Se non riparte il Mezzogiorno non riparte l’Italia

Se non riparte il Mezzogiorno non riparte l’Italia

“Se non riparte il Mezzogiorno non riparte l’Italia: serve un progetto complessivo e risorse adeguate alla drammaticità della situazione ma la Legge di stabilità appena presentata non ha ancora la forza e la dimensione per imprimere quel cambio di passo che peraltro non sarà possibile senza il coinvolgimento dei corpi intermedi. La Sardegna è una delle regioni più in difficoltà sul versante dell’occupazione, soprattutto per i più giovani, e non sarà certo il Jobs act a dare risposte a migliaia di ragazze e ragazzi senza lavoro: servono investimenti pubblici e nuovi incentivi per le imprese che tengano conto della specificità dell’isola. Forza Italia si batterà ancora con più forza in Parlamento perché il Sud diventi finalmente la priorità del Governo Renzi.”

Decreto ‘Colosseo’ frutto pulsioni autoritarie Renzi

Decreto ‘Colosseo’ frutto pulsioni autoritarie Renzi

“Il decreto sulle misure urgenti sul patrimonio storico e artistico interviene esclusivamente sulla limitazione del diritto di sciopero dei lavoratori. Forza Italia è convinta che sia il frutto delle pulsioni autoritarie del Presidente del Consiglio che, intende sfidare continuamente associazioni, sindacati e lo stesso Parlamento, e che oggi interviene, per la prima volta, con decretazione di urgenza su un diritto previsto e garantito dalla costituzione. La norma del ’90 ha subito due modifiche, nel caso specifico nel 2009 e nel 2012 , ma si trattava esclusivamente di piccoli aggiustamenti. Forza Italia è contro il metodo con cui questo Governo sta intervenendo sulle diverse questioni che si pongono in essere quotidianamente e proprio per questo il Gruppo voterà contro chi continua a fare della costituzione brandelli sempre più sfilacciati. Oggi, il ministro Franceschini ha altresì accertato che gli episodi del Colosseo e di Pompei altro non sono che scuse, si è voluto molto probabilmente creare ad arte una situazione per dimostrare al Paese che Renzi è sempre pronto ad intervenire per riparare agli errori che addebita esclusivamente ai dei lavoratori. Il provvedimento interviene in maniera errata su un tema che sicuramente poteva essere rivisto adottando un comportamento diverso. E sorprendono gli atteggiamenti dei colleghi di destra che voteranno a favore del provvedimento: bisognerebbe forse chiedersi se effettivamente questo decreto renderà così fruibile il patrimonio storico del Paese e se soltanto intervenendo su un diritto previsto dalla costituzione i turisti potranno veramente godere delle bellezze dell’Italia. Non si può andare avanti in questo modo, abbiamo il dovere di fare opposizione ad un Governo che rispetto il dettato costituzionale interviene su un diritto garantito.”

Forza Italia non può schierarsi con chi mette a rischio Costituzione

Forza Italia non può schierarsi con chi mette a rischio Costituzione

“Con il decreto legge in materia di misure urgenti sul patrimonio storico ed artistico, si sta tentando di aprire un varco molto pericoloso, e per di più con decretazione d’urgenza, per quelli che sono i diritti dei lavoratori e dei cittadini previsti dalla Costituzione. Anche un partito liberale come Forza Italia non si può schierare dalla parte di chi mette a rischio quotidianamente la Costituzione alla quale ci richiamiamo nella nostra quotidianità, ma che poi, a causa di un’assemblea e non di uno sciopero, viene ridotta sistematicamente a brandelli. Ancora una volta, con fare autoritario il Presidente del Consiglio, sta intervenendo su una legge molto delicata il cui fine è quello di restringere e limitare le libertà sindacali in Italia. Sicuramente non per agevolare la vita dei cittadini, ma per consentire a Renzi di continuare a sfidare questo Paese e in particolare i luoghi della democrazia.” Così la deputata Renata Polverini (FI) intervenendo in discussione generale in Aula sulle misure urgenti sul patrimonio storico e artistico

La legge di stabilità non dà ancora risposte per il Sud

La legge di stabilità non dà ancora risposte per il Sud

“L’ambiente è una risorsa per l’Italia e per il Mezzogiorno in particolare e non possiamo non dirci preoccupati per il programma di trivellazioni che mette a rischio un ecosistema fragile e prezioso come quello del mare Adriatico.” Così Renata Polverini(FI), intervenendo a Pescara al quinto convegno su ‘Sudact’ organizzato dall’Ugl.
“La legge di stabilità che il Governo Renzi ha appena presentato, non dà ancora le risposte necessarie ed urgenti che il Sud attende per quanto riguarda gli investimenti pubblici; a partire dalle bonifiche di un territorio devastato da anni di incursioni della malavita e da imprenditori senza scrupoli che hanno inquinato terre una volta fertili e straordinarie. L’iniziativa dell’UGL  così puntuale e articolata – troverà senz’altro l’attenzione che merita da parte di Forza Italia in Parlamento perché siamo convinti che questo Paese non potrà ripartire senza il Mezzogiorno e che nessuna ripresa sarà possibile senza dare lavoro e infrastrutture ad una parte di Italia che ha sofferto sin troppo e merita di riscattarsi al più presto.”