Buone notizie dall’Europa. Il presidente Renata Polverini si è insediata a Bruxelles come componente del Comitato delle Regioni. Farà parte del Coter e del Nat, due commissioni di importante rilievo per gli interessi regionali. La prima di queste si occupa di coesione economica, sociale e di fondi strutturali, mentre il Nat di politiche agricole e sviluppo rurale.
Polverini ha sottolineato la grande importanza dell’impegno dei presidenti al Comitato delle Regioni. Questo migliorerà l’accesso ai fondi europei. Infatti è evidente che l’Europa può fare molto per il Lazio, certamente più di quanto non sia stato fatto fino a oggi.
Il Presidente Polverini ha anche ribadito l’importanza di un efficiente coordinamento di spesa dei fondi comunitari tra gli assessori regionali e ha annunciato che allo scopo verrà creata una cabina di regia. Infine, in qualità di membro del Comitato delle Regioni, Renata Polverini ha aderito al gruppo del Ppe.
On 10 giugno 2010,
in Diario,
by redazione


















Il rapporto con l’Europa è fondamentale per le Regioni così come per la Nazione.
Essere presenti a Bruxelles è davvero motivo di vanto per il nostro territorio e le cariche che Le sono state attribuite, Presidente, ci fanno grande onore.
Non avevamo dubbi sulle sue capacità ma ci sta dimostrando sempre più come un territorio possa diventare globale.
Ricordo già durante la campagna elettorale l’idea di fare del Lazio la vetrina d’Europa. Vedo con felice sorpresa che la sua attenzione su questo tema è ancora viva. Il futuro è l’Europa e noi dobbiamo essere presenti a Bruxelles e riuscire ad usufruire di tutti i fondi necessari per lo svoluppo agricolo, industriale e culturale della nostra Regione e del nostro Paese in generale.
Il contatto europeo riveste un ruolo sostanziale anche per i rapporti con industrie e imprese. Da imprenditore mi sento fiero di questo ulteriore passo, sperando in un futuro allargato anche per le nostre piccole e medie imprese,
saluti da Rosario
Nel Lazio esistono tante realtà agricole, sta crescendo il numero degli agriturismi e la cultura delle coltivazioni biologiche. Renata, mi raccomando, cerchiamo di sfruttare bene le potenzialità della politica agricola comune, tra l’altro UNA DELLE POCHISSIME POLITICHE COMUNI ESISTENTI IN Europa. Mettiamoci al pari con la Francia.
con la crisi attuale, oggi più che mai dobbiamo essere presenti in Europa, parteciare ai tavoli di concertazione e confrontarci con i paesi europei e con le soluzioni politiche da loro attuate. Il confronto è sempre illuminante!
Renata sono felice di avere un Presidente come te, aperto all’Europa, lucido sui problemi da affrontare e coraggioso nell’affrontarli.
Cara Renata
Son sicuro che anche oltre i confini nazionali riuscirai ad ottenere quei successi già qui conquistati. Sei convincente, sicura di te e trasferisci questa tua sicurezza anche negli altri, sei riflessiva e nello stesso tempo combattiva, non ti fermi mai (a tal punto che ricordo prima della tua elezione avevi i polpacci gonfi perchè non stavi mai ferma), difendi i lavoratori ma senza illuderli.
Insomma hai tante di quelle virtù che è difficile riscontrare nei tuoi pari maschietti. Ma al traguardo, in volata, li superi con la dote di cui ti ha fornito madre natura: quella dolcezza femminile a cui non si potrebbe mai dire di no.
Una sola preoccupazione: quando fai le tue trasferte alla Corte Europea, potrebbero avere la tentazione di trattenerti perchè li hai conquistati: cara Renata, torna sempre a casa, noi ti abbiamo eletta e senza di te mi sentirei orfano.
Ovviamente scherzo (ma solo in parte); se così fosse per miei 66 anni tu dovresti essere una deliziosa nonnina.
Un saluto a tutti da brunosaetta, per gli amici bruno
Carissima Presidente, tutto ciò è bello ed utile alla nostra “ricostituenda” Regione, e sono fiducioso nell’accoglimento del TAR del tuo spontaneo progetto.