Da un’indagine della Guardia di Finanza emerge che la Regione Lazio negli ultimi cinque anni non avrebbe applicato lo sconto del 50 per cento sui farmaci del cosiddetto PHT (Prontuario Ospedale-Territorio), scelta che avrebbe arrecato un danno erariale di circa 243 milioni di euro. I farmaci in questione sono i cosiddetti salvavita e le Asl prese in esame sono quelle di Roma e provincia. Questo significa che mancano all’appello le Asl delle altre 4 province del Lazio e, quindi, che il danno erariale potrebbe superare i 300 milioni di euro.
Questo episodio che, lo ribadiamo, costituisce probabilmente il più grave danno erariale mai arrecato, in una sola volta, ad un’amministrazione nella storia della Repubblica, è la migliore dimostrazione di quanto abbiamo affermato per l’intera campagna elettorale. Ci sono ancora dei grandi spazi di recupero rispetto ai colossali sprechi che nascono dall’inefficienza e dall’assenza di controlli nelle aziende sanitarie. C’è la necessità di aggiornare e migliorare le convenzioni in essere con la Guardia di Finanza per rendere più efficienti i controlli e monitorare i comportamenti delle Aziende sanitarie. C’è infine bisogno di una nuova ed efficiente struttura di controllo che verifichi l’efficiente attuazione delle disposizioni regionali nelle aziende sanitarie.
In pratica, è la dimostrazione che c’è bisogno di tutto quello che Renata Polverini propone da mesi in campagna elettorale e che sta scritto nel nostro programma di governo.