La collaborazione istituzionale, ai vari livelli di responsabilità, è la chiave di volta di una buona amministrazione territoriale. E’ necessario che Comuni, Province e Regioni lavorino insieme in modo coordinato e affiatato al fine di condividere al meglio tutti i tratti della responsabilità di governo del territorio.
Ed è proprio in quest’ottica che in un recente incontro tra il presidente Polverini e i presidenti delle Province del Lazio è stato deciso di istituire un tavolo di intenso e costante confronto. Il presidente della Regione incontrerà quindi presidenti e delegati delle Province ogni quindici giorni, allo scopo di innescare un percorso di collaborazione finalmente concreta e in grado di produrre reali vantaggi per la comunità.
Nel corso di questo primo incontro ufficiale si è parlato di molti importanti temi che incombono sull’agenda politica: dai decreti attuativi del federalismo a Roma Capitale, senza trascurare il piano di rientro della Sanità. Tema, quest’ultimo, al quale molto può giovare la collaborazione con le Province.
Tale indirizzo politico non apre la strada a forme spregiudicate di decentramento istituzionale. Piuttosto si tratta di quella reale e corretta collaborazione cui qualsiasi amministratore di buon senso dovrebbe naturalmente fare riferimento per il bene dei propri concittadini. Collaborare significa alimentare la macchina amministrativa, a tutti i livelli, di nuovi spunti e di maggiori stimoli; il tutto per garantire un’azione di governo dinamica, sempre al passo coi tempi e delle relative esigenze.