Dopo tanti anni di scelte approssimative la Giunta Polverini e il Consiglio regionale consegnano al Lazio il Piano di gestione dei rifiuti. Questo, approvato dal Consiglio regionale della Regione Lazio, permetterà una gestione più moderna con un ciclo integrato dei rifiuti. Il Piano tocca tutti i punti relativi alla gestione dei rifiuti, dalla raccolta differenziata alla chiusura integrata del ciclo dei rifiuti. Il nuovo Piano recepisce tutte le innovazioni di legge intervenute dalla precedente pianificazione del 2002, fino all’ultima modifica apportata al Testo unico ambientale (D.Lgs. 205/2010) e ci porterà in Europa con uno strumento che ci consente di evitare la procedura d’infrazione. Al territorio vengono assicurate soluzioni tecnologicamente avanzate, economicamente sostenibili e, soprattutto, rispettose dell’ambiente. In particolare il piano, il cui orizzonte temporale di programmazione si estende fino al termine del 2017, si incentrasulla raccolta differenziata, la prevenzione e la riduzione dei rifiuti, l’utilizzo sempre più residuale delle discariche e la definizione dei confini amministrativi di gestione dei rifiuti. A proposito di discariche, infatti, si legge nel piano che queste saranno di ridotte dimensioni e utilizzate in maniera marginale, e in esse confluiranno, così come impone la normativa europea, solo rifiuti trattati o i residui della raccolta differenziata. Il Piano mira all’incremento quantitativo, ma soprattutto qualitativo, della raccolta differenziata, elementi entrambi imprescindibili per garantire una gestione ottimale della filiera del riciclo. È prevista, inoltre, l’attivazione di politiche di prevenzione, recupero e riuso dei rifiuti, per cercare di ridurne la produzione, rispetto alla crescita inerziale stimata, fino a un 10% su scala regionale. Sono previste azioni di monitoraggio sul raggiungimento degli obiettivi fissati, in modo da poter approntare un tempestivo intervento in caso di criticità. Attraverso questo strumento, ripetiamo atteso da anni, il nostro territorio si pone all’avanguardia tra le regioni italiane nel campo della gestione rifiuti.