Il giornale di Eugenio Scalfari – che non perde mai l’occasione di ergersi a nume tutelare della morale pubblica – ha commesso una grave illegalità, pubblicando stamattina ­ cioè al di là dei termini previsti dalla legge – un sondaggio sul prossimo voto nel Lazio. Non vale la pena soffermarsi sui dati, che sono farlocchi e inventati, ma sul fatto che per questi signori la legge ha sempre due facce: quella che vale per gli altri e quella che vale per loro. Repubblica sarà denunciata per questa illegalità: contiamo che le autorità siano in grado di sanzionare con severità l’accaduto.
E i radicali, che non fanno altro che battersi il petto per la legalità? Zitti, naturalmente. Anche la Bonino, vestale della democrazia a proprio uso e consumo, non dice una parola. Un bell’esempio di coerenza e di serietà!