Giornata della memoria: storia-memoria risorse fondamentali

Giornata della memoria: storia-memoria risorse fondamentali

“Sono passati 71 anni dal giorno in cui vennero aperti i cancelli del campo di concentramento di Auschwitz. Giorno in cui il mondo conobbe gli orrori dell’Olocausto. Per far sì che non si ripetano più tali atrocità occorre conoscere, capire e sentire. La storia e la memoria sono risorse fondamentali che possono far leva soprattutto sui giovani. Solo così si può ostacolare la creazione di stereotipi e pregiudizi, contrastando l’antisemitismo ed il razzismo che oggi, purtroppo, sembrano essere tornati prepotenti nella società europea.”

Olimpiadi Roma 2024 occasione sviluppo per Roma e Italia

Olimpiadi Roma 2024 occasione sviluppo per Roma e Italia

“Le Olimpiadi 2024 possono essere un’occasione di sviluppo non solo per Roma, ma per tutto il Paese. Può essere una straordinaria opportunità, se ciascuno nel proprio ruolo, svolgerà bene il proprio compito, ma anche di mostrare al mondo che Roma non é Mafia Capitale. Certamente la situazione finanziaria e il dissesto delle casse del Comune di Roma sono una forte fonte di preoccupazione in merito alla quantificazione e all’utilizzo delle risorse che si renderà necessario investire al fine di adeguare le infrastrutture sportive e ricettive nonché quelle relative alla mobilità e rendere così il tessuto urbano in grado di ospitare un evento di tale portata. Occorre spiegare agli italiani in quali condizioni si svolgerà una manifestazione di così grande importanza per dare così la percezione che il Governo metterà in corsa il Paese e ne trarrà un beneficio economico. E’ necessario far comprendere che questo avvenimento coinvolgerà tutti, dall’area metropolitana di Roma alla Regione Lazio, e occorrerà predisporre un piano degli interventi necessari volti soprattutto al completamento delle opere incompiute e all’adattamento delle strutture preesistenti. Al di là di appartenere a forze politiche di maggioranza o minoranza, su questo evento abbiamo il dovere di fare un gioco di squadra perché Roma se lo merita.”

Ben vengano tutele per lavoratori autonomi, ma non si aggirino contratti nazionali

Ben vengano tutele per lavoratori autonomi, ma non si aggirino contratti nazionali

“Ben vengano nuove tutele per i lavoratori autonomi purché non si spingano verso questa categoria fasce sempre più ampie di lavoratori dipendenti per aggirare i contratti nazionali. Il Governo ha scelto ancora una volta la via della spettacolarizzazione e della unilateralità invece di quella del confronto e della concertazione con le categorie interessate per definire una nuova cornice legislativa per le cosiddette partite IVA. Solo leggendo il testo, capiremo quanto pesano le tutele e quanto, invece, nuove e pericolose deregolamentazioni del diritto ad un lavoro dignitoso per tutti. Se Renzi pensa che attraverso questa legge può moltiplicare, magari attraverso lo smart-work, gli effetti del jobs act sul lavoro dipendente, troverà la netta opposizione di Forza Italia.”

Leggi contro fannulloni esistono già

Leggi contro fannulloni esistono già

“Le leggi per controllare e punire i cosiddetti fannulloni già esistono. Quando parliamo dei dipendenti pubblici non dobbiamo dimenticare che si ha a che fare con persone alle quali affidiamo la nostra sicurezza,salute e istruzione: troppe volte la demagogia messa in campo dal presidente del consiglio rischia di far apparire tutti i dipendenti pubblici come coloro che si comportano sempre come non devono. Non possono essere il capro espiatorio per campagna elettorale.
Renzi e Madia hanno annunciato un provvedimento che poi nei fatti si sono dovuti rimangiare proprio perché già esiste.Fermo restando che sicuramente chi si assenta dal posto di lavoro senza motivazione valida va punito, per i tempi di licenziamenti dobbiamo anche tener presente che si tratta di persone che hanno vinto un concorso pubblico e anche per questo devono avere la possibilità di difendersi.” Così la deputata di Forza Italia, Renata Polverini ospite alla puntata di L’Arena di Giletti in cui si è parlato di assenteismo.

In Ue, Renzi sbaglia nel metodo

In Ue, Renzi sbaglia nel metodo

“Se almeno il Pd riconoscesse che Berlusconi aveva ragione sull’Europa già sarebbe un buon punto di partenza. In Forza Italia c’è chi ha cavalcato, come e’normale possa capitare quando all’opposizione, il fatto che Renzi sia stato ‘schiaffeggiato’ dall’Europa mentre c’è chi ha riconosciuto che quando siamo l’Italia é necessario essere uniti per contrastare le politiche che hanno fatto male al nostro Paese.Noi siamo tra i fondatori dell’Europa e sarebbe importante capire se vogliamo veramente ancora salvaguardarla. Renzi, però, sbaglia nel metodo più che nel merito. Piuttosto che gridare tutti i giorni contro l’Europa dovrebbe posizionare persone adeguate che possano trattare e negoziare le questioni che sono sul tappeto. Forza Italia, ad esempio, ha criticato la scelta del commissario Mogherini, non perché non avesse le capacità, ma per il fatto che serviva una figura con maggiore esperienza e riconoscibilità. Un uomo solo al comando probabilmente in Europa non va bene.”così questa mattina ad Agorà Rai Tre .