Gli obiettivi dell’amministrazione Polverini non cambiano. Restano nel mirino la lotta agli sprechi, la razionalizzazione della spesa pubblica, la lotta all’evasione fiscale e l’impegno per sostenere i lavoratori.
E’ in quest’ottica che il presidente Polverini nel corso della Conferenza delle Regioni ha avanzato precise proposte contenute negli emendamenti alla manovra finanziaria varata dal Governo.
Gli emendamenti presentati dalla Regione Lazio sono cinque: “Si tratta di misure finalizzate alla stabilizzazione finanziaria e alla competitività economica che vanno nella direzione della riduzione delle spese e degli sprechi in un contesto – ha spiegato il presidente della Regione Lazio – comunque critico verso i tagli e fortemente penalizzante per le Regioni”.
Nella lotta all’evasione fiscale assume quindi rilievo l’importanza di un incrocio tra le banche dati dell’Inps e dell’Agenzie delle entrate per contrastare il mancato pagamento dell’Irap.
Misure indirizzate al mondo del lavoro sono invece contenute nel secondo emendamento, dove si prevedono sconti sull’Irap, con una riduzione dell’aliquota fino al 31 dicembre 2013, per tutte quelle aziende che assumono lavoratori a tempo indeterminato.
Nella stessa direzione va l’azione della Giunta, che ha approvato all’unanimità una delibera che prevede la riduzione del 10% della retribuzione del Capo Ufficio di Gabinetto, del Vice Capo Ufficio di Gabinetto e del Segretario Generale. Decurtazione che estenderà i suoi effetti a tutti i contratti di responsabilità delle strutture organizzate di diretta collaborazione. Si tratta di un provvedimento in chiara continuità con le politiche di risparmio e contenimento dei costi già intraprese dall’amministrazione Polverini con la prima delibera, in cui è stata prevista la razionalizzazione delle strutture burocratiche della Regione, il tutto con un taglio delle spese che produrrà un risparmio annuo dai 4 ai 5 milioni di euro.