La collaborazione istituzionale, ai vari livelli di responsabilità, è la chiave di volta di una buona amministrazione territoriale. E’ necessario che Comuni, Province e Regioni lavorino insieme in modo coordinato e affiatato al fine di condividere al meglio tutti i tratti della responsabilità di governo del territorio.
Ed è proprio in quest’ottica che in un recente incontro tra il presidente Polverini e i presidenti delle Province del Lazio è stato deciso di istituire un tavolo di intenso e costante confronto. Il presidente della Regione incontrerà quindi presidenti e delegati delle Province ogni quindici giorni, allo scopo di innescare un percorso di collaborazione finalmente concreta e in grado di produrre reali vantaggi per la comunità.
Nel corso di questo primo incontro ufficiale si è parlato di molti importanti temi che incombono sull’agenda politica: dai decreti attuativi del federalismo a Roma Capitale, senza trascurare il piano di rientro della Sanità. Tema, quest’ultimo, al quale molto può giovare la collaborazione con le Province.
Tale indirizzo politico non apre la strada a forme spregiudicate di decentramento istituzionale. Piuttosto si tratta di quella reale e corretta collaborazione cui qualsiasi amministratore di buon senso dovrebbe naturalmente fare riferimento per il bene dei propri concittadini. Collaborare significa alimentare la macchina amministrativa, a tutti i livelli, di nuovi spunti e di maggiori stimoli; il tutto per garantire un’azione di governo dinamica, sempre al passo coi tempi e delle relative esigenze.
On 16 giugno 2010,
in Senza categoria,
by redazione


















Ottima idea quella di far collaborare Province e Regioni.
spesso le competenze si sovrappongono e chiarire le aree porta un beneficio ed una trasparenza per tutti noi cittadini!
Brava, avanti tutta!!!!
La condivisione delle scelte politiche e la collaborazione con le Province, a cui tanto dobbiamo per la grande vittoria elettorale riportata, sono alla base di una buona democrazia locale. Governare bene significa riuscire a convogliare il consenso della maggiornanza della popolazione sulle politiche attuate e solo condividendo le decisioni e rendendo partecipi tutti i livelli di amministrazione al confronto che si continuerà a vincere.
L’idea di un tavolo di concertazione che riunisca periodicamente comuni, province e regioni darà il via ad un’attuazione molto più rapida delle scelte politiche condivise. Questo renderà il Lazio molto più efficiente!
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I SENT AN EMAIL TO MRS RENATA ABOUT AUGURI FOR HER TRAVEL TO ISRAEL AND ALSO TO ADVICE HER ABOUT THIS INTERNATIONAL EVENT IN ISRAEL, TERRAOLIVO WHERE WE HAVE SAMPLES FROM ITALY BUT NOT FROM LAZIO, AND IT IS NOT GOOD FOR LAZIO REGION PRODUCERS AND TOURISM. REMEMBER ISRAEL IS A IMPORTER OLIVE OIL COUNTRY AND THE ISRAELIES TRAVELING A LOT AND MORE NOW AFTER THE TURKISH PROVOCATION
E’ giusto che i consigli regionali e provinciali coordino le proprie iniziative per approfondire la conoscenza dei singoli territori, al fine di non lasciare “zone d’ombra” e nel proporre interventi mirali.
Cara Renata
Credo che la collaborazione tra le varie istituzioni nazionali sia l’unica strada da perseguire. In questo modo non avranno più ragione di esistere i dubbi sull’esistenza o meno delle Province. Quando le cose funzionano e sono produttive, credo non convenga a nessuno agitare le acque. Per cui avanti a tutta nella collaborazione tra Regioni, Province e Comuni. A proposito del Comune di Roma, ho l’impressione che il nostro Sindaco abbia già un buon approccio con Zingaretti; in più di un’occasione, se non erro, li ho visti insieme in eventi in cui si doveva sostenere la necessità di un cammino collaborativo, a vantaggio di noi tutti. Quindi si a un duetto e ben venga il trio; li ci fermiamo, perchè per il quartetto (lascio alla fantasia, senza sforzarsi troppo), si litiga troppo. Brava Renata, stai seminando veramente bene e presto verrà anche la raccolta dei frutti che saranno proporzionali all’impegno tuo e dei tuoi collaboratori. In bocca al lupo, che poveretto con te fa sempre una brutta fine!!
un saluto come sempre da brunosaetta, per gli amici bruno
Renata sei grande, le tue idee sono splendide. Stai metendo i presuposti per una grande Regione da costuire con i cittadini e con tutte le persone attivamente impegnate nelle amministrazioni locali. Continua cosi!
La nuova aria che si respira nel lazio, grazie all’apporto di persone che hanno vissuto sul territorio e non nelle sedi dei partiti, dà indubbiamente questo risultato.
La volontà di risolvere le problematiche deve, necessariamente, comportare il confronto ed il dialogo con le istituzioni interessate e chi, nello specifico, nella regione, vive o lavora. Le nuove idee “condivise” ed illustrate con finalità ed iter attuativi, saranno foriere di vantaggi per tutti. Bene così !!!