A Ventotene si è consumata una tragedia gravissima. Quando due ragazze perdono la vita è sempre un fatto straziante. Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini si è subito attivato proclamando lo stato di calamità naturale e recandosi immediatamente sul posto per portare solidarietà e vicinanza delle Istituzioni alle famiglie. Polverini ha chiesto agli uffici competenti della Regione una relazione dettagliata sugli interventi effettuati sulle coste del Lazio, con riferimento specifico alle isole, annunciando che si sta provvedendo a costituire presso la Regione Lazio una task force per la definizione di un piano straordinario per la sicurezza in vista dell’apertura della stagione estiva.
“Sarà una delle prime delibere della mia Giunta”, ha detto Polverini spiegando come sia “necessario mettere in campo un vero programma di monitoraggio e di intervento complessivo per fronteggiare le situazioni di alto rischio. Perché non è più pensabile procedere in questo modo”.
On 22 aprile 2010,
in Diario,
by redazione





















é davvero assurdo che al giorno d’oggi possano accadere fatti di questo genere.
Complimenti al nostro presidente che ha subito compreso la gravità della situazione. Speriamo che la sicurezza non debba essere più un problema.
Paolo
Le spiagge pericolose dovrebbero esseere interdette al turismo.
Nonostante quetso possa creare disagi momentanei, la sicurezza viene prima di tutto!
Mi avvicino con il cuore e con il pensiero alle due ragazze vittime di questa tragedia. L’idea che si possa perdere la vita durante un momento ludico è davvero triste.Proprio perchè questo non avvenga più è giusto che tramite una vera e propria cooperazione si arrivi a comprendere come evitare in futuro determinate tragedie. E questo non si potrà certo fare addossando colpe quanto piuttosto comprendendo cosa non ha funzionato.
Renata siamo certi della tua vicinanza a questa tragedia.
Ciao
Germana
Tutta l’isola si unisce al cordoglio per queste due giovani vittime.
Affinchè tragedie simili ci siano di insegnamento per un futuro e per un governo migliore.
Giusto è rispettare il dolore dei familiari e degli amici, senza far si che una tragedia personale divenga un caso politico.
Allo stesso tempo chi di dovere saprà spiegare le cause di questo tragico episodio. Renata crediamo in una Regione migliore, anche se di fronte ad eventi come questi spesso cercare un colpevole diventa difficile.
Mi unisco al dolore da cittadino,
Amerigo
Brava Renata,
ho letto che hai chiesto una dettagliata relazione suciò che è stato fatto, compreso quello che è stato finanziato.
Mi sembraq un ottimo inizio.
Brava Presidente, non abandonare mai i cittadini, se ci sono delle responsabilità devono uscire non guardare in faccia a nessuno, non si puù perdere la vitaa 14 anni. Mi stringo al dolore delle famiglie delle ragaze.
Rita
Sono vicino alle famiglie delle ragazze..Una tragedia così porta solamente un immenso dolore..
Gianna
Presidente, quello che é successo non era prevedibile, ma ci deve far riflettere. Dobbiamo mettere in sicurezza tutte le coste del Lazio e delle isole. Ho letto che oggi ti vedrai con i tecnici per ricevere tutte le informazioni su quanto è realmente accaduto a Ventotene!!! Pianifica tutto quello che so dovrà fare per mettere ion sicurezza tutte le aree difficili… siamo con te fiduciosi.
In questo momento non posso non unirmi al dolore delle famiglie che tragicamente hanno perso due splendide ragazze. Mi auguro solo che si proceda a monitorare subito tutte le coste di questa regione per evitare che simili avvenimenti possano ripetersi.
Mi è dispiaciuto molto per la tragedia accaduta!Condoglianze a tutti i familiari e agli amici delle due ragazze.
Pino
“Abbiamo attivato una task force perché questa tragedia ci dice che abbiamo un problema serio da affrontare per tutte le coste, per tutte le isole in particolare visto che stiamo per aprire la stagione estiva”. Grande Renà così si affrontano le situazioni! Sei forte!
Sentite condoglianze alle famiglie. Mi complimento sempre più con lei Sig.ra Polverini, perchè è sempre vicino a noi…
Lillo
Fatalità a parte, ma chi si occupa dei sopralluoghi? Siamo sicuri che siano persone capaci e di provata esperienza?
Forse sono stati assunti troppi gran-somari…quindi incapaci e pure disonesti.
Sia di lezione le perizie che stanno portando avanti nelle città dell’Aquile sulle nuove costruzioni crollate miseramente
condoglianze alle famiglie delle due ragazze!! complimenti Renata, sopratutto in questi momenti è importante il ruolo delle istituzioni!!!!Gianpaolo 22 anni
cara Renata
E’ accaduta una tragedia che sicuramente dei colpevoli e spetterà ai magistrati stabilirlo, con indagini che immagino si presenteranno irte di ostacoli. Non è un caso se un costone crolla su persone ignare del pericolo che le sovrasta; il processo erosivo sicuramente era già iniziato da tempo. Chi doveva controllare, chi impedire che l’accesso in quella zona? Immagino ci sarà il solito scarica-barile. Caro Presidente, so che ti attiverai al massimo per coadiuvare per quanto di competenza gli organi preposti alle indagini, per vigilare che i colpevoli non si mimetizzino e perchè quelle famiglie trovino un vero conforto nelle istituzioni, anche se la perdita di un figlio /a non è colmabile da alcun affetto. Ogni azione riparatrice è comunque solo un palliativo. Le mie sincere condoglianze a quelle infelici famiglie; Le invia un papà per il quale l’unico figlio è unica ragione di vita.