Dal presidente Napolitano sono arrivate parole sagge e responsabili. Un appello all’equità, alla luce della manovra che sarà discussa in Parlamento, che la presidente Polverini si augura non cada nel vuoto. Il momento che stiamo affrontando è difficile, richiede scelte urgenti e sacrifici che non possono però essere distribuiti in modo iniquo. Il Parlamento ha l’opportunità di correggere il decreto, a oggi le misure previste rappresentano una vera e propria mannaia per gli enti locali, tagliando risorse che penalizzerebbero servizi essenziali per i cittadini. Un aumento dell’Iva permetterebbe di recuperare più risorse che non attraverso il prelievo di solidarietà; i lavoratori, inoltre, sono giustamente preoccupati: penso alla misura sulle tredicesime e a quella sul Tfr, che rischia di pesare soprattutto sui giovani, già in grandi difficoltà, che potrebbe invece essere salvaguardato con un intervento sulle pensioni, chiedendo a chi può di restare qualche anno in più al lavoro. Sarebbe uno scambio equo tra generazioni. Il forte richiamo di Napolitano all’evasione fiscale, infine, è un altro segnale che va colto. L’auspicio è che, come correttamente sollecita il Capo dello Stato, ci sia un confronto aperto e serio in Parlamento e che la politica non ceda ancora una volta a logiche e interessi di parte.
On 22 agosto 2011,
in Diario,
by redazione


















Sono d’accordo, non si possono tagliare risorse fondamentali agli enti locali