Banche:operazione a dir poco scandalosa

Banche:operazione a dir poco scandalosa

”Sulla situazione delle banche se al posto di Renzi ci fosse stato Berlusconi sicuramente avremmo avuto in piazza il popolo viola e tutti gli intellettuali di sinistra. Ma il vento e’cambiato e ci troviamo di fronte ad una parte del Paese che rimane immobile rispetto ad una questione tuttora opaca. Purtroppo c’e’ anche un problema di informazione enorme e di cambiamento del mondo bancario”. così a Radio Cusano Campus.
”Nel contratto dei bancari una parte rilevante delle remunerazioni – ha sottolineato- e’ legata alle performance dei singoli operatori, a cominciare dal manager, e questo ovviamente spinge, come del resto riferito dagli operatori coinvolti nel caso Banca Etruria, a vendere piu’ prodotti possibili, compresi quelli ‘spazzatura’. C’e’ quindi una sorta di incentivo ad ingannare. Le famiglie che sono in questo momento in difficolta’ sono molte e per Forza Italia i 100 milioni del fondo salva obbligazionisti sono assolutamente sottostimati e soprattutto e’ assurdo ci debba essere un collegio arbitrale che decide chi ha diritto o meno al risarcimento e in caso positivo si andrebbero a ritrovare al massimo il 30% di quello che hanno perso”.
”E’un’operazione – ha concluso Polverini- a dir poco scandalosa che andava evitata. Ancora una volta, le banche non ci metteranno nulla perche’ al di la’ del fondo interbancario, che comunque e’ alimentato dai correntisti attraverso le commissioni, saranno i risparmiatori a doverne pagare le conseguenze”

Al lavoro in Commissione Bilancio per impedire regali alle banche

Al lavoro in Commissione Bilancio per impedire regali alle banche

“Siamo al lavoro anche oggi con il Presidente Brunetta e gli altri colleghi di Forza Italia in Commissione Bilancio per impedire, con i nostri emendamenti, che alle banche siano regalati cinque miliardi di sconti fiscali attraverso l’Ires ed ai risparmiatori, invece, siano promessi solo cento milioni di improbabili rimborsi.”
“Anche oggi i veri colpevoli di questo disastro – cioè Banca d’Italia, Consob e Abi – diffondono, imperterriti, inverosimili interviste e comunicati nelle quali sostengono che il sistema creditizio è sano mentre è in atto un tentativo di depistare l’opinione pubblica sulle eventuali responsabilità dell’ex Vice Presidente di una sola delle banche coinvolte per colpire il Governo. Ma la responsabilità di Palazzo Chigi e di Renzi – se questa vicenda si concluderà con l’arbitrato e con le briciole destinate dalla legge di stabilità in discussione agli ipotetici rimborsi di un ottavo di quanto perso dai risparmiatori – saranno ben più gravi e consisteranno nell’aver coperto ancora una volta uno scandalo che ha responsabilità diffuse nel management bancario e negli organismi deputati ai controlli.”

Legge di stabilità non dà risposte che Sud attende

Legge di stabilità non dà risposte che Sud attende

“Questo é un Paese che ha deciso che,in territori straordinari come la Sicilia o la Sardegna, invece di valorizzare l’ambiente, la cultura, la filiera agro alimentare si sono insediate industrie, come quelle dell’acciaio, della chimica o automobilistiche, con una forte presenza dello Stato che poi ad un certo punto ha deciso di fare un passo indietro e vendere a privati senza capire l’importanza strategica di questi siti industriali. I privati poi hanno fatto carne da macello di quelli che erano ‘gioielli ‘ in cui si erano spese molte risorse nazionali, anche in termini di ricerca. E la legge di stabilità che il Governo Renzi non dà ancora le risposte necessarie ed urgenti che il Sud attende per quanto riguarda gli investimenti pubblici a partire dalle bonifiche di un territorio devastato. Bisognerebbe anche capire chiaramente quali sono le intenzioni dell’Esecutivo che non sembra avere fondamentalmente un progetto nuovo, una vera politica industriale, un’idea su dove vuole portare il Paese.” Così intervenendo a Coffee Break su La7

Non si doveva arrivare al suicidio di una persona

Non si doveva arrivare al suicidio di una persona

“Non si doveva arrivare al suicidio di una persona per far riflettere un Governo che, ancora una volta, ha agito con troppa leggerezza. L’Esecutivo non ha pensato alle conseguenze che il dl banche avrebbe comportato: un decreto che, a conti fatti, ha salvato 4 banche, ma che sta portando famiglie, cittadini e piccoli investitori alla disperazione ed allo sconforto. Certamente una commissione d’inchiesta, chiesta da Forza Italia e accolta dal Presidente del Consiglio, può e deve fare luce sul sistema di vigilanza e di controllo nei confronti degli istituti di credito. Forza Italia sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi di questa triste vicenda e si batterà in tutte le sedi opportune affinché a pagare il prezzo di un’operazione miope e, a dir poco, approssimativa non siano i risparmiatori, persone che con grande sacrificio, hanno messo da parte risorse nella speranza di avere un futuro dignitoso.”

Renzi continua ostinatamente a non occuparsi dei pensionati e ‘quota96′

Renzi continua ostinatamente a non occuparsi dei pensionati e ‘quota96′

“Renzi si rivolge, di volta in volta, ad una determinata categoria di persone, ma continua ostinatamente a non occuparsi dei pensionati o di chi, dopo una vita di lavoro, vorrebbe diventarlo. Anche i famosi 80 euro sono stati dati a quei cittadini che avevano già un lavoro. In Parlamento, siamo alle prese con una legge di stabilità che non dà risposte definitive agli esodati, persone prive di reddito non per loro scelta, mentre i ‘quota96’, non sono neanche presi in considerazione. Per quanto riguarda il salario accessorio, che vede una nuova polemica nell’ambito di Roma Capitale, andrebbe rivista integralmente la struttura del contratto, perché nella maggior parte dei casi, il salario accessorio sostituisce altre quote di reddito. Questo Governo non ha fondamentalmente un progetto nuovo, una vera politica industriale, un’idea su dove si vuole portare il Paese.”