La sicurezza è per tutti un’esigenza e una priorità, quindi lo sarà anche per la mia regione, quella che intendo costruire a misura delle famiglie, dei minori e delle imprese. Proprio in questa direzione sono pronta a mantenere un impegno che la Giunta Marrazzo aveva preso e non ha assolto, promettendo investimenti pari a 11 milioni di euro e spendendone effettivamente soltanto 200mila.
Sono pronta a stanziare un contributo complessivo di 12 milioni di euro in 3 anni per finanziare nuove sedi territoriali delle forze dell’ordine; provvedere al rinnovo del parco macchine della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza; realizzare un nuovo presidio di Vigili del Fuoco a Roma nord; acquistare computer portatili per la Polizia. Risorse da utilizzare per dare un sostegno concreto agli strumenti che rendono più capillare l’intervento degli operatori della sicurezza.
Appena ne avrò la facoltà, anche giuridica, chiederò a tutte le autorità competenti di impegnarsi in un nuovo “Patto per la sicurezza”. Ciascuno nel proprio ruolo cercheremo di garantire una sicurezza sul territorio migliore di quanto non sia stata finora.
On 24 marzo 2010,
in Sicurezza,
by redazione


















Dobbiamo garantire la sicurezza a tutti i cittadini nel proprio territorio. Le autorità, che devo dire onestamente, si stanno impegnando notevolmente, anche grazie al sindaco Alemanno. Buon lavoro
Ieri ho letto, con molto interesse l’articolo che riguardava l’inaugurazione della nuova Sala Sistema Roma. “Controllerà oltre 5mila telecamere di videosorveglianza sparse sul territorio cittadino, puntate su musei, monumenti, stazioni ferroviarie, e per il prossimo mese anche su dieci autopattuglie della Municipale e su altrettanti autobus dell’Atac. La sala, con pareti gialloverdi, è dotata di sei monitor e 4 operatori”. Posso dire che mi sembra un ottimo passo per una maggiore sicurezza nel nostro territorio.
Come potremmo vivere bene senza fare affidamento sulla sicurezza?
Questo è un tema che riguarda veramente tutti, nessuno escluso, a prescindere dalle singole realtà territoriali.
Mi sembra uno dei punti fondamentali del programma, vai Renata mancano pochi giorni e siamo sempre con te!
Il nostro sindaco si sta già dando molto da fare. E sarei contento se Lei potesse ulteriormente intervenire per assicurarci una vita più serena e tranquilla. Grazie
A volte assistiamo a delle scene veramente brutte..Non si è più sicuri tra un pò,neanche dentro casa proprio. Speriamo in un suo concreto intervento, perchè ce ne è davvero bisogno.
Cara Renata,
la giunta Marrazzo non si è assolutamente preoccupata del problema sicurezza.
Se ricordiamo tutto ciò che è successo questa estate tra bombe molotov nei locali gay e casi di intolleranza, la città non ha avuto un attimo di tregua.
Spero davvero che questo nuovo piano serva ad assicurare a tutti una vera tranquillità, almeno nel vivere i quartieri e le città.
Cari saluti Renata a buon gran finale!
Sentirsi sicuri è un’esigenza basilare per poter condurre una vita serena.
Io voto te, Renata, perché rappresenti un esempio di concretezza e di onestà.
Buona fine campagna elettorale.
Alessandra
Bisogna investire nella sicurezza, nelle forze dell’ordine, nei vigili ed in tutte quelle persone che possono aiutarci a rendere questa regione un posto sicuro e felicemente vivibile. Garantire il rispetto delle regole civili deve essere lo scopo di ogni sana amministrazione politica.
Forza Renata!!!
Renata mi riallaccio ad altre tue idee per garantire la sicurezza, come quella sul nonno fuori le scuole… mi piacerebbe una città dove i cittadini insieme alle forze dell’ordine si impegnino a garantire una convivenza serena.
Renata ci fai sognare!!!
Il 28 e 29 saremo tutti con te!
non lamentiamoci se prima tagliamo i soldi alle forse dell’ordine e poi ci sentiamo meno sicuri. Renata pensaci tu, investi nelle nuove tecnologie e rendi le forse dell’ordine in grado di proteggerci e rendere il Lazio una regione sicura per tutti.
dicono che la destra prediliga un tipo di governo improntato al fare, al risolvere i problemi e a non perdersi in chiacchiere!!! Beh, io voterò te Renata perché sono stanco delle chiacchiere.
Dopo il 29 voglio vedere tanti fatti.
Forza Polverini!
a sicureza e na cosa su cui besogna scenne en campo e giocà la partita della liberta. liberta dalla paura. Ah rena brava, punta su sta cosa.
bella ulisse, mi piace… dobbiamo liberarci dalla paura, dobbiamo sentirci liberi e sereni!
credo tu debba continuare a far vivere il tuo blog e diffondere le tue iniziative attraverso di esso.
Così possiamo seguirti anche sul web e leggere delle tue iniziative sulla sicurezza ed in altri ambiti della vita sociale.
Il mio voto é per te!
magari per una maggiore sicurezza si potrebbe cominciare col vietare i CAMPI NOMADI su tutto il territorio regionale… se vogliono vivere in italia devono avere un lavoro e una casa come tutti… non è questione di razzismo, ma di civiltà!! FORZA RENATA!!!
Beh sono d’accordo con te Francesco, però non è semplice ricondurre i nomadi ad una vita “normale”. Diciamo che la loro cultura li porta ad un modo di vivere completamente diverso dal nostro.
Comunque si dovrà tentare!!!
Renata voto te e la tua visione politica presentata nel programma. Credo che partire dalla risoluzione di due obiettivi, come garantire più sicurezza e risolvere il problema rifiuti sia un ottimo punto di partenza.
Continua così.
garantire maggiore sicurezza durante le ore notturne e fuori le scuole! dobbiamo sentirci sicuri in qualsiasi ora della giornata.
sicurezza significa non avere paure, vivere tranquillamente e nel rispetto delle regole civiche che democraticamente ci siamo dati!!! Renata, il tuo sarà un governo forte e contiamo su di te.
Per me la sicurezza rappresenta la fine della violenza. Spero che tu placherai la violenza degli uomini su altri uomini dettata da motivi razzisti ed omofobi.
Cerchiamo di rispettare e far rispettare le differenze.
Grazie
Cara Renata
ieri ho cercato di seguirti da vicino per la comune origine della sensibilità sindacale verso i problemi del mondo del lavoro, oggi abbiamo vinto e spero di non vederti più a funerali per morti bianche, anzi come vedi faccio di tutto perchè gli ambienti di lavoro siano sereni, sicuri e senza stress, ieri una mano ho cercato di dartela secondo le mie possibilità, oggi siamo noi ad avere bisogno di una mano e contiamo su di te. Per la prevenzione dal mobbing e dallo stress la nostra regione non deve essere di serie B
ti auguro buon lavoro
Parliamo di mobbing
Una breve conversazione sul tema mobbing andrà in onda venerdì 16 aprile su Rainews 24 alle 9.55 ed in replica alle 20.25.
Forte di una decennale esperienza sarò intervistato da Josephine Alessio per la rubrica “ALTREVOCI – DIRITTI NEGATI”
Perché parlare di mobbing? Le risposte possono essere moltissime; innanzi tutto perché il “fenomeno mobbing”, in crescita esponenziale anche grazie alla presente crisi, non interessa più ai media per cui è confinato ad un angolo. Perché quella legge nazionale promessa più volte è scomparsa. Perché, come confermato alla recente Conferenza Internazionale ISPESL, le patologie stress-correlate stanno divenendo maggioritarie in Europa. Perché alla medesima conferenza la ricerca dello sportello mobbing INAS-CISL ha dimostrato che il mobbing cambia in negativo il percorso di vita del lavoratore. Perché lavorare sotto stress porta ad incidenti e morti sul lavoro. Perché solo alcune regioni della Repubblica, e non tutte, debbono preoccuparsi per i lavoratori. (Veneto legge regionale del 22 gennaio 2010 “Prevenzione e contrasto dei fenomeni di mobbing e tutela della salute psico-sociale della persona sul luogo di lavoro”
Per cui, se siete convinti, è il momento ed è importante far sentire una vostra opinione lasciando un breve messaggio a:
http://altrevoci.blog.rainews24.it/2010/04/12/rom-e-integrazione-2/
un caro saluto
p.s. per cortesia diffondere il presente messaggio