DDL APPALTI:VIA LIBERA PONE BASI PER GARANTIRE LAVORATORI SETTORE CHE HA SUBITO GRAVI COLPI

DDL APPALTI:VIA LIBERA PONE BASI PER GARANTIRE LAVORATORI SETTORE CHE HA SUBITO GRAVI COLPI

“L’approvazione della clausola sociale per la stabilità occupazionale nel settore dei call center, contenuta nella delega alla riforma degli appalti a cui il Senato ha dato il via libera, è un passo importante e concreto per la continuità lavorativa nei cambi di appalto. Per gli addetti del settore, una garanzia fondamentale per non essere più trattati come lavoratori di serie B. Una misura sulla quale, già alla Camera, insieme alle parti sociali, si era lavorato affinché ai lavoratori del call center colpiti dalla delocalizzazione e i cui diritti troppo spesso non erano riconosciuti venissero assicurate le giuste tutele. Con l’approvazione definitiva da parte del Parlamento, finalmente sono state poste le basi per garantire i lavoratori di un settore che, negli ultimi anni, in Italia, ha subito gravi colpi.”

Pensioni: Brunetta-Polverini, da Boeri attacco a Parlamento

Pensioni: Brunetta-Polverini, da Boeri attacco a Parlamento

“Volgare attacco del presidente pro tempore dell’Inps, Tito Boeri, nei confronti del Parlamento. Lo stesso presidente pro tempore dell’Inps che noi di Forza Italia non abbiamo votato perche’ sprovvisto dei titoli previsti dalla legge”, affermano Renato Brunetta, presidente dei deputati Fi e Renata Polverini, deputata Fi e vice presidente della Commissione Lavoro della Camera in una dichiarazione congiunta. “Boeri, nella sua intervista a SkyTg24 – in merito ad una domanda sul mancato invio delle ‘buste arancioni’ dell’Inps, nelle quali c’e’ anche una proiezione sull’importo della pensione che si percepira’ una volta usciti dal mercato del lavoro – ha affermato: ‘E’ una questione del Parlamento piu’ che del governo, c’era un emendamento, per spostare delle somme all’interno del bilancio dell’Inps, ed effettivamente per ben due volte qualcuno ci ha fatto lo sgambetto di toglierci queste due righe. Le voci dicono che lo hanno fatto perche’ abbiamo proposto di tagliare i vitalizi. Una vendetta? Non lo so. Se fosse vero sarebbe un fatto gravissimo’. Gravissimo – osservano i parlamentari Fi – e’ che il presidente pro tempore dell’Inps attacchi, con fare intimidatorio e ricattatorio, il Parlamento della Repubblica italiana. Se ha delle accuse precise da fare faccia nomi e cognomi – che naturalmente dovrebbero far parte dei partiti di maggioranza, visto che noi dell’opposizione non abbiamo i numeri per imporre alcunche’ -, altrimenti il suo e’ solo un insulto gratuito degno della sua arroganza. Chiederemo conto al ministro competente del comportamento di Tito Boeri, e chiederemo, gia’ nella capigruppo di Montecitorio di domani, alla presidente Laura Boldrini di difendere con decisione e determinazione la dignita’ del Parlamento”