E’ partita oggi la campagna di sensibilizzazione della Regione Lazio per salvare Sakineh. E’ questo il modo in cui la Presidente Renata Polverini vuole far sentire la nostra regione vicina alla mobilitazione internazionale che è nata per fermare l’ingiustificata e brutale violenza nei confronti della donna iraniana. L’appello contro la lapidazione di Sakineh viene lanciato in home page del sito istituzionale www.regione.lazio.it e vuole essere un segno di solidarietà che serva a mobilitare le coscienze contro questo proposito disumano che, se realizzato, condannerebbe la donna a una morte atroce.
Sakineh è diventata il simbolo della difesa della dignità e dei diritti delle tante donne che in Iran ogni giorno lottano per la libertà. Il compito della comunità internazionale è di far crescere l’indignazione verso questa ingiustificabile forma di violenza per poterla fermare il più presto possibile. E per sempre.
On 30 agosto 2010,
in Diario,
by redazione



















La civiltà di un Paese si misura attraverso il rispetto delle donne. Molti sostengono che i diritti delle donne ormai sono un fattore acquisito. Non è vero, molte nazioni hanno livelli di tutela alti ma tra le pieghe del lavoro e della società si nascondono e permangono sacche di discriminazione e di violenza.
In Paesi come l’IRAN la donna è vittima di atroci pratiche che purtroppo non si riesce ancora ad eliminare.
Tenere alta la guardia, gridare indignazione, non allentare l’attenzione per SAKINEH e per donne come lei vittime di mani e pensieri violenti.