Da un’indagine della Guardia di Finanza emerge che la Regione Lazio negli ultimi cinque anni non avrebbe applicato lo sconto del 50 per cento sui farmaci del cosiddetto PHT (Prontuario Ospedale-Territorio), scelta che avrebbe arrecato un danno erariale di circa 243 milioni di euro. I farmaci in questione sono i cosiddetti salvavita e le Asl prese in esame sono quelle di Roma e provincia. Questo significa che mancano all’appello le Asl delle altre 4 province del Lazio e, quindi, che il danno erariale potrebbe superare i 300 milioni di euro.
Questo episodio che, lo ribadiamo, costituisce probabilmente il più grave danno erariale mai arrecato, in una sola volta, ad un’amministrazione nella storia della Repubblica, è la migliore dimostrazione di quanto abbiamo affermato per l’intera campagna elettorale. Ci sono ancora dei grandi spazi di recupero rispetto ai colossali sprechi che nascono dall’inefficienza e dall’assenza di controlli nelle aziende sanitarie. C’è la necessità di aggiornare e migliorare le convenzioni in essere con la Guardia di Finanza per rendere più efficienti i controlli e monitorare i comportamenti delle Aziende sanitarie. C’è infine bisogno di una nuova ed efficiente struttura di controllo che verifichi l’efficiente attuazione delle disposizioni regionali nelle aziende sanitarie.
In pratica, è la dimostrazione che c’è bisogno di tutto quello che Renata Polverini propone da mesi in campagna elettorale e che sta scritto nel nostro programma di governo.
On 25 marzo 2010,
in Sanità,
by redazione


















E’ uno scandalo, uno scempio, un torto gravissimo fatto ai cittadini. Le cose devono cambiare, basta con questa sinistra sporca e corrotta!
Basta Marrazzo travestito da Bonino. Tutta la vita Polverini!!!
Con questa abbiamo raggiunto davvero il punto limite oltre il quale sarebbe assurdo andare. Speculare sul dolore dei cittadini, sulle medicine.
Sono davvero disgustato.
Renata il mio voto sarà per te, per la voglia che ho di cambiare e di guardare avanti!!!
Come vedi, Renata, il tuo programma sulla razionalizzazione delle Asl casca proprio a pennello. avevi intravisto il marcio ed hai la soluzione per pulire e razionalizzare tutto!!!
Continua con il tuo programma, tutti i cittadini del Lazio saranno con te.
ALLE PROSSIME ELEZIONI VOTATE RENATA POLVERINI… PER EVITARE QUESTI DISASTRI E QUESTE SCORRETTEZZE NELLA SANITA’, VOTATE CHI DA MESI E MESI SOTTOLINEA FORTEMENTE IL BISOGNO DI RIPARTIRE DALLA SANITA’.
pOLVERINI IL 28-29 MARZO!!!
La cosa più triste è che a farne le spese sono i cittadini, tra l’altro bisognosi di quegli sconti!!!
Renata punta su degli organi di controllo, queste cose non devono accadere!
Vi invito a leggere quanto dichiarato dalla Lorenzin
http://www.irispress.it/Iris/page.asp?VisImg=S&Art=79587&Cat=1&I=null&IdTipo=0&TitoloBlocco=Enti%20Locali&Codi_Cate_Arti=24
“E’ ormai certificato il buco della Regione Lazio è una voragine. Un miliardo e 600 milioni di euro è il disavanzo maturato solo nel 2009. Il fallimento sulla sanità di Montino è totale, in un Paese normale né lui né la sua giunta avrebbero avuto la faccia di ricandidarsi”.
Io direi veramente un “grazie” alla giunta Marrazzo!!!Grazie a lui che ci ha lasciato in condizioni davvero pietose..con un danno erariale da 243 milioni di euro!!!
“La Regione Lazio per l’anno 2009 presenta un risultato di gestione negativo di circa 1.400 milioni di euro, che, sommato al trascinamento di una perdita 2008 di circa 180 milioni, porta ad un totale di disavanzo da coprire di circa 1.600 mln di euro, che, dopo le coperture straordinarie derivanti dalla fiscalità aggiuntiva regionale e dal fondo transitorio e da risorse regionali, comporta un disavanzo di gestione 2009 di circa 420 milioni.”
http://www.italiainformazioni.com/giornale/politica/84646/piani-rientro-della-spesa-sanitaria-ecco-situazione-regione-regione.htm
Volendo tralasciare limmeno debito ereditato dlla sinistra cn tutti i disati connessi, credo che sia un bene democraico poter alernare l due part politiche.La iitra nel Lazio ha fallito, adesso proviamo la destra.
Seco il principio dll’alternanza io voto: RENATA POLVEINI!
E con questi presupposti la Bonino punta la sua campagna sulla (a suo dire) cattiva gestione della gestione della Giunta Storace? E’ proprio vero si guarda la pagliuzza nel’occhio degli altri senza accorgersi del palo che c’è nel proprio. Bonino, dopo una simile dimostrazione di incapacità della sinistra che ti sostiene, come puoi a chiedete il voto agli elettori? Sii coerente una volta vita, e ritira la tua candidatura. Cì è gia bastato quello che ha saputo fare la giunta Marrazzo, e non abbiamo bisogno di altri disastri.
E meno male che Marrazzo avrebbe dovuto risollevare il deficit sanitario del Lazio!!!nonostante ha avuto sostegno da Prodi (anche economico..), il deficit è rimasto altissimo, uno dei più alti negli ultimi anni!!!E la Bonino?!?!?Ancora che prende le sue parti…ma come si fa?troppi errori hanno commesso. Bisogna cambiare!Forza Renata, per una sanità migliore!!!!
Verusca
La lotta agli sprechi deve essere condotta in modo costante, ovviamente deve essere accompagnata da organi di controllo che supervisionino tutti i lavori e tutte le strutture afferenti alla sanità.
Renata tu sei una donna concreta, confidiamo in te.
A Rena, speramo davero che Lei ci risollvi da sta situazione dove c’ha affossato la sinistra!
Gianfranco
Renata sei chiamata a far fronte ad una situazione molto molto dura, non solo ri-sanare la sanità, ma anche ridurre gli sprechi, i costi… insomma migliorare un servizio fondamentale per i cittadini senza spendere molto. Tu hai le idee chiare, hai visitato più di 40 ospedali nella regione, insomma credo tu possa farcela.
Il mio voto è con te!
La figura fatta dall’ex Governatore del Lazio ci spinge a mettere un velo pietoso su quanto accadeva in quella Regione, ora il centrosx ha riesumato la Bonino, non avendo altri soggetti attendibili da candidare, pensiamo che Renata abbia “più attributi” rispetto a tanti maschietti …
Forza Renata …..! ! ! (°^°)
http://francoceglie.jimdo.com – http://ugltelecomunicazionipuglia.com
A proposito di sprechi vorrei ricordare che un precario soprattutto se interinale costa all’amministrrazione molto di più di un dipendente, perchè otre che per il suo salario l’amministrazione paga, a caro prezzo, il “lavoro” di intermediazione di queste agenzie.
Spero che quando si sarà insediata, e dopo aver proceduto alla STABILIZZAZIONE di TUTTI i Precarii della Regione Lazio e de gli Enti Regionali che ad essa fanno riferiemto, avvii delle serie indagini per sapere quali sono i veri motivi per cui si continua a ricorrere a queste agenzie per incarichi tuttaltro che temporanei all’interno delle P.A. del Lazio, e soprattutto che voglia accertare, se non si sia voluto proceduto alla stabilizzazioni di questi Lavoratori-Schiavi, per permettere a tali agenzie e chi ha interesse a sostenerle di continuare a prosperare, senza peraltro fargli perdere le loro galline dalle uova d’oro, infischiandosene ovviamente del danno provocato all’erario.
auguro di risanare la nostra sanità, gestire meglio i lavoratori come dice Paolo e gli sprechi, che sono solo clientelari, perchè gli investimenti nella sanità non sono mai sprechi (interinali, consulenze…) e fermare la vendita di macchinari e sale mediche a banche o a privati, per non ritrovarsi senza strutture pagate dallo stato e vendute dalle amministrazioni
cara renata ti attende un duro lavoro per te causa gli errori causati dagli altri, ma noi siamo fiduciosi,ti volevo esporre un problema a noi molto importante.Lavoriamo nella sanita’ privata e purtroppo da 5 anni lavoriamo con un contratto scaduto.I nostri “cari” sindacati della sanita’ privata barattono con noi i nostri sudori,contratti rinnovati come dicono loro e quando dicono loro,gli arretrati a rate e la meta’ di quello che ci aspetta.Andiamo a lavorare 2ringranziando dio” demotivati e sfiduciati,nessuno parla di noi,”forse perche’ siamo solo 150.000?”Insomma con 1000euro al mese e’ un po’ difficile vivere,lei che ne pensa?
Complimenti Renata,
e buon lavoro
non ho votato per te ma devo ricoscere, anche dopo averti visto a ballarò, il modo pratico anteposto al modo pragmatico della tua diretta concorrente, è vincente, l’immagine di chi donna sa rimboccarsi le maniche anteposto a chi è stata sempre in prima linea per le donne si presenteva con un look drappeggiato che sapeva di battaglia già persa ti ha resa vincente, il linguaggio semplice conciso efficace anteposto ad un linguaggio vecchio politiche ti ha resa vincente, spero anche se non credo non tuo programma che vincente lo sarai anche per la dura vita di tutti i giorni che a fatica NOI povero popolino sopportiamo ma chissà quanto durerà la ns. capacità di farlo! Auguri e complimenti renata
Deficit da farmaci? Ho paura si sia saputo fin troppo poco: temo che la realtà degli scandali non si fermi ai farmaci. Sono la moglie di un primario ( finora disperato, ma ora felice…..) di una asl romana, azienda che si è particolarmente distinta in questa vicenda, e ne sono indignata ed offesa. Qualunque critica finora fatta ai comportamenti dell’attuale dirigenza ha solo portato a ritorsioni ed attacchi personali: bella gestione della cosa pubblica!
Gentile Presidente benvenuta.
Probabilmente si occuperà in prima persona della sanità Laziale,e a questo proposito volevo portarLa a conoscenza e porLe alcune domande sul nosocomio più grande ed importante del Lazio : il Policlinico Umberto I°.
Nel 2006 è stato indetto un concorso Pubblico per 50 posti cat.D Infermieri al quale essendo Infermiera ho partecipato e chè ho vinto classificandomi al 34°posto.Ad oggi dalla graduatoria del concorso sono state assunte solo 5 persone,ed io stò lavorando con contratto a tempo determinato,quindi si rischia ed è successo di rimanere anche senza lavoro per mesi in attesa di essere richiamata per le sostituzioni.Ci dicono che a Luglio 2010 i termini del concorso potrebbero essere chiusi e che c’è la possibilità che venga indetto un altro concorso. E possibile,?è giusto? abbiamo aspettato e passato tutti questi anni da precari sperando nella Regione Lazio e nel suo aiuto ma Lei sà meglio di noi come è andata a finire.Ultima beffa è l’indizione di un avviso Pubblico avvenuto a Gennaio 2010 per le sostituzioni di Maternità (quindi tutto fà pensare che il Policlinico ha necessità di personale Infermieristico) ad oggi ancora non è uscita la graduatoria ma stranamente sono state chiamati 6 Infermieri che non provengono nè dalla graduatoria del concorso nè tantomeno dall’avviso pubblico perchè non esiste ancora.Siamo allo scoramento totale.Essendo sue elettrici ci affidiamo completamente a Lei sperando di ricevere delle risposte( non da “Mi manda RAI Tre”) ma da Sindacalista ,Donna e soprattutto Presidente di questa Regione che si è messa completamente nelle sue mani.Io e le mie colleghe e con noi i nostri figli Le auguriamo una Felice Pasqua.
FUORI LA POLITICA DALLA SANITA’ . Guardare alle necessità dei malati ed ai costi di gestione come variabili indipendenti . Gestire bene i concorsi senza privilegiare nessuno : devono vincere i migliori come pure occorre far avanzare chi merita ma senza meriti politici . Sono queste le linee portanti semplici per una sana amministrazione . Hai fatto bene a visitare il S. Camillo alle 21 di sera ascoltando i pazienti continua così non aver paura delle intimidazioni o ricatti il polo è con te !
Gentilissima Sig.ra Polverini, sono proprio contenta della sua vittoria, senza pensare come saremmo andati avanti con la Bonino, magari con la droga subito disponibile nelle farmacie”!!!!! Le faccio presente che sono stata operata di tiroidectomia, quindi prendo Eutirox a vita!!! Vorrei comunque dirle, come è possibile che un farmaco come eutirox, che già costa pochissimo, io debba pagarci il tiket pur avendo l’esenzione. Tenendo conto oltretutto che per me, ma anche per altre persone non operate il farmaco è esattamente un salvavita. Inoltre cerchi di mettere un pò di ordine alle ASL, perchè io faccio oramai da dieci anni la mammografica e l’ecografia in intramenia alla asl di largo Rovani, ma lo scorso anno ho avuto la sorpresa di un aumento di “solo 40 euro” dovute al Sig. Marrazzo, perchè non si è contentato dell’aumento proposto dalla asl di 20 euro. Le sembra giusto tutto questo e poi si parla di prevenzione!!!!!!! La ringrazio per ciò che, sono convinta andrà a fare e le invio cordiali saluti
Renata, devi mostrare a TUTTI che si è capaci di governare
anche senza giuramento a sinistra.
A molti di noi interessa che la persona eletta sia capace e quanto ad orientamento politico “non ce ne può fregar di meno”!
Buon lavoro
buongiorno signora polverini sono stato molto contento di questa elezione perchesono sicuro che lei fara molto bene.io purtroppo ho avuto un ictus tre anni fa e non ho potuto piu lavorare ho chiesto una pensione da invalido civile .ho fatto la visita medica con 6 medici e dalla commissione di verifica mi hanno dato il sessanta mi hanno detto che passava un mese ma ad oggi non ho ricevuto nessun verbale spero che lei non mi deluda e mi faccia sapere qual cosa auguri e non so piu come ringraziarla se non ci si aiuta tra noi grossi ezio
Premetto che faccio il medico di base da 35 anni e lavoro nel territorio della 18 e 19 circoscrizione.Visto che è impellente il tema del risparmio in sanita’ vorrei lasciare qualche suggerimento in merito di provvedimenti da prendere a costo zero:
1):prolungare la validita’ delle ricette ad almeno 6 mesi,visto le liste di attesa;cio’ eviterebbe riprescrizioni (poiche molte strutture non annotano il n. di ricetta che le renderebbe valide fino al momento dell’esecuzione della prestazione) ed obbligherebbe i centri specialistici a fare le prescrizioni sul ricettario regionale non potendo addurre come scusante che in seguito sarebbero scadute ed inoltre responsabilizzandoli su quanto prescritto dal punto di vista del costo e delle indicazioni.
2) abolire le”pecette” da apporre sulle ricette per la privacy,perche’ nessuno le usa e sicuramente hanno un costo importante e rispettare la medesima apponendo sulle ricette solo le iniziali del paziente ed il codice fiscale.
3) non consentire per legge che il medico di mmg possa trascrivere su ricettario regionale le prescrizioni di specialisti privati (vedi ginecologi,ortopedici,ecc.) e di centri specialistici (SMOM,centri ipertensione) che non prescrivendo in prima persona sono poco responsabilizzati nei confronti della spesa sanitaria.
4) per quanto riguarda le certificazioni di malattia,basterebbe lasciare ai lavoratori la responsabilita’ di giustificare i primi tre giorni; si risparmierebbero tanti certificati senza dover mettere in piedi un sistema di trasmissione on line ,certamente lodevole,ma che richiede investimenti economici che attualmente non è il caso di fare.
Spero che la presidente Polverini,possa venire a conoscenza di quanto sopra e prendere in considerazione questi suggerimenti eventualmente parlandone anche col ministro Brunetta.
Salve sig.ra polverini,
il problema di far risalire la sanita’ non e’ sicuramente un lavoro facile, anchio come il signore precedente sono un dipendente della Sanita’ e penso che lei debba avere un confronto con le persone che la vivono in prima persona per capire quali sono le carenze.
Se mi permette nel mio piccolo posso dirle che lo sprego si puo’ evitare semplicemente facendo un controllo su i dipendenti che hanno un incarico di coordinamento e ancora piu’ su di diriggente, verificare se possiedono i titoli ,la capacita ,l’esperienza ecc. per ricoprire tale posto( e non solo per la raccomandazione)faccio un piccolo esempio banale ma spero che renda, come si puo’ dare l’incarco di coordinatore ad una persona che possiede appena la tersa media (quando ci vorrebbe il diploma secondario) e come si puo’ permettere di far spendere soldi su delle ambulanze messe in fuori uso e prese da lui ? i diriggenti che controllano?una autombulanza nuova costerebbe 43.000….mila € e per riparare quella vecchia si arrivano a spendere 20.000…./30.000….mila€ e come si puo’ scegliere tra 2 forse 3 preventivi scegliendo tra quelli piu’ alti? che modo di lavorare e’ questo?
ci sarebbe tanto altro ancora da dire …mi scusi x il modo di scrivere…. grazie ancora e buon lavoro.