Renata Polverini, il nuovo Presidente della Regione Lazio, si è finalmente insediata. Dopo la proclamazione della Corte d’Appello è avvenuta la cerimonia dello scambio di consegne con l’ex vice-presidente Montino; il tutto in un clima di grande serenità e correttezza istituzionale.
Nell’incontro con la stampa Polverini ha manifestato tutto il suo entusiasmo per l’avventura che ora è iniziata anche formalmente. Ha preso confidenza con il suo studio e con le altre stanze dell’edificio, ma ha anche avvisato che sarà molto difficile tenerla chiusa nel Palazzo e tenerla lontano dalla sua gente. Il rapporto diretto con i cittadini, che è stato la costante quotidiana della campagna elettorale, non appartiene infatti al passato, sarà anzi il punto di forza dell’azione di governo per i prossimi cinque anni.
Una grande emozione ha fatto da cornice a tutta la giornata. Il nuovo Presidente è in sella, ma non cambia atteggiamento: “Io resto Renata per tutti”.
On 19 aprile 2010,
in Diario,
by redazione





















Grazie Renata!Abbiamo bisogno di un presidente così..Insieme possiamo cambiare la Regione e fargli fare quel salto che tutti si aspettano!Buon lavoro, ora si fa sul serio!!!
Mi sembra un’ottimo modo di prendere l’incarico quello di non perdere il contatto con la cittadinanza, cosa che troppo spesso la politica dimentica.
Brava Renata, continua su questa linea, è solo ascoltando i problemi delle persone che potrai poi capire come risolverli.
Un grande in bocca al lupo per questa avventura alla Presidenza della Regione!
Carola
Complimenti Presidente, ora si che inizia veramente il tuo lavoro, dovrai dimostrare a tutti che le tue non sono state solo parole, ma che il tuo programma sarà attuato concretamente, con tutte le difficoltà che incontrerai in questo percorso quinquiennale, sono sicura che riuscirai a farcela.
Un forte abbraccio e soprattutto “In bocca al lupo”.
Cara Renata, ti ho visto nella trasmissione di Lucia Annunziata, e ti rinnovo i miei complimenti.
La penso come te rispetto allo strappo Fini/Berlusconi: mantenere la forza politica quale è in questo momento, poichè qualcosa di buono assieme sono riusciti a farlo: la nuova classe politica.
Porre una scissione in questo momento non servirebbe a molto, anche se si necessita di un equilibrio.
Saluti,
Marco da Fiuggi
Il primo passo deve essere proprio questo: continuare ad ascoltare la voce dei cittadini. Così possiamo costruire bene il nostro futuro. In bocca al lupo per tutto.
Partiamo per questa lunga avventura e per questi Cinque anni di Giunta. Noi ti sosterremo Renata, mi raccomando! Rappresenti una Regione che crede in te e che spera nel cambiamento!
Ebbene si, rappresenti una sintesi tra le due personalità del PdL.Sia tu che il nostro Sindaco, Gianni Alemanno, state lavorando affinchè ci sia un sano confronto all’interno del Partito. Mi sembra giusto proseguire su questa linea, per tutti noi elettori, appena usciti da un grande trionfo.
C’é il tempo delle parole ed il tempo dei fatti!!!
Adesso tocca a te. In bocca al lupo.
Ricordati che sei una donna forte
Renata continua a girare il Lazio, non restare nelle stanze del palazzo. La tua forza viene dal rapporto con le gente, coltivalo sempre!!!
Tutti i cittadini del Lazio credono in te. Il tuo carattere mi piace tantissimo, e sono sicuro che continuerai a lavorare per noi, come già stai facendo!!Buon lavoro!
Grande Presidente!
Non cambiare mai, resta la Renata che ci hai fatto conoscere in questi tre mesi di campagna elettorale e che abbiamo imparato ad apprezzare giorno per giorno. Dimostra a tutti il tuo valore…
Cara RENATA.. Ho un pò di nostalgia per i giorni che uscivo ad incontrarTi, ho fatto bene a scattare le fotografie che faranno parte del ricordo della bellissima evventura che ci hai fatto vivere. Come Ti dissi a Piaza Farnese, l’8 marzo, ho un progetto che desidero portare avanti con la Tua collaborazione, vista la Tua forza di spirito e sensibilità sociale…, riguarda La Violenza Domestica.. Riportiamo Roma al centro della legalità a favore delle Donne. Roma deve tornare ad essere la culla del diritto Universale…iniziamo da capo…poco e niente è stato fatto, proteggere la Donna è proteggere la vita, il FIGLI … il FUTURO….A presto!!Ti abbraccio e i miei più sinceri auguri Presidente……!!
Ed ora avanti con il programma: Fiuggi è una città termale in sofferenza ed ha bisogno del sostegno delle Istituzioni soprattutto di una mente aperta e solidale come Lei Polverini. Coraggio allora, ha tutto il nostro appoggio reciproco. Piani di sviluppo quindi per dilazionare il turismo della Capitale verso le altre province del Lazio, attraverso percorsi religiosi, enogastronomici, storici, e soprattutto Termali. Grazie e buon lavoro, Renata
Grande Renata.. Resta sempre così..in mezzo alla gente… sei grande!! Buon Lavoro e tanti auguri!!!! Gianpaolo 22 anni
Cara Renata, Buon Lavoro! Noi siamo con Te, ci sono tante cose che non vanno, lasciate dai precedenti”colleghi”, non stò qui ad elencarle, ma sono disponibile a dirle quando vuoi. Con la speranza di risolverle al più presto possibile, Ti invio i miei migliori auguri per un buon proseguimento.
quanto vorrei averti come Presidente in Sicilia! Ma non si può avere tutto nella vita. Ti stimo e ti voglio bene Rory Previti
Chi ben comincia è alla metà dell’opera ! ma che significa ? la prima cosa da fare è scegliere bene la squadra di governo con criteri meritocratici e non solo di appartenenza . I petulanti e questuanti saranno quelli che ti ricatteranno durante i cinque anni e ti impediranno di realizzare il programma . Fatta la squadra ti consiglio di venire incontro ai cittadini consumatori riducendo la filiera del commercio . Sarebbe un bell’inizio cominciare a far risparmiare sulla spesa quotidiana . Coraggio !
Carissima Renata, spero che non hai “abbandonato” Facebook e che leggi i messaggi privati.
Ti ho scritto qualche giorno fa pregandoti di aiutarci perchè i reumatologi mi chiedono continuamente aiuto ed io posso solo rivolgermi a te, che, come hai affermato, resti sempre “Renata per tutti”.
Non restare chiusa nel palazzo, fatti un giretto al C.T.O. o al San Camillo nei reparti di reumatologia, parla con i primari…
Ho scritto anche al Messaggero che mi ha pubblicato la lettera, questo è il link:http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=98500&sez=HOME_MAIL e questo è il testo:
“”Cara Renata, pensavo di aspettare qualche mese prima di scriverti, ma è dal settembre del 2008 che sto combattendo questa durissima battaglia per i malati di artrite reumatoide (compresa me) e ti assicuro che non possiamo aspettare ancora. Renata, tu ci conosci bene, tanto che come esempio di sanità malata hai inserito il mio gruppo di Facebook “I curati a metà (malati di artrite reumatoide)” nel tuo blog.
Una sanità talmente malata che i primari di importanti ospedali romani mi stanno chiedendo aiuto perchè ancora vincolati dai budget ospedalieri ed impossibilitati ad inserire in terapia biologica i pazienti in lista di attesa. In poche parole un reumatologo per poter prescrivere i farmaci biologici ad un paziente che ne ha bisogno e che presenta tutti i requisiti previsti dalle linee guida per la cura dell’artrite reumatoide, deve aspettare che un altro paziente già in cura abbandoni la terapia per sopraggiunti effetti collaterali o per altri motivi, compreso il decesso. Capisci che tristezza e che assurdità?
Non solo, a fine anno si verificherà quello che ormai accade da tempo: nei centri ospedalieri mancheranno i fondi e noi in terapia biologica saremo di nuovo dei curati a metà, cioè saremo curati con la metà della dose necessaria e questo dimezzamento ci arrecherà problemi seri alla salute perchè la cura dimezzata, che non è prevista da nessuna parte, ci causerà delle conseguenze gravissime ed irreversibili. Per questo è importante che in tempi brevissimi la Regione Lazio faccia pervenire una circolare ai direttori sanitari degli ospedali che imponga di NON risparmiare sui nostri farmaci. D’altronde ognuno di noi che peggiora comporterà per la Regione un aggravio di spese che supera di gran lunga il costo dei farmaci biologici, questo è un discorso logico e sensato che però non viene mai preso in considerazione. E’ vero che la sanità è malata e che noi ne siamo l’esempio, ma bisogna curarla in fretta, altrimenti si ammalerà ancora di più.
Cara Renata, noi chiediamo solamente di essere curati, noi stiamo reclamando il diritto alla cura che adesso tu puoi davvero assicurarci. Aspettiamo buone notizie.”"
Renata, lo sai che io non mollerò perchè ogni giorno che passa ci sono persone che si aggravano irrimediabilmente e non possiamo permetterlo.
Mi metto a tua disposizione per qualsiasi chiarimento in merito.
Un abbraccio
Nicoletta Carcaterra
Altra cosa che devi affrontare per prima è la cancellazione degli enti inutili. Ci sono degli Enti nella regione che sono finanziati dalla regione , che hanno tanto di consigli di amministrazione con prebende per consiglieri , presidenti e direttori generali anche se sono piccoli enti . Occorre che le funzioni svolte rientrino direttamente nelle competenze delle ASL assorbendo e dislocando il relativo personale ma tutto in base alle necessità della popolazione utente. DAI UNA SPALLATA ALLE NICCHIE DI NOBILATI LOCALI !
Controlla per favore anche tutti i favoritismi che si fanno dentro gli ospedali. Chi ha conoscenze ottiene visite senza prenotazione e addirittura senza pagare ticket!!!!!!!
Non per questo la maggior parte dei medici e degli operatori ASL sono in politica!!!!!!!!!!!!! Portano tanti voti con i lori favori.E per chi non conosce nessuno o che è onesto l’appuntamento per una visita specialistica deve aspettare mesi se non anni.
Ciao Renata, pensaci tu.
Cara Renata,intanto i miei complimenti per te per il tuo nuovo incarico così importante.Saprai come sempre portare avanti con forza determinazione e serietà il tuo mandato.Un grazie per quello che mi hai insegnato in questi anni e spero in un arrivederci….Con stima immensa.Cecilia D’Agotini
da quando c’e’ stato il suo insediamento in regione, e’ stato soppresso il servizio 800005384, numero corrispondente al call center, al quale si faceva riferimento per richieste e suggerimenti;
inoltre non so’ se funziona ancora la sede di viale flaminio;
io credo che ci sia bisogno di ricreare un circuito politico, fino a quando non si potra’ ricreare la stessa fuidita’ all’interno della regione;
in effetti dopo 5 anni di marrazzate, in regione c’e’ bisogno di sistemare le cose, che non potranno essere sistemate in un anno come successo a storace;
bisognera’ quindi ricreare comunicazioni parallele, cosi’ come fatto fino ad ora;