In viaggio sul treno dei pendolari per raccogliere direttamente dai passeggeri racconti, impressioni e suggerimenti su come migliorare il servizio. Renata Polverini ha deciso di provare personalmente la quotidianità di migliaia di cittadini che ogni mattina scelgono il trasporto su rotaia da Velletri a Roma per raggiungere il posto di lavoro.
“Quella di oggi è una delle tante iniziative che farò per confrontarmi direttamente con i cittadini – ha spiegato Polverini –. Ho raccolto testimonianze di ritardi, scarsa pulizia dei convogli, eccessivo affollamento delle vetture. Sono questi i principali disagi lamentati dai cittadini, alcuni dei quali si possono risolvere nell’immediato e altri richiederanno tempi più importanti. Ma intendo affrontarli tutti”.
Tra le prime soluzioni: adeguare le risorse economiche destinate al trasporto pubblico portandole almeno alla media nazionale dello 0,5% del bilancio contro lo 0,13 attuale; adottare tutte le misure necessarie affinché Trenitalia rispetti il contratto di servizio garantendo i risultati per i quali viene retribuita.
On 13 maggio 2010,
in Trasporti,
by redazione


















Cara Renata,
la situazione dei trasporti è davvero incredibile.
Grazie di esserti presa cura di questa situazione. Io sono un pendolare che viaggia sulla tratta Roma-Ostia e posso assicurarti che alcuni giorni il caos è davvero incredibile. Come hai ben detto tu scarsa pulizia e ritardi sono le cose più evidenti, se mettessi mano a questa situazione te ne saremmo davvero grati.
Sei una persona ammirevole,
buon lavoro!
caro nostro presidente e’ bello vedere l’impegno che ci stai mettendo .speriamo che riesci a risolvere i problemi di noi pendolari che sono pulizia (siamo fortunati a non prendere nessuna malattia per la sporcizia che ci sono sui treni regionali),sicurezza(fare piu’ controlli severi e non vedere zingari sporchi senza biglietto inpuniti che danno fastidio e possono portare malattie),ritardi ( migliorare la tempistica e qualita’ ).Siamo nel 2010 la popolazione e’ aumentata e trenitalia dovrebbe aumentare le carrozze sono disposto a pagare qualcosa di piu’ ma avere un ottimo servizio non pagare e avere un servizio senza controllo.pendolare fiumicino aeroporto – fara sabina.grazie di cuore se riuscirai a fare qualcosa grazie
Cara Presidente, la situazione dei treni è troppo disastrosa!e non solo quelli di Roma-Velletri!!ritardi, condizioni igieniche scadenti..io non so davvero cosa fare!spero che Lei possa veramente dare nuova forza alle ferrovie.
Grazie,
Livia
Brava Presidente!
Solamente vedendo dal vivo alcune realtà si può capire cosa si prova.
Io sono un pendolare della Cassino-Roma e la situazione da noi alcuni giorni è improponibile. Certamente qualcosa sta cambiando.
Grazie da noi cittadini
E’ stata eccezionale Presidente!il suo stare così a contatto con le persone mi fa ben sperare per un futuro migliore.Buon lavoro
Le ferrovie non sono il massimo nella nostra regione, anzi…E’ giusto riuscire a prendere provvedimenti la dove ce ne è bisogno e credo che sulla tratta roma-velletri ce ne vorrà più di uno!!Continui così Renata.
I ritardi sono assurdi Sign.ra Polverini. Non è possibile che una persona deve la maggior parte delle volte far tardi a lavoro perchè i treni non passano mai. le chiedo di fare qualcosa per questo. Grazie
Grazie per il suo impegno Renata. Ha una grandissima forza e una grande voglia di fare. Confidiamo in Lei..
Sign.ra polverini sono uno studente che frequenta il quinto superiore a pomezia. Per recarmi li prendo il treno tutte le mattina da cecchina e scendo a pavona. In questi 5 anni, la cosa peggiore, è che le cose vanno peggiorando e non migliorando. Quando ero in terzo non mi è stata data l’opportunità di svolgere l’esame proprio perchè il treno è arrivato con ben 25 minuti di ritardo e mi sn saltate tutte le coincidenze con gli autobus che portano gli alunni a scuola. Oggi ero su quel treno e l’ho vista… Ho visto la sua partecipazione. Ma ora la domanda è una e sorge spontanea: ma le cose miglioreranno??? I treni saranno più puliti (soprattutto i gabinetti che spesso o quasi sempre sono impraticambili)? I treni rispetteranno gli orari? questo è tutto da vedere… Confidiamo in lei.
cara Renata
Giorni fa caddi rovinosamente correndo sul tapis-roulant e così debbo sottopormi frequentemente a trattamenti fisioterapici che effettuo in zona Giustiniana. Che fortuna! Ovviamente non per essermi rotto il piede, ma per abitare in zona Trastevere, vicino alla Stazione. I cittadini a volte quando si parla di mezzi di trasporto urbano, pensano sempre agli autobus o al tram e magari dimenticano l’esistenza di questo utile e veloce mezzo di locomozione.
Sono dell’opinione che questo mezzo di trasporto su linea ferrata deve essere valorizzato ed implementato. Contribuisce a far diminuire l’inquinamento ed è molto più rapido degli altri. Per chi ha la propria sede di lavoro nei pressi di una fermata del trenino, è come aver fatto un terno al lotto.
Gli appunti che potrei fare su questo tipo di trasporto, almeno per il motivo contingente che mi spinge ad avvalermene e su questa direttrice in particolare, non è tanto per il mancato rispetto degli orari, quanto per la sporcizia interna ed esterna alle vetture e per la manutenzione assente nelle varie stazioni: ascensori e scale mobili bloccati, bagni sporchi (dove esistenti), illuminazione che lascia a desiderare, display ed altoparlanti che hanno il compito di informare i viaggiatori muti e non leggibili. Io credo che il trenino sia un mezzo da riscoprire: è utilissimo e se ne dovrebbe aumentarne la capacità di trasporto, creando anche nuove linee. Certo quest’ultimo suggerimento richiede tempi lunghi e ingenti risorse, ma ormai queste esigenze sono indifferibili ed un giorno potremmo trovarci veramente ingolfati nel traffico gommato. E’ un lavoro immane da iniziare, per persone coraggiose e con grande carica caratteriale.
Tu Renata ce l’hai questo carattere forte, che neanche tanti colleghi maschietti ce l’hanno. Facci vedere; i romani, anzi i corregionali ti apprezzeranno e saranno con te.
Ho letto che sei stata pendolare per un giorno sulla linea Velletri -Roma; brava Renata, così sei anche tu una del popolo:
Una sola raccomandazione: non quella di fare il biglietto, per non essere colta in flagrante dal controllore (scusa la mia battuta; sai che sono anche spiritoso), ma fai un abbonamento mensile per tutte le linee: vuoi vedere che in seguito le cose funzioneranno meglio? D’ora in poi prenderò il trenino con più interesse, non si sa mai, facessi quell’incontro che finora non sono riuscito a realizzare; al limite mi rompo un’altra gamba per aumentare le possibilità di incontrare Polverini pendolare!!
un saluto agli amici del blog da brunosaetta, per gli amici bruno
spero tanto che alla competenza in materia si aggiunga la sensibilità di una donna. La cosa a cui non riesco a dare una spiegazione è come a livello di manager aziendali (direttori generali) si possa parlare per lasciare o prendere incarichi di cifre di 400.00/ 500.00 euro e poi avere realtà di Pronti Soccorsi romani pieni di povera gente che non può permettersi di essere ricoverata in strutture private che sostano per giorni su barelle per l’attesa di un posto letto, perchè c’è stata una drastica riduzione ( per il piano di rientro delle spese )di posti l (vedi S. Camillo) per non parlare dell’ospedale Forlanini completamente svuotato e che una volta era la punta di diamante della pneumologia non solo nel Lazio ma adirittura forse in tutta Italia!
Complimenti Presidente! Si ricordi il suggerimento che le fec un pò di tempo: investire in infrastruttura ferroviaria (nuovi tratti di ferrovia, più frequenze di treni). Se fa cosi prende diversi piccioni con una fava
1) fa viaggiare meglio chi lo fa già
2) fa diventare il Lazio un villaggio con un centro (Roma) e 4 frazioni (Velletri, Rieti, Frosinone, Latina) con sinergie economiche non indifferenti
3) fa diminuire i prezzi e il bisogno di case per abitare a Roma dato che se i treni saranno rapidi e frequenti parecchia gente si sposterà in provincia rivitalizzando i capoluoghi di provincia e diminuendo la pressione abitativa su Roma
4) conseguentemente la Regione risparmia soldi sul settore casa dato che si usano quelle che già ci sono o si costruiscono in provincia dove costa di meno
cara Renata
Una parola sola, ma con tanto affetto e a cuore aperto: AUGURI!!!!!!!!!!!!!
bruno
QUELLE POCHE VOLTE CHE USO IL TRENO ,TRA FRASCATI E ROMA MI CHIEDO SE SIAMO IN UNA STALLA O SU UN VAGONE FERROVIARIO.
Apprendo con sincero entusiasmo il suo personale interessamento per quanto riguarda i trasporti nella nostra regione.Prendo il treno tutte le settimane per poter portare mio figlio diversamente abile a fare terapie presso l’ospedale gemelli da lavinio lido e le posso assicurare le condizioni dei treni sono veramente pessime,mancanza di pulizia, aria condizionata fredda sia d’inverno che d’estate e le assicuro che d’inverno non fa molto piacere, i bagni sempre fuori uso un consiglio la prossima volta che decide di effettuare controlli di persona la prego di non pubblicizzare la cosa comunque grazie per il suo impegno e disponibilità le assicuro che dei controlli sui treni non faranno altro che agevolare il viaggio di tantissime persone che ne usufruiscono tutti i giorni GRAZIE!
Cara Renata, sarebbe bello vederti anche sulla tratta ferroviaria che va da Fara Sabina a Roma Tiburtina nelle prime ore del mattino, o, al contrario, nelle tarde ore del pomeriggio, o sui fatiscenti mezzi COTRAL che dalle varie stazionji (ad es. Monterotondo) si diramano nei Paesi circostanti. Ne vedresti delle belle !!! e vedresti quale sacrificio tutti compiamo ogni giorno almeno due volte al giorno !
Potresti consigliare al personale ispettivo delle due aziende di provvedere ad un vero controllo biglietteria così da scoraggiare una volta per tutte i tantissimi “portoghesi” ?
Cari saluti Bruno
Erano alcuni giorni che non mi collegavo al sito e ho trovato proprio una bella sorpresa. Complimenti, Renata, bisogna che i politici sperimentino un po’ le vicissitudini della “gente comune”! Una cosa molto utile e insieme anche un bell’esempio.
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Per quanto riguarda i servizi, c’è tantissimo da fare. Io che abito sui Castelli sento molto il problema dei servizi ferroviari per quest’area (che sono lenti, sporchi, scomodi e con frequenze ancora insufficienti).
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Però vorrei associarmi a “il pendolare” e “Bruno Di Vico” per richiamare l’attenzione sulla tratta Fara Sabina – Fiumicino (o almeno sul suo tratto urbano Settebagni – Ponte Galeria). Sarebbe una metropolitana bell’e pronta, forse abbisogna di qualche strumentazione in più, ma i binari ci sono già.
>>Però una metropolitana che passa ogni 15 minuti all’ora di punta (ritardi permettendo) NON E’ UNA METROPOLITANA. Bisogna almeno raddoppiare le frequenze.
>>COSTA MOLTO DI MENO che costruire una nuova linea. Ovviamente, ben vengano anche le nuove linee, ma perché non sfruttare SUBITO questa potenzialità?
sicuramente la Presidente si sarà meravigliata della puntualità del treno di quel girono e confesso anche noi viaggiatori. forse doveva prendere il treno di oggi 24 maggio per velletri e riscontrare come gli utenti siano stati trattati dalle ferrovie dello STATO. Come dei dementi ai quali non era necessario dare informazioni, ai quali sarebbe bastato ripetere per 10 volte in un arco di temo di 20 minuti che il treno era in partenza dal binario 3. Se mi permette Caro Presidente dal basso della mia bassa cultura da pendolare, quello che nel mio lavoro risulta essere la carta vincente per il raggiungimento dell’obiettivo è la comunicazione e mi lasci ammettere che il Suo personale operante sulla linea roma velletri in quanto a comunicazione e a capacità di ripianificare in caso di emergenza lascia molto a desiderare. Sa a cosa pensavo mentre ero fermo in stazione, il Presidente dovrebbe quanto meno ringraziare questi poveri pendolari che con il loro sacrificio non intasano invece con le loro auto questa bella città di Roma. la ringrazio e mi scuso se le ho rubato un pò del Suo prezioso tempo
cara RenataGiorni fa caddi rovinosamente correndo sul tapis-roulant e così debbo sottopormi frequentemente a trattamenti fisioterapici che effettuo in zona Giustiniana. Che fortuna! Ovviamente non per essermi rotto il piede, ma per abitare in zona Trastevere, vicino alla Stazione. I cittadini a volte quando si parla di mezzi di trasporto urbano, pensano sempre agli autobus o al tram e magari dimenticano l’esistenza di questo utile e veloce mezzo di locomozione.Sono dell’opinione che questo mezzo di trasporto su linea ferrata deve essere valorizzato ed implementato. Contribuisce a far diminuire l’inquinamento ed è molto più rapido degli altri. Per chi ha la propria sede di lavoro nei pressi di una fermata del trenino, è come aver fatto un terno al lotto.Gli appunti che potrei fare su questo tipo di trasporto, almeno per il motivo contingente che mi spinge ad avvalermene e su questa direttrice in particolare, non è tanto per il mancato rispetto degli orari, quanto per la sporcizia interna ed esterna alle vetture e per la manutenzione assente nelle varie stazioni: ascensori e scale mobili bloccati, bagni sporchi (dove esistenti), illuminazione che lascia a desiderare, display ed altoparlanti che hanno il compito di informare i viaggiatori muti e non leggibili. Io credo che il trenino sia un mezzo da riscoprire: è utilissimo e se ne dovrebbe aumentarne la capacità di trasporto, creando anche nuove linee. Certo quest’ultimo suggerimento richiede tempi lunghi e ingenti risorse, ma ormai queste esigenze sono indifferibili ed un giorno potremmo trovarci veramente ingolfati nel traffico gommato. E’ un lavoro immane da iniziare, per persone coraggiose e con grande carica caratteriale.Tu Renata ce l’hai questo carattere forte, che neanche tanti colleghi maschietti ce l’hanno. Facci vedere; i romani, anzi i corregionali ti apprezzeranno e saranno con te.Ho letto che sei stata pendolare per un giorno sulla linea Velletri -Roma; brava Renata, così sei anche tu una del popolo:Una sola raccomandazione: non quella di fare il biglietto, per non essere colta in flagrante dal controllore (scusa la mia battuta; sai che sono anche spiritoso), ma fai un abbonamento mensile per tutte le linee: vuoi vedere che in seguito le cose funzioneranno meglio? D’ora in poi prenderò il trenino con più interesse, non si sa mai, facessi quell’incontro che finora non sono riuscito a realizzare; al limite mi rompo un’altra gamba per aumentare le possibilità di incontrare Polverini pendolare!!un saluto agli amici del blog da brunosaetta, per gli amici bruno
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Cara Renata, perdonami se riprendo un tema che pare “abbandonato”.
Hai letto quanto scrivono oggi i giornali (edizione Internet) sui pendolari della Roma-Nettuno e di altre linee?
La gente ha bisogno di FATTI e di FATTI URGENTI.
Il servizio offerto da Trenitalia per i pendolari è scandalosamente inadeguato alle esigenze di una città come Roma. O si riesce a imporre un servizio diverso, oppure si trova un sostituto.
Ma non si può ragionare solo nel lungo termine. Bisogna che almeno qualche piccolo passo sia fatto SUBITO.
Possiamo sperarci?
Grazie