Il grande lavoro di rinnovamento della Sanità Regionale, di cui si sta facendo carico la Presidente Polverini, in quanto commissario ad acta per la Sanità del Lazio, continua senza sosta e secondo gli impegni assunti.
E’ in quest’ottica che l’ospedale di Bracciano, attraverso un’ampia azione di riqualificazione, sarà trasformato in Ospedale di territorio, al fine di garantire ai cittadini un’assistenza più adeguata e appropriata alle esigenze di salute pubblica.
La decisione è assunta sulla base di dati inequivocabili che hanno suggerito l’urgenza dell’intervento: molti infatti erano i cittadini che, pur ricevendo le prime cure presso il pronto soccorso di quell’ospedale, preferivano poi il ricovero in altre strutture.
La riqualificazione dell’ospedale di Bracciano garantirà quindi migliore distribuzione di servizi di qualità sul territorio, prevedendo tutto quanto è necessario in una struttura di prossimità: dai servizi specialistici ambulatoriali, alla degenza infermieristica; dall’ambulatorio per la terapia del dolore non oncologico fino al centro dialisi, la guardia medica e il servizio di assistenza domiciliare integrata.
E non è tutto. Questa mattina, la Presidente Polverini ha inaugurato, all’ospedale Sant’Andrea, il moderno centro di endoscopia digestiva intitolato a Gennaro Moccia, che è stato il primo direttore generale del nosocomio ed è scomparso qualche mese fa. Un altro passo verso l’affermazione di quel principio che fa della prevenzione il pilastro di una Sanità moderna ed efficace.
On 4 ottobre 2010,
in Sanità,
by admin2


















FORZA PRESIDENTE!! rISULTATI, RIQUALIFICAZIONE, SPRECHI EVITATI ECC. LI PUBBLICIZZI IL PIU’ POSSIBILE DATO CHE CHI HA FATTO I CASINI PRECEDENTI HA ANCORA LA SPUDORATEZZA DI PARLARE E CRITICARE.
grazie dal comune di Pontecorvo…..la cittadinaza ti ringrazia e vi aspetta nel comune…………..
Cara Renata, io ti ho votato, però perchè non vieni qui a Pontecorvo a spiegare il perchè di queste scelte?
Noi cittadini di Pontecorvo non le abbiamo capite!
Forse siamo noi che non siamo in grado di capire queste scelte…
Aspettiamo quindi un confronto.
Sarebbe bello poterle parlare di persona.
I comuni della zona, i cittadini, i sindaci, i medici insomma tutti la stanno aspettando.
FINALMENTE UN PRESIDENTE CHE PENSA AL TERRITORIO E LASCIA DA PARTE LA DEMAGOGIA!!! GRANDE RENATA!!
cara Renata, conoscevo bene Gennaro Moccia, lavoro al Sant’Andrea, ho visto con imiei occhi come è stato difficile aprirlo, hai fatto bene a intitolare il reparto al dottor Moccia, era veramente un menager ecezionae e per bene.
BRAVA!!!!!!! Moccia è stato bravissimo e purtroppo persone così sono molto poche!!!!
hai fatto bene a intitolare il reparto a Gennaro Moccia, è stato un direttore generale bravissimo!!!
Presidente Polverini, sono un cittadino di Pontecorvo che che ti ha votato e fatto votare quale attivista ed impegnato politicamente nel centro-destra.M a capisco che questo non significa niente, in quanto Lei deve amministrare nell’interesse totale di tutti i cittadini.Nel tuo programma una particolare attenzione era rivolta alla Sanità, pur sapendo di dover affrontare un problema molto scottante che altri sino ad oggi avevano trascurato.Sai benissimo delle proteste dei cittadini sentite e spontanee di Pontecorvo e dei comuni confinanti, che non partono da oggi ma da diversi anni e che tengo a precisare non sono ne demagogiche ne strumentalizzate politicamente, ma che derivano dalle coscienze dei liberi cittadini( quindi apolitiche) a difesa solo secondo noi giustamente della salute dei cittadini in questo comprensorio.Nel primo piano di riordino presentato a Maggio 2010, era previsto che Pontecorvo-Anagni ed Alatri rimanevano tali come ospedali come di supporto a cassino e Frosinone quali sede di 1 e 2 livello.Tale piano come sappiamo non è stato accettato dal Governo.Nel secondo piano presentato il 30 settembre stranamente i tecnici che hanno redatto il piano considerando alcuni parametri che riguardano il pronto soccorso, i reparti doppioni e la produttività hanno ritenuto chiudere gli ospedali di Anagni e Pontecorvo per quanto riguarda i ricoveri quindi eliminando tutti i posti letto trasformandogli in punto di primo soccorso con sede di 118.Il nostro risentimento e rammarico sta proprio nei medoti adottati che non corrispondono ad una seria ed obiettiva valutazione.In breve lo dimostra questa breve analisi.Nel 2009 il pronto soccorso di Pontecorvo è intervenuto su 152 casi di codici rossi più di quelli sommati eseguiti ad anagni ed Alatri .I doppioni di reparti con Cassino riguradano solo Chirurgia-Medicina-Geriatria.Inoltre verificando i famosi DRG l’Ospedale risulta nei parametri di legge e quindi produttivo.Le scelte effettuate dai tecnici non risultano congrue e coerenti con piano stesso per i seguenti motivi riguardi i reparti doppioni:
Cassino che dovrebbe assorbire tutti i posti letto di Pontecorvo 2 Medicine( ospedale + casa di cura Sant’Anna); 2 Chirurgie ( ospedale + casa di cura Villa Serena).
SORA: 2 Chirurgie ( ospedale + casa di cura Villa Gioia).
2 Ortopedie( ospedlale + casa di cura Santa Teresa)
Ospedali ed Alatri distanti solo 13 Km:
2 Medicine-2 Chirurgie – 2 Ortopedie -2 ostetricie e Ginecologie – 2 Pediatrie.
Per questi motivi tecnici ed altri è che ci vogliamo confrontare democraticamente in quanto crediamo fermamente che difronte a certe realtà responsabilmente capirai che in questo territorio sono state effettuate delle ingiustizie sociali che andranno a colpite solo la salute dei cittadini nel prossimo futuro
Spero vivamente che tu possa leggere questo mio appello accorato e non rimanga un semplice commento e che al più presto tu possa ascoltare le nostre voci per poi decidere liberamente se è giusto apportare delle modifiche a questo piano sanitario in alcuni territori.
Ti ringrazio anticipatamente .
Umberto
Caro Presidente sono felice di averti votato e sono pienamente in accordo sulle decisioni prese in provincia di Viterbo. Bisogna evitare inutili sprechi di denaro ed energie potenziando le strutture ed i servizi assolutamente necessari ed eliminando o riconvertendo i centri non assolutamente necessari. molte volte le scelte e le decisioni prese da chi ha la responabilita’ di governare possono risultare impopolari ma non per questo bisogna arrendersi. Brava!!!!