Ridurre carico fiscale su pensionati e lavoratori dipendenti

Ridurre carico fiscale su pensionati e lavoratori dipendenti

“La vera riforma da fare sul lavoro è quella di ridurre il carico fiscale su pensionati e lavoratori dipendenti” lo ha affermato la deputata Renata Polverini, responsabile del Dipartimento Lavoro di Forza Italia, intervenendo al corso di formazione degli operatori del CAF-UGL della Campania ad Avellino.
“Il vostro apporto alla comprensione di una fiscalità sempre più opaca e ingiusta, soprattutto dopo le modifiche del Governo Renzi al modello 730 e all’Isee” – ha aggiunto la deputata azzurra rivolgendosi ai numerosi operatori presenti al corso – “è fondamentale e Forza Italia impedirà che anche con la prossima legge di stabilità si cerchi di depotenziare un servizio essenziale come quello che voi offrite ai contribuenti”.

Scelta Bertolaso capolavoro di Berlusconi

Scelta Bertolaso capolavoro di Berlusconi

“Confermare l’unita’ del centrodestra romano attorno ad una figura prestigiosa come quella di Guido Bertolaso e’ un capolavoro che solo Silvio Berlusconi poteva fare, ma soprattutto e’ la conferma che a Roma – come a Milano con Stefano Parisi – siamo in grado di offrire all’elettorato moderato la svolta che attendeva per il buon governo delle citta’ piu’ importanti d’Italia. Forza Italia si mobilitera’ per trasformare questa straordinaria intuizione del suo Presidente in una concreta opportunita’ di crescita per la Capitale che aveva bisogno di un uomo del calibro e dell’esperienza di Bertolaso per cambiare passo ed affrontare le nuove affascinanti sfide a partire dalle Olimpiadi Roma 2024″.

Per Renzi e il suo Governo oggi la doccia, più che fredda, è gelata.

Per Renzi e il suo Governo oggi la doccia, più che fredda, è gelata.

“Per Renzi e il suo Governo oggi la doccia, più che fredda, è gelata. Altro che ripresa: secondo i dati Istat c’è una totale frenata del Pil italiano nel 2015. L’Esecutivo ha costruito tutti i suoi conti su un tasso di crescita totalmente sbagliato. Il risultato è che il Paese non sta reagendo e che le misure messe in campo fin ad ora non sono sufficienti. Ci vuole molto di più di un regalo in busta paga o delle mance elargite in questi anni: è inutile tentate di tamponare senza avere le risorse adeguate ostentando poi un ottimismo fuori luogo. Il motore Italia è ancora fermo: il Governo ha sbagliato agenda e questi sono i frutti.”

Esecutivo continua a proporre soluzioni prive di contenuti

Esecutivo continua a proporre soluzioni prive di contenuti

“Gli obbligazionisti e i risparmiatori danneggiati dal decreto salva banche di novembre dovranno ancora attendere per conoscere il loro destino e, secondo fonti del Mef, sembra, inoltre, che nel decreto approvato questa notte non ci siano neanche norme per favorire gli esuberi dei dipendenti in caso di fusioni. Nascondendosi dietro ai tecnicismi Renzi con il suo Governo cercano di rimandare ulteriormente questioni che invece sono fondamentali. Nel progetto di riforma delle Bcc si stanno chiaramente assecondando altre necessità piuttosto che intraprendere un reale percorso verso il cambiamento. In un momento in cui si registra un periodo nero delle borse, questo Esecutivo continua a proporre soluzioni prive di contenuti senza mettere mano alle criticità del nostro sistema.”

Governo assuma tutte le iniziative necessarie per aiutare i lavoratori transfrontalieri

Governo assuma tutte le iniziative necessarie per aiutare i lavoratori transfrontalieri

“Ogni giorno oltre 60 mila italiani sono costretti ad andare oltre frontiera per lavorare e per questo subiscono norme e legislazioni diverse rispetto al Paese in cui sono residenti guadagnando comunque il 7-8 % in meno rispetto ai loro colleghi elvetici. Lavoratori che sono in crescita: nel 2010 erano 47 mila ed oggi sono oltre 62 mila. Ci dobbiamo preoccupare però non solo di questi lavoratori, ma anche di come va l’economia al nord dell’Italia: le aziende italiane sono spinte dai governi confinanti a spostarsi all’estero con offerte vantaggiose dal punto di vista fiscale e con incentivi. Studi autorevoli dicono che i lavoratori vengono assunti dalle imprese elvetiche perché mancano competenze tra i residenti e perché mostrano profili altamente professionali e adatti ai posti di lavoro da ricoprire. La presenza di un così consistente numero di frontalieri ha indotto l’Italia e la Confederazione elvetica a stipulare numerosi accordi bilaterali per regolare diverse questioni riguardanti, tra l’altro, la previdenza sociale, l’imposizione fiscale, l’indennità di disoccupazione. Forza Italia chiede perciò al governo di assumere tutte le necessarie iniziative affinché, il nuovo sistema fiscale, una volta a pieno regime, non contempli condizioni fiscali che siano più sfavorevoli per i lavoratori frontalieri, riportando anzi la tassazione ai parametri previgenti al rinnovo della Convenzione , di intervenire affinché nel nuovo regime fiscale siano previsti i ristorni dei lavoratori frontalieri verso i comuni di residenza e di assumere le opportune iniziative affinché l’INPS proceda allo sblocco delle risorse per il finanziamento della legge 147 del 1997, che contiene un fondo finanziato con i contributi di disoccupazione pagati dai frontalieri alla Svizzera e da questa ristornati all’Italia.”