La Presidente Polverini ha manifestato profonda soddisfazione nell’apprendere della sospensione della sentenza nei confronti di Sakineh, la giovane donna iraniana condannata alla lapidazione.
Si tratta chiaramente di un primo importante passo che lascia sperare si possa arrivare ad ottenere il definitivo annullamento di quella incivile condanna. Questo risultato, che si deve certamente alla grande mobilitazione internazionale cui ha partecipato attivamente anche l’amministrazione Polverini, non deve però rimanere isolato, piuttosto bisogna continuare a sostenere la libertà e la dignità di Sakineh, e di tutte le donne che in Iran ogni giorno vedono calpestati i loro più elementari diritti.
La mobilitazione e la campagna di sensibilizzazione promossa dalla Presidente Polverini prosegue quindi ancora più decisamente. Dalle ore 15.00 di oggi stesso, infatti, nel piazzale antistante la Presidenza della Regione Lazio sarà esposta una fotografia di Sakineh di fronte alla quale tutti i cittadini potranno deporre simbolicamente, e non scagliare, una pietra per Sakineh.