e riconosce il delitto d’onore come un crimine;  i sottoscrittori inoltre condannano ogni forma di violenza fisica e psicologica e si impegnano a dare assistenza alle vittime.

Su Italpress i dettagli sul convegno