Sono trascorsi cento giorni da quando Renata Polverini è stata chiamata dai cittadini a guidare la Regione Lazio. Cento giorni in cui non sono certo mancate altrettante difficoltà.
La grande fatica è però ripagata dalla viva partecipazione dei cittadini del Lazio che in più occasioni hanno dimostrato di aver compreso che la strada del cambiamento è lastricata di impegno e di spirito di sacrificio.
Fin qui è stato compiuto uno sforzo eccezionale per fronteggiare la disastrosa situazione ereditata, che si è manifestata incredibilmente peggiore rispetto a qualsiasi pessimistica previsione.
Nonostante tutto molto è stato fatto, certamente più di quanto possa apparire: perché quest’amministrazione non punta certo ai proclami propagandistici, piuttosto mira a promuovere azioni concrete e di sostanza.
E’ giusto però che i cittadini sappiano nel dettaglio cosa si sta facendo per tutti loro.
A breve, quindi, la Presidente Polverini farà un bilancio delle iniziative di governo che ha promosso e delle relative difficoltà che ha dovuto fin qui affrontare.
La nostra Regione vive un momento estremamente delicato poiché ai problemi che colpiscono tutte le altre regioni si aggiungono quelli relativi al piano di rientro sanitario e quelli legati al tetto del Patto di Stabilità.
Una situazione, insomma, che richiede il massimo dell’impegno e dell’abnegazione.
On 6 luglio 2010,
in Diario,
by redazione


















Cara Renata,
questi cento giorni saranno stati certamente duri.
Noi confidiamo in te e nelle tue capacità. Nonostante le manovre e il deficit che abbiamo ereditato certamente il tuo impegno e quello di chi sta lavorando duramente con te sarà ripagato, con grande beneficio per noi cittadini!
E’ vero, la situazione è molto complessa. L’eredità della giunta precedente é disastrosa ed a questo si é aggiunta la crisi. Ma la cosa positiva è che tu hai grandi capacità, sei una donna di polso e lo dimostrano questi primi cento giorni. Sei riuscita a far partire questa regione e sono sicura che dalle ceneri rinasceremo!
Renata hai cominciato bene nonostante le innumerevoli disavventure! Riesci sempre a stupirci positivamente. Sei grande e come te non c’é nessuno!
cento giorni… mille giorni di te e con te
Come ha detto il Sindaco Alemanno il tuo sforzo è stato eccezionale.
Purtroppo le difficoltà ereditate vengono a galla con il passare dei giorni in maniera sempre maggiore, ma con impegno e costanza una buona Giunta provvederà anche a questo.
C’é un detto che dice “chi va piano va sano e va lontano!”. Vedrai che in questi 5 anni (e speriamo anche dopo), con tempo che ce vuole, riuscirai a realizzare tutte le grandi riforme necessarie a questa regione: sanità, lavoro e così via.
Noi siamo sempre con te, in questi 100 giorni e nei prossimi che verranno.
Complimenti Presidente!
Lo sforzo per essere eletta in quella situazione tragicomica e questi 100 giorni di lavoro intensissimo non l’hanno fatta tirare indietro!
Mi permetto di dirle: renda più pubblici che può i provvedimenti di razionalizzazzione, taglio degli sprechi ecc. che sta facendo.
Siamo nella civiltà dell’immagine: non basta fare le cose bene, bisogna comunicarle pure BENE.
Pure con gesti azioni simbolche.
Ad esempio: energie rinnovabili: perchè non dire ad ACEA di coprire il tetto della Regione Lazio (pagando alla regione pure un affitto) con pannelli fotovoltaici come simbolo VISIBILE A TUTTI di un clima e di una gestione nuova?
Alcuni suggerimenti sparsi che le ripropongo:
Problema sangue: da anni giace una proposta di legge regionale che dice: chiunque si presenti a qualunque ospedale pubblico o convenzionato a fare una donazione di sangue MANDATO DALLE ASSOCIAZIONI fa maturare il diritto ad un rimborso per l’azione di cultura della donazione fatta dall’assocazione stessa (ora invece le associazioni sono costrette a fare una convenzione per ogni singolo ospedale).
Fondi CEE non mi interessa fare le classifiche tra i più bravi e meno bravi. Quando sento che i più bravi hanno speso circa il 20% di quanto stanziato provo vergogna e raccapriccio.
I progetti sono molti e complicati?
Se ne faccia uno solo SIMBOLICO MA CONCRETO: collegare i vari capoluoghi di provincia laziali con ferrovia (una specie di metropolitana regionale) per fare del LAZIO una entità unica.
Su queste ferrovie (che per la maggior parte già ci sono si tratta di qualche tratto da collegare) far circolare treni ad alta velocità e frequenza in modo che la macchina chi va a lavorare in ufficio la lasci a casa e che vengano spesi bene TUTTI i soldi che la CEE ci mette a disposizione dotando il Lazio di una infrastruttura che garantendo veloci collegamenti faccia pure da calmieratore ai prezzi delle case a lvello regionale (alla faccia di chi vuole i pedaggi dai pendolari!!)
Problema rifiuti: Sia decisa, più differenziata certamente ma ci vuole tempo e quindi nell’immediato… bruciare in sicurezza i rifiuti a Civitavecchia (che se non bruciava i rifiuti bruciava carbone) nelle centrali ENEL (spediti in treno da tutta la regione). In questo modo SI CHIUDE IL BUBBONE MALAGROTTA e sopratutto si chiude l’emorragia finanziaria degli enti locali che devono pagare 70 euro a tonnellata a CERRONI per seppellire i rifiuti o bruciarli nel suo gassificatore. Cerroni ha detto che ci piantava un bosco a MAlagrotta, di 160 ettari. Lo obblighi! O un bosco o un immenso campo fotovoltaico per rifornire Roma di energia pulita in quantità considerevole.
Complimenti! hai tutta la mia ammirazione per il percorso effettuato! In bocca al lupo! Vorrei essere accanto a te. Se mai fosse necessario conta su di me.
Nunzia Onorato
Grande Renata! I primi 100 giorni sono da 10 e lode. Continua così, puntando sulla forza dei fatti e dell’abnegazione contro le chiacchiere e le nullità di una sinistra nel caos più totale!
Al scrive che i primi cento giorni sono da 10 e lode. Io invece, dopo averti votata, mi sento un po’ deluso.
Certo, la differenza con la giunta Marrazzo è abissale. Certo, devi fare i conti con un’eredità difficile. Certo, cento giorni sono comunque pochi. Certo, i giornali non riportano tutte le notizie, e io non leggo tutte quelle che riportano.
Ma è veramente IMPORTANTISSIMO questo bilancio che ci vuoi presentare.
Lo attendo con impazienza (e non credo di essere il solo). Grazie!
Forza Renata!!!!!!!!! avanti così!!!!!!!!!!!!